CENOBI ITALO-GRECI E PAESI DEL BASSO CILENTO - Paolo Abbate

cenobi_italo_greci_basso_cilentoAutore: Paolo Abbate
Titolo: Cenobi italo-greci e paesi del Basso Cilento
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21,5 x 14,5); 126 pagine; 27 illustrazioni in b/n fuori testo + 1 cartina su doppia pagina (1 staccata)
Luogo, Editore, data: Salerno, Palladio, giugno 1999
Prezzo: Euro
Disponibilità: No 

 


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A partire dall'VlII secolo, nel Basso Cilento si verificò un evento significativo: lo stanziamento, cioè, di monaci di lingua, religione e cultura greco-bizantina, i quali furono, molto probabilmente, i responsabili dello sviluppo di quel reticolo di paesi arroccatl sulle alture: cioè di quel "paesaggio umano" che ancora sussiste. Sebbene la loro presenza massiccia sia sparita da secoli, soppiantata o quasi cancellata dalla pressione di diversi fattori, la loro testimonianza rimane, come rimangono le impronte fossili impresse nella roccia: segni inequivocabili dell'esistenza di una vita rigogliosa del passato.

Questa memoria italo-greca si rinviene nei toponimi di quei paesi e località, nei titoli antichi di chiese, nei pochi e poveri ruderi di cenobi che ancora oggi avanzano, malgrado la distruzione operata dal tempo e dagli uomini.

Paolo Abbate. già docente nelle scuole secondarie, si dedica da tempo alla ricerca d'archivio. Ha pubblicato sul Cilento "Le antiche confraternite del SS. Rosario e del SS. Sacramento di Roccagloriosa", (1997), e "II colera dd 1836-37, ovvero le vociferazioni di veneficio a Napoli, nel Cilento e nel Vallo di Diano': (1998).

 


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