IL VELARIO DELL'ANFITEATRO CUMANO - Ferdinando Gangemi

IL VELARIO DELL'ANFITEATRO CUMANO - Ferdinando GangemiAutore: Ferdinando Gangemi
Curatore:
Titolo: Il velario dell'Anfiteatro Cumano
Edizione italiana ed inglese
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 22,8 x 15,2); 158 pagine; 23 illustrazioni
Luogo, Editore, data: s.l., Ferdinando Gangemi, 2021
Collana: 
ISBN: 9791220098168
Condizioni: nuovo
Note:
Prezzo: Euro 26,00
Disponibilità: In commercio

 


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L'anfiteatro di Cuma è stato il primo edificio ludico costruito?
E se così fosse, visto che i velari già erano in uso quando i giochi gladiatori si svolgevano nei fori, è possibile affermare che proprio nell'anfiteatro di Cuma sia stato sperimentato il primo appositamente pensato per questo tipo di edificio?
E come funzionava la poderosa macchina approntata dai marinai di Miseno per garantire l'ombreggiamento agli spettatori?

Dell'anfiteatro cumano si sa veramente poco e nulla ci è pervenuto in relazione al suo aspetto, sia in termini di descrizione che di rappresentazione iconografica.
Le poche testimonianze che ne fanno menzione riguardano un editto pompeiano (CIL IV9983a=GP) della metà del I sec. d.C. che promuove gli intrattenimenti in calendario dove, oltre a una venatio e a scontri tra gladiatori, annuncia anche il supplizio della croce per un condannato, forma di pena che si ritrova normata nella Lex Libitinaria di Cuma e quindi praticata regolarmente.

Inoltre, tra i graffiti ritrovati in una taberna puteolana, uno in particolare sembra raffigurare un caso rarissimo di donna sottoposta alla crocifissione, nota come cruciaria, inciso accanto alla rappresentazione di un gladiatore reziario armato di tridente, con adiacente la scritta Cumis, che riconduce, appunto, all'anfiteatro di Cuma.

Da scavi eseguiti sull'acropoli presso il tempio di Apollo è emerso, tra l'altro, un documento datato tra il 14 e il 37 d.C. che contiene disposizioni in onore di un certo Gaio Cupienno Satrio Marciano che concedeva a lui e alla sua famiglia un posto riservato per la lettiga all'interno dell'anfiteatro.

L'edificio sicuramente era dotato di decorazioni e ornato di statue e bassorilievi secondo la consuetudine romana che in epoca augustea ha visto rinnovarsi e implementarsi, e come risulta anche dal suddetto documento ritrovato, frutto di donazioni di personaggi appartenenti all'élite di Cuma. ...

Indice:
1 - Introduzione
2 - Campi Flegrei tra avvenimenti reali e narrazione fantastica
3 - Spettacoli e varie forme d'intrattenimento in epoca romana nei Campi Flegrei
4 - Gli edifici per spettacoli
5 - Uso delle macchine negli edifici ludici
6 - Origine del velario e utilizzo negli edifici da spettacolo
7 - Cuma
8 - Anfiteatro di Cuma
9 - Ritrovamenti in seguito agli scavi e schema delle fasi costruttive
10 - Interpretazione dei residui archeologici dell'anfiteatro di Cuma
11 - Il velario dell'anfiteatro di Cuma
12 - Cenni sulla storia della tecnica e sulla formazione dei marinai romani e il loro contributo nell'evoluzione del velario
13 - Conclusioni
14 - Bibliografia
15 - Indice delle tavole

 


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