LA CAMERA SUL PORTO - Lidio Aramu

La_Camera_sul_Porto_pAutore: Lidio Aramu
Titolo: La camera sul Porto.
Sottotitolo: Napoli 1860 - 1940
Presentazione di Andrea Cozzolino
Prefazione di Antonio Parlato.
Descrizione: Edizione in formato 8° (cm 24 x 16 ); 408 pagine; illustrazioni in b/n nel testo
Luogo, Editore, data: Napoli, Colonnese, aprile 2009
ISBN: 978 8887501827
Prezzo: Euro 40,00
Disponibilita': In commercio

 

Un'occasione speciale per riportare al centro del dibattito politico e culturale il porto di Napoli: 'un'importante risorsa economica - dice Aramu - che, se sfruttata al meglio, eleverebbe la citta' a trait d'union tra l'Unione europea e la riva nord dello scudo africano (Mostra d'Oltremare - agora' del Mediterraneo)'. Ricostruita grazie a un attento studio documentaristico e bibliografico, la storia del 'porto' per Aramu vuole essere un grande racconto storico (ambientanto tra il 1860 e il 1940) scritto tra in prima persona dagli operatori economici, dai lavoratori e dai portuali napoletani che hanno vissuto sempre nell'ombra di una progettualita' mai sfociata nella definizione di una gestione strategica, capace di capitalizzare i crescenti flussi turistici e sfruttare l'intima posizione che occupa appunto, il porto, nella citta'.
L'annessione del Regno delle Due Sicilie al Piemonte è cosa fatta. Napoli, passa traumaticamente dalla privilegiata posizione di baricentro degli affari del Regno, all'isolamento economico determinato dai pregiudizi e dalla burocrazia savoiarda.

Per rispondere alle legittime attese di riscatto dall'atavica miseria del popolo napoletano, la politica - nazionale e locale ~ enfatizzava ad libitum ed in un crescendo di vuota retorica, il destino di Porto dell'Oriente tracciato per Napoli dall'apertura del Canale di Suez. Principiava cosi' l'impari lotta della Camera di Commercio napoletana contro le lungaggini e le contraddizioni dell'apparato statale ed i pregiudizi di consistenti settori del Parlamento italiano per ottenere l'ammodernamento strutturale e tecnologico del Porto di Napoli, unica risorsa economica della citta'. Sviluppo che fu fortemente osteggiato dalle difficolta' dei bilanci dello Stato unitario, dalle grandi rivoluzioni tecnologiche, dal dramma dell'epidemia colerica, dai moti popolari, dalla guerra coloniale di Libia e dalla Prima Guerra Mondiale. Con l'avvento del Fascismo, Napoli viene elevata al rango di Regina del Mediterraneo.

In questa nuova dimensione, quindi, quello che avrebbe dovuto essere il Porto dell'Oriente si avviava a diventare il Porto dell'Impero.

L'ambizioso progetto, tuttavia, malgrado la ferrea volonta' politica del Governo ed il risoluto impegno della Camera di Commercio di Napoli, naufragava drammaticamente nella tempesta della Seconda Guerra Mondiale sotto l'azione devastante dei guastatori tedeschi e quella terrificante dei bombardamenti delle "Fortezze volanti" anglo-americane.

 

Lidio Aramu, Marketing senior agronomist di una multinazionale chimica norvegese, appassionato di storia partenopea e flegrea, collabora a quotidiani e periodici d'interesse locale e nazionale. È, inoltre, autore dei libri: Sessant'anni di solidarieta', Fondazione Banco Napoli, e Dal borgo di Fuorigrotta al Rione Flegreo, Denaro Libri.

 


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