PRO DOMO MEA - Vincenzo D'Amico

pro domo mea cur vincenzo d amicoAutore: Anonimo
Titolo: Pro domo mea.
Sottotitolo: Discorso a' posteri sulle vicende del Regno di Napoli e di Sicilia del 7 settembre 1860 fino al 7 settembre 1863
A cura di Vincenzo D'Amico.
Descrizione: Edizione in formato 8°; 103 pagine
Luogo, Editore, Data: Battipaglia (SA), Ripostes, 2009
ISBN: 97888 95479217
Prezzo: Euro 12,00
Disponibilità: In commercio

Non esistono notizie sull'autore di questo scritto, nè si conosce il luogo di pubblicazione (Napoli?) e l'anno (1863?)
Dall'"Avvertimento":... i principi di ordine e di giustizia non hanno nè presente nè passato... E' scopo di questo mio discorso di dichiararli e propugnarli, e con la loro norma, di giudicare i gravi avvenimenti per cagione de' quali fummo spettatori del disfacimento di un antico Reame...

“Diciotto briganti distrutti... altri presi e fucilati... Tutto il Gargano nello stato di assedio... le massarie chiuse; fabbricate le porte, bruciate le pagliaia... la gente via per le campagne non più che con mezzo pane in tasca”. Questo leggeva, o Signori, in un giornale cui per caso stendeva la mano, nel dì 8 marzo del passato 1862; questo e peggiori cose, indi leggeva e leggo tuttora in quanti giornali mi sono passati di sotto gli occhi in sono a quest’ora... e quest’ora è quella del giorno stesso del mese di luglio di questo corrente anno 1863...

 


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