ALL'OMBRA DELLA CORTE. Donne e potere nella Napoli borbonica (1734-1860) - Mirella Mafrici

all'ombra della corte mirella mafriciCuratrice: Mirella Mafrici
Titolo: All'ombra della corte
Sottotitolo: Donne e potere nella Napoli borbonica (1734-1860)
Descrizione: Edizione in formato 8° (cm ); pagine; illustrazioni
Luogo, Editore, data: Napoli, Fridericiana, 2010
Collana: Donne e potere a Napoli
ISBN: 97888
Prezzo: Euro 115,00 in edizione rilegata
Euro 90,00 in brossura
Disponibilità: In commercio

 

Indice del volume:
Premessa - Mirella Mafrici
La prima dinastia borbonica

Corte e paese: il Regno di Napoli dal 1734 al 1806
di Anna Maria Rao
Una principessa sassone sui troni delle Due Sicilie e di Spagna: Maria Amalia Wettin - Mirella Mafrici
Un'austriaca alla corte napoletana: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena - Mirella Mafrici
Maria Carolina e la Colonia di San Leucio - Nadia Verdile

II Decennio francese

Il Regno di Napoli nel Decennio - Francesco Barra
Una parvenue regalista: Carolina Bonaparte Murat - Mirella Mafrici

La seconda dinastia borbonica

Il Regno di Napoli dal 1815 Al 1860 - Renata De Lorenzo
Maria Isabella, la "regina madre" - di Silvio De Majo
Una piemontese a Napoli: Maria Cristina di Savoia - Renata De Lorenzo
Una regina dal carattere "altiero ed insolente": Maria Teresa d'Asburgo-Lorena - Laura Guidi
La regina-soldato: Maria Sofia di Baviera - Laura Guidi

Le raffigurazioni del potere femminile

l'immagine delle regine di Napoli nel Settecento: Maria Amalia e Maria Carolina - Imma Cecero
Carolina Murat - Ornella Scognamiglio
Le sovrane della seconda restaurazione - Almerinda Di Benedetto
Il mecenatismo artistico delle regine a Napoli: dipinti, palazzi, opere pubbliche - Ornella Scognamiglio

Fonti e bibliografia

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.