'A STORIA 'E ROMA - Ernesto Murolo

AAA_Immagine_Non_Disponibile_pAutore: Ernesto Murolo
Titolo: 'A Storia 'e Roma.
Sottotitolo: (D. Peppe 'a notte 'è Natale, conta maccaronicamente 'a 'na famiglia d''o palazzo, 'è fatte d''a Storia Rumana).
Con lettera prefatoria di Ferdinando Russo; prefazione di Vincenzo Fasciglione
Descrizione: Volume in 8° ; 98 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, IGEI, 2004
Prezzo: Euro 10,00
Disponibilita': In commercio

"Mi sbrigo in due parole, non perché abbia noia di intrattenermi intorno al vostro lavoro, ma per non aver l'aria di predicare su la botte alle turbe dialettali esterrefatte, e conferirvi un po' di protezione.
La vostra Storia 'e Roma è una cosa bella e vivace, che dinota quanto sottile ingegno e quanto gusto d'arte simpatica si annidi nel cervello vostro. Il risveglio della poesia dialettale, da qualche anno è assai notevole, specie qui a Napoli, divenuta come a me pare, un gran giardino, festeggiato da una eterna primavera e fecondato dai baci di un perenne sole.

Spuntano fiori ed erbe alla rinfusa, e si sviluppano, e crescono, e si confondono: canzoni, sonetti, poemetti, macchiette, strambotti sciocchezze esasperanti
... La vostra Storia 'e Roma fra tante erbe inutili, è un bel cespo di fiori. Io vi ho trovato felice il movimento dei sonetto, sonante talvolta, o caratteristico, il verso, e ben numerato; e la quartina rotondeggiante, e il dialogo spigliato e assai spesso pieno di naturalezza.
Che volete dunque che vi dica di più? Col vostro volumetto la poesia dialettale si è davvero arricchita di un altro nome simpatico, simboleggiante il colore, l'espressione, l'originalita', la vivacita' dell'ambiente popolare nostro. Dio volesse che tutti lavorassero con coscienza e con equilibrio, come lavorate voi! Invece siamo afflitti, e voi pur lo sapete! da una legione di guastamestieri che rubano a man franca idee e versi, e spunti di belle e buone cose, e riversando tutto ciò nei loro crogiuoli travisandolo e riducendolo alla piu' volgare e bestiale espressione! Ma lasciamo andare! Fra cinquant'anni codesta erbaccia sara' ridotta in polvere, e poche cose dimostranti la fioritura e la freschezza della nostra poesia dialettale, rimarranno: e fra queste poche rispettabili cose d'arte, pur passate attraverso l'invidia e la malevolenza di certi lividi insensati, avra' buon posto, credetemelo, la vostra Storia di Roma.
Vogliatemi bene, caro Murolo e stringiamoci la mano.

Vostro aff.mo
Ferdinando Russo
Napoli, Ottobre 1902

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.