LINGUA SPAGNOLA E DIALETTO NAPOLETANO - Francesco D'Ascoli

LinguaSpagnolaeDialettopAutore: Francesco D'Ascoli
Titolo: Lingua Spagnola e Dialetto Napoletano.
Sottotitolo: Con un discorso introduttivo di Antonio Altamura.
Descrizione: Volume in 8° (cm 21 x 13,5); pp. 173.
Luogo, Editore, data: Napoli, A. Gallina, 2003
Numero di edizione: Seconda edizione ampliata.
Disponibilita': No

 

Nella prima meta' del Quattrocento, allorché si concluse la conquista aragonese di Napoli da parte del Magnanimo, gia' si ebbe la prima diffusione del catalano e del castigliano nel Napoletano.
Lo stesso re scriveva e parlava in queste due lingue; spagnuolo era il linguaggio della corte e della cancelleria; spagnuola la letteratura cortigiana.


Ancora durante il regno del suo successore Ferrante i registri di cancelleria furono redatti per lungo tempo in catalano e in castigliano; poi, a mano a mano, cominciò a penetrare nei documenti il caratteristico volgare napoletano, infarcito anch'esso di numerosi spagnolismi: difatti basta una sia pur rapida scorsa per incontrare, non solo nelle carte di archivio ma anche nei rimatori colti e popolareggianti del tempo, vocaboli di trasparentissima origine spagnuola.

 


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