LA CHIAVE DELLA SAPIENZA ERMETICA Secondo Giuliano Kremmerz, Domenico Bocchini, Giustianiano Lebano - Riccardo Donato

la_chiave_della_sapienza_ermeticaAutore: Riccardo Donato
Titolo: La Chiave della Sapienza Ermetica
Sottotitolo: Secondo Giuliano Kremmerz, Domenico Bocchini, Giustianiano Lebano
Introduzione di Piero Fenili
Descrizione: Edizione in grande formato (cm 30 x 21) di 192 pagine, con numerose illustrazioni
Luogo, Editore, data: Viareggio, Rebis,
Disponibilità: No


Questo libro molto atteso nasce come una testimonianza di amore per la Sapienza degli Antichi, un amore che ha condotto Riccardo Donato, nell’arco di molti anni ed a prezzo di molte fatiche e di pesanti sacrifici, a “rincappiare” (l’espressione è di Giustiniano Lebano) il filo che conduce fino a noi questo deposito sapienziale che rischiava di andare interamente perduto. L’Autore non appartiene al genere di coloro che si contentano di relegare i documenti preziosi in fondo a un cassetto, senza leggerli né tantomeno studiarli e quindi, in definitiva, senza trarne alcun beneficio, né per sé, né per gli altri. Al contrario, Donato desidera sollevare, a beneficio dei seri ricercatori, almeno un lembo della cortina che rende impenetrabile il messaggio degli Antichi, ri-velato dai Maestri moderni di quella stessa Tradizione. In tale prospettiva deve essere inteso questo lessico di voci arcane, come momento di una strategia esoterica intesa a riproporre a beneficio dei nostri contemporanei i tesori di un’antica e praticamente dimenticata Sapienza.

Dalla Prefazione dell’Autore: Così nasce questo libro, tenuto nella biblioteca per oltre vent’anni. Lo abbiamo consacrato ai Numi immortali. Un dovere verso di loro e una testimonianza alla verità, in modo che essa continui sempre a splendere, e vedere alfine attuata la lungimirante visione della inflessibile ed incorruttibile giustizia, coronata di alloro, nell’esercizio della sua piena, legittima potestà di verità sovrana.
Amando la conoscenza e la sapienza, nostra intenzione con questo libro è stata unicamente giovare agli studi sapienziali cui abbiamo consacrato tutta la nostra vita. Abbiamo taciuto per oltre trent’anni, ci siamo recintati di oscurità, abbiamo custodito gelosamente i molti manoscritti, come un bene prezioso. Abbiamo trascritti i manoscritti ritualmente, studiandoli e ristudiandoli per lunghissimi anni, cercando di capire, intuire, intendere il senso profondo arcano, ieratico, divino. Ci siamo nutriti di questo bellissimo cibo dei Numi, che è la Sapienza….

Indice del volume:
Prefazione - Nota introduttiva di Piero Fenili - Prefazione - Nota del curatore - Avviso ai lettori - Dizionario Iniziatico - Adepto - Agubiche - Apostoli della verità - Arcani - Astrale - Avatar - Cetra Orfea - Consesso di Dei - Divinizzazione - Egitto - Filo di Arianna - Grammatica - Italia - Lari - Lazio - Libri sacri - Maestro - Missione - Mosè - Papato - Parlari - Popolo italico - Profezia - Roma - Sinedrio - Sintesi - Urbe - Urbe arcana -Vati - Verità - Volgo - Bibliografia - Allegati - Indice degli allegati: 1: Dal manoscritto “La sapienza nuova” di Domenico Bocchini - 2: Dall’introduzione del Libro Primo del Trattato Aristotelico, ossia “De principali arcani e misteri”, di Domenico Bocchini. 3: Tavola sinottica della Tavola Aristotelica dei principali arcani. 4: Pagina di introduzione del Trattato “Peri Uranu” di Aristotele con la versione di Domenico Bocchini in Hieratico Fonetico. 5: Dall’introduzione del manoscritto “Il Cielo Urbico”. 6: Dal manoscritto “Il Giobbe” di Giustiniano Lebano, dove il Maestro dimostra e nega l’autorità della Chiesa a poter essa esclusivamente interpretare le sacre carte. 7: Dall’ introduzione del manoscritto di Domenico Bocchini “Tomo Secondo o Gli Arcani Gentileschi svelati” con la didascalica delle dignità elementari, che portano alla conoscenza di tutte le voci arcane, con l’ideografia delle cifre arcane. 8: Dal manoscritto di Domenico Bocchini “Prolegomeni”. 9: Manoscritto del capitolo II de “Gli Arcani Gentileschi” – Tomo Secondo, dove il Maestro parla dell’alfabeto arcano. 10: Manoscritto de “Gli Arcani Gentileschi svelati” Tomo Secondo “Alfabeto Caldeo, ossia senza scienza normale, ma in scienza arcana”. 11: Uno dei manoscritti sulla Roma Arcana di Giustiniano Lebano “La leggenda di Roma e della Lupa” in cui lo Hierophante introduce l’Arcano della Roma Eterna. 12: Lo Jeronimo del Grande Pontefice sacerdotale dell’OR  .·.  Sairitis-Hus, con le desinenze di sacro gergo arcano che ne formano il nome Pontificale. 13: Manoscritto dei “Componenti il G .·.  Consiglio del Sinedrio” con lo Jeronimo Sinedriale di Sairitis Hus-Lebano, Izar Bne Escur-De Servis, N.R.Ottaviano-Caetani e di altri Jerophanti. 14: Manoscritto del consesso degli “Epopti”, con mutato Jeronimo Pontificale. 15: Dall’archivio “Galleani” pagine di introduzione del manoscritto di C. B. Galleani.16: Raffigurazione del Dio Nergal (Il Turbine Violento).

 


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