L'INVENTORE DEL TRASFORMISMO. Liborio Romano, strumento di Cavour per la conquista di Napoli - Nico Perrone

l_inventore_del_trasformismo_liborio_romanoAutore: Nico Perrone
Titolo: L'inventore del trasformismo
Sottotitolo: Liborio Romano, strumento di Cavour per la conquista di Napoli
Descrizione: Volume in formato 8°; 210 pagine
Luogo, Editore, data: Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino, 2009
Collana: Storie
ISBN: 9788849824964
Prezzo: Euro 13,00
Disponibilità: In commercio

Che il conte di Cavour, maestro della tessitura diplomatica, avesse mandato un carico di fucili a Napoli, non lo aveva detto nessuno. Destinatario di quelle armi era stato il ministro di polizia borbonico, don Liborio Romano. Sembra incredibile, ma lo dimostrano i documenti pubblicati in questo libro.
Liborio Romano aveva incominciato la sua attività politica in una setta carbonara, era stato per lunghi anni nelle carceri borboniche, in esilio e a domicilio coatto. Ma infine era riuscito a salire al rango di ministro di Francesco II. Per consegnare Napoli a Garibaldi, senza colpo ferire, si era servito dell'aiuto della camorra, ma con questa operazione temeraria aveva sbarrato il passo alla conquista da parte di Cavour. Aveva realizzato insomma un duplice tradimento, nei confronti del suo re e nei confronti di Cavour.
Il trasformismo fu la caratteristica politica di don Liborio: alle origini dell'unità, proprio lui ne fu l'inventore nella penisola italiana. La storia di Liborio Romano prosegue con una trionfale elezione al parlamento del Regno d'Italia, ma Cavour, che non lo aveva perdonato, ne decise l'esclusione dal potere politico.

 


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