I PRIGIONIERI DEI SAVOIA. La storia della Caienna italiana nel Borneo - Giuseppe Novero

i_progionieri_dei_savoiaAutore: Giuseppe Novero
Titolo: I prigionieri dei Savoia
Sottotitolo: La storia della Caienna italiana nel Borneo
Descrizione: Volume in 8°; 164 pagine.
Luogo, Editore, data: Milano, Sugarco, 2011
ISBN: 97888-7198-609-8
Disponibilita': No


Nuovi documenti emergono dagli archivi: ai suoi esordi, lo Stato unitario italiano per «liberarsi» dei prigionieri di guerra del Regno delle Due Sicilie, per sconfiggere il brigantaggio e sbarazzarsi dei ribelli, renitenti alla leva e delinquenti comuni, tentò la via della deportazione di massa in Paesi lontani.
 Per quasi dieci anni (e fino al 1873) i ministri dei Savoia cercarono così di fondare una colonia di deportazione prima nel mar Rosso, poi in Patagonia e in Tunisia. Ma gli sforzi della diplomazia si orientarono, ad un certo punto, sull'isola del Borneo dove il governo aveva l'intenzione di creare una vera e propria Caienna. I prigionieri dei Savoia affronta i problemi irrisolti delle guerre risorgimentali e l'interesse italiano per fondare una colonia penale nell'Estremo Oriente. L'autore ha ritrovato i carteggi diplomatici, le relazioni di governo, i dispacci, i diari di bordo delle navi inviate in terre lontane che testimoniano tutte le fasi del progetto. Il volume ripercorre, poi, molte altre storie dimenticate del Risorgimento: l'assedio di Gaeta e il romantico eroismo della regina Maria Sofia, i «falsi della storia», i campi di detenzione dei prigionieri, le vicende che opposero soldati e briganti, fino al doloroso epilogo dell'emigrazione. 
Emerge dal libro la storia dell'Italia nata dal Risorgimento con tutte le sue sfaccettature: con gli eroismi e le viltà, gli slanci ideali e le nefandezze. Con un chiaro obiettivo: liberarsi dai luoghi comuni, delle forzature e delle logiche che, ancora oggi, accompagnano la lettura di quei momenti.

Giuseppe Novero è nato a Ciriè (Torino) e vive a Roma. Giornalista, ha lavorato nell'editoria, nella carta stampata, in Rai. Con l'avvento dell'informazione privata è passato, in posizione di vertice, alle Reti Mediaset. Saggista, negli ultimi tempi con Mussolini e il generale (Rubettino, 2009) si è dedicato a riscoprire pagine controverse e dimenticate della nostra storia contemporanea. Impegno che prosegue ora con I prigionieri dei Savoia. Per le sue ricerche storiche ha ricevuto il Premio Mario Soldati 2010

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.