LA CATENA DI PARTENOPE - Bruno Pezone

La_Catena_di_Partenope_pAutore: Bruno Pezone
Titolo: La catena di Partenope.
Romanzo
Descrizione: Edizione in formato 8° (cm 20,5 x 14,5); 223 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, Boopen, novembre 2009
ISBN: 9788862237406
Disponibilita': No

 

Quanti conoscono la Leggenda (o è Storia?), secondo cui nelle profondita' di Castel dell'Ovo, nel ventre dell'isolotto di Megaride ai piedi del Monte Echia, Publio Virgilio Marone, il Mago-Poeta, nascose l'Uovo (Athanor) per preservare Neapolis dalla distruzione? E quanti l'altra, che narra – forse nel 3000 a.C., ben prima di Virgilio -, che su quello stesso isolotto si adagiò il corpo della sirena Partenope, spintovi dalle onde? Morta o solo addormentata?

E qualcuno sa che sempre in quello stesso luogo – nel 680 d.C. – si rifugiò, fondandovi una comunita' monastica, Santa Patrizia, la Vergine Fanciulla, nipote di Costante, l'Imperatore d'Oriente, per sfuggire agli insani desideri di quest'ultimo?



Quelle arcane storie il giovane avvocato Publio Pontillo le apprendera' suo malgrado. In quella calma notte di luna, alle due del mattino, l'uomo diventera' inconsapevole attore di un'esperienza al di fuori del tempo, che lo condurra' alle soglie dell'Abisso, ma pure a conoscere l'Amore Sconfinato.

Cosa c'entra l'aggressione, da parte di un misterioso e demoniaco Pulcinella, ai danni di un giovanissimo 'bibliotecario' della facolta' di Teologia? Chi è e cosa cerca lo spaventoso essere con la maschera? Che rapporti ha questi con l'inaccessibile Papiro del Centauro Chirone? Perché, d'un tratto, l'avvocato Pontillo diventa preda della maschera infernale, affiancata da gruppi di giovani malavitosi?

Perché un personaggio della commedia dell'Arte, da sempre ritenuto maschera allegra e spassosa, si manifesta cinico e sanguinario, al punto da sfidare sia la Malavita di Casal di Principe e sia la vecchia camorra di Napoli, tanto da effettuare una rapina nel Teatro Trianon, a due passi da Via Forcella?

Grazie ai suoi tre inseparabili amici – Guido, Sergio, Stefano -, a cui si uniranno il perspicace e irriverente Renzo Pasquali, brigadiere dei Carabinieri, e l'incantevole quanto misteriosa Patrizia Serao, Publio porta a termine la missione in cui scoprira' di essere il predestinato, riuscendo a dipanare l'intricata matassa: la posta in gioco è il Futuro di Napoli' tanto per cominciare!

Le mire di Pulcinella saranno chiare del tutto solo al momento del confronto finale, quando i cinque dovranno competere con l'Inferno in uno scontro senza speranza di Uomini contro Demoni' Ma pure la Speranza è una Dea!

Solo cinque Uomini, ormai, sono al corrente del Grande Disegno: gli unici a rimanere di guardia alle Porte dell'Inferno!

È un romanzo giallo? È un romanzo esoterico? È un romanzo fantastico? È un romanzo dell'orrore? Un romanzo di denuncia sociale? Un po' tutto questo, si rispondera' il lettore dopo aver chiuso l'ultima pagina del libro. La catena di Partenope [è] il tentativo di dare una risposta "occulta", meglio "metafisica", al problema del Male che sembra essere una cancrena inarrestabile sul corpo di una citta' una volta felice, una cancrena che non si riesce a bloccare e ad estirpare, nonostante tutti gli sforzi che in apparenza vengono effettuati, e non da oggi. (Gianfranco de Turris).

 

Bruno Pezone è un avvocato nato a Napoli nel 1952. Quasi inattesa, nell'estate del 2005, gli "esplose nella testa" l'idea di mettere su carta una serie di storie "misteriose" che gli erano state narrate da ragazzo nel paese natio di suo padre Luigi: a meta' del 2006 ne venne fuori Arcana temporis, una raccolta di undici storie con prefazione di Gianfranco de Turris. Dopo aver preso parte con alcuni racconti a due antologie , Partenope Pandemonium e Questi fantasmi, entrambe curate da Giuseppe Cozzolino, si presenta ora al pubblico dei lettori col suo primo romanzo. E' fondatore, con Giuseppe Cozzolino, dell'Associazione culturale Mondo Cult.

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.