CAMPAGNA MEDIEVALE - Lucio Ganelli

Campagna_Medievale_pAutore: Lucio Ganelli.
Titolo: Campagna medievale.
Sottotitolo: (tra XI e XIII secolo)
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 ' 17); 195 pagine; 31 illustrazioni in b/n prevalentemente fuori testo.
Luogo, Editore, data: Napoli, E.S.I., luglio 2005
Prezzo: Euro 16,00
ISBN: 88-495-1113-2
Disponibilita': In commercio

 

Il volume, pubblicato dalla casa editrice E.S.I., raccoglie una serie di notizie, di considerazioni e di ricerche che l'Autore ha approfondito, nel corso degli anni, sulla storia della citta'-territorio di Campagna, in provincia di Salerno, in epoca medievale, a cavallo dei secoli XI e XIII.

Il lavoro dell'arch. Lucio Ganelli costituisce il terzo numero dei Quaderni di 'Le Radici & il futuro' collana di studi, documenti, testimonianze dal e sul Sud diretta dal Prof. Guido D'Agostino, docente dell'Universita' Federico II di Napoli, che ne ha curato anche la prefazione.

Scopo precipuo di questa pubblicazione, è stato quello di esaminare un ambito locale, all'interno del piu' vasto quadro generale della Campania medievale, nel tentativo di giungere alla comprensione piu' intima e completa delle diverse dinamiche storiche, attraverso una metodologia di studio interdisciplinare.

Nel volume, suddiviso in quattro capitoli, una prima parte è dedicata al periodo della dominazione longobarda, col ducato beneventano prima, e il principato di Salerno poi.

Successivamente si è analizzato il contesto storico del Regno di Sicilia, dall'eta' normanno-sveva fino alla fase proto-angioina.

All'interno delle vicende generali del mezzogiorno si esplicano, come detto, quelle locali, dalle origini altomedievali al complesso ambito territoriale, storico, sociale, urbanistico e dei monumenti, relativo ai secoli XI-XIII: dall'incastellamento all'adozione del titolo di civitas e suo sviluppo; dalla presenza di decine di fabbriche religiose, disseminate sul territorio, a quella di importanti monasteri ed eremi benedettini; dai primi feudatari longobardi a quelli normanni, svevi e angioini.

Il terzo capitolo è interamente dedicato alla struttura, al profilo storico-amministrativo e alle relazioni con il territorio, di uno dei monumenti piu' significativi dell'epoca, il castello Gerione – noto nei documenti come castrum Campanie - che rappresenta una delle poche emergenze architettoniche risalenti al periodo trattato, che meglio si è conservato in prossimita' del centro storico. Anche in questo caso ci sono ampi riferimenti e comparazioni con l'architettura castellare dell'epoca nel resto della Campania, e non solo.

Altro punto di forza del volume è costituito dall'appendice documentaria; l'Autore, con certosina meticolosita', è riuscito a rintracciare una mole di documenti, disseminati nei vari archivi della nostra regione, e a metterli insieme con sistematicita' scientifica, tanto da costituire un supporto di gran pregio a corredo del testo: un riferimento prezioso al quale potranno attingere tanto i semplici lettori, quanto, e soprattutto, ricercatori e studiosi.

Non mancano le descrizioni tecniche dei luoghi e dei monumenti, frutto di indagini e rilievi, che l'Autore ha effettuato direttamente in loco.

Il testo è corredato, oltre che da puntuali note bibliografiche a piè di pagina, da illustrazioni e fotografie significative, da una cartografia storico-geografica, da un indice analitico e da una bibliografia generale.

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.