NOTIZIE DEL BELLO DELL'ANTICO E DEL CURIOSO DELLA CITTA' DI NAPOLI DIVISE DALL'AUTORE IN DIECI GIORNATE PER GUIDA E COMODO DE' VIAGGIATORI - Carlo Celano

notizie_della_citta_di_napoli_celanoAutore: Carlo Celano
Titolo: Notizie del bello dell'antico e del curioso della città di Napoli divise dall'autore in dieci giornate per guida e comodo de' viaggiatori.
Con aggiunzioni di Giovan Battista Chiarini.
Introduzioni di Gino Doria e Luigi De Rosa e uno scritto di Benedetto Croce.
Edizione a cura di Atanasio Mozzillo, Alfredo Profeta e Francesco Paolo Macchia.
Descrizione: 3 volumi in formato 4° grande pp. LVI-2214 (numerazione continua), con numerosissimi disegni nel testo, 8 illustrazioni a colori applicate e 41 tavole in b/n fuori testo tratti da antiche incisioni. Legatura editoriale in similpelle, titoli in oro al dorso, in cofanetto rigido. La custodia rigida editoriale presente qualche danno (scollamento delle cerniere)
Luogo, Editore, data: Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1970
Disponibilita': No

Il Celano conduce il forestiere in giro per Napoli, additandogli le bellezze e le curiosita', e fornendogli le relative notizie storiche, tutto con un garbo, una chiarezza, una premura, che riescono piacevolissime. Qua e la', interrompe le sue descrizioni con effusioni di sentimento e aneddoti ... Per quest'intonazione animata, per l'accento individuale, pel caldo sentimento d'affetto che vi scorre dentro, le Notizie del Celano sono un libro e non un catalogo, e non somigliano alle altre aride e fredde Guide di Napoli, venute poi.

BENEDETTO CROCE


Ma quali e quanti, e di quale statura fossero gli anticipatori e i prosecutori, certo è che le Notizie del canonico rappresentano quanto di meglio, né prima né dopo, sia stato scritto della nostra citta'. Dopo quasi tre secoli dalla sua apparizione, e tuttoché imitato, plagiato, saccheggiato e sconciato in cento modi, il grande libro conserva la sua grazia e la sua freschezza... Ma c'è di più. Le Notizie del Celano, a prescindere dai pregi formali e dalla ricchezza e sicurezza dell'informazione, rappresentano un caso veramente unico nella nostra storia civile e in quella letteraria: cioè che un libro s'identifichi nella citta' e la citta' in un libro. Napoli è Celano e Celano è Napoli: una specie di inscindibile fusione e, in un certo senso, di santificazione. Dotti e indotti dicevano e dicono: lo afferma Celano; o si proponevano, come si propongono: guardiamo il Celano.

GINO DORIA


Le Notizie del canonico Carlo Celano costituiscono una guida - appassionata ricchissima inconsueta della Napoli di fine Seicento, citta' carica di problemi economici, sovraffollata, politicamente periferica. E tuttavia grande museo all'aria aperta e impareggiabile emporio di cultura alta e di culture popolari. Ristampare le Notizie oggi, in anni di promettente riscoperta del patrimonio artistico cittadino, permettera' una migliore diffusione al di la' della cerchia degli studiosi di quest'opera del tutto singolare.

PAOLO MACRY

Indice del volume:
L'intero giro è compiuto in dieci giornate, nella prima delle quali, visitata la Cattedrale, si percorrono le Vie dei Tribunali, di Carbonara, di Santa Sofia, e poi per Somma Piazza si va ai Santi Apostoli e al Palazzo Arcivescovile, e di la' per Porta San Gennaro e Sant'Aniello e a Santa Maria di Costantinopoli; nella seconda, prendendo per Porta Reale e Port'Alba, si percorrono le Vie di Costantinopoli e della Sapienza, e per Somma Piazza e San Lorenzo si torna a Port'Alba; nella terza, visitati il Palazzo Maddaloni e la Chiesa di Monteoliveto, si percorre la Via di Trinita' Maggiore fino al Sedile di Nido, di la' per San Biagio dei Librai e Forcella si giunge a Porta Nolana; nella quarta si scende per Santa Maria la Nuova, Mezzocannone, Seggio di Porto, Seggio di Portauova e Piazza della Sellarla fino alla Piazza del Mercato, donde si torna per Sant'Eligio, Rua Francesca, la Loggia, San Pietro Martire fino a Piazza dell'Olmo; nella quinta, girando per San Tommaso e l'Ospedaletto, si visita Casteinuovo, il Molo, la Darsena, indi si va a Santa Lucia, a Castel dell'Uovo, a Pizzofalcone, e, scendendo per Santa Maria degli Angeli, al Palazzo Reale e di la' a Toledo; nella sesta si cominciano a visitare i Borghi, salendo per la Trinita' dei Monti a Sant'Elmo e a San Martino, e scendendo per Antignano e il Vomere, e indi per la Cesarea e Gesu' e Maria a Porta Medina; nella settima si va alla Sanita', San Gennaro dei Poveri, Borgo dei Vergini, Montagnola, e per Foria si torna a Toledo; nella ottava da Porta Capuana, per la Via Nuova di Poggioreale al Borgo Sant'Antonio Abate e ai Cappuccini vecchi, tornando a Porta Capuana; nella nona dal Palazzo Vecchio si percorrono la Via, Borgo e Riviera di Chiaia fino a Mergellina e Posillipo; nella decima si visita il Borgo di Santa Maria di Loreto, facendo di la' un'escursione ai «casali» vicini e al Monte Somma.
* Redatto da Benedetto Croce, in Napoli Nobilissima, 1893, vol. II, fasc. V.

 


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