POTERE, PRESTIGIO, SERVIZIO. Per una storia delle élites femminili a Napoli ( 1861-1943) - Gabriella Liberati

potere prestigio servizio gabriella liberatiCuratrice: Giammattei Emma, Bufacchi Emanuela
Titolo: Potere, prestigio, servizio
Sottotitolo: Per una storia delle élites femminili a Napoli (1861-1943)
Atti del Seminari di studi. Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, Biblioteca Pagliara, 05-06/12/2016
Prefazioni: Massimo Bray, Lucio D'Alessandro, Emma Giammattei, Giuseppe Galasso
Descrizione: In 8° (cm 24 x 16); pagine 571.
Luogo, Editore, data: Napoli, Guida Editori, 2018
ISBN: 97888686638411
Prezzo: Euro 38,00
Disponibilità: In commercio

Uno studio sistematico e collettivo progettato per raccogliere il contributo in Italia delle donne di Scienza e delle scrittrici, partendo dalla città di Napoli. Con l'ausilio di molte immagini inedite e tanti documenti mai pubblicati prima d'ora, vengono testimoniate l'attività e il lavoro letterario e scientifico di matematiche e romanziere, fisiche e saggiste, soprattutto nei primi anni del Novecento, attraverso lettere, carteggi, fotografie testi, pubblicazioni, testimonianze di colleghi illustri, rinvenute in archivi, biblioteche ed istituti di ricerca. E' una storia al femminile di una parte della città e della nazione, spesso trascurata e sottovalutata.


Questo seminario, dedicato alla cultura e alla prassi delle élites femminili dall'Unità al 1943 a Napoli, nasce da un'idea di ricerca sostenuta da una apposita convenzione tra la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e il CNR, con il patrocinio dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Alle analisi di tipo specialistico e settoriale riferite alle figure e alla produzione femminile è oggi sottentrata l'esigenza di elaborare ipotesi interpretative generali che pongano in rapporto le singole vicende in una rete di relazioni, in una fenomenologia storica della sociabilità femminile e versus/intus il cosiddetto mondo maschile. Il concetto esteso di élite, al plurale - culturale, morale oltre che sociale ed economico - permette di privilegiare l'universo femminile in quanto integrato nella dinamica di processi storici significativi.
Si tratta di delineare una costellazione non solo di figure, ma soprattutto di posizioni e azioni, individuando personalità catalizzatrici che svolsero un ruolo significativo nel sistema culturale locale, ma anche nazionale ed europeo.
Una ricerca preliminare - tra archivi, giornali e riviste, istituzioni accademiche, politiche, culturali, attestazioni letterarie - restituisce un quadro molto ampio dove la peculiarità delle figure considerate, singolarmente e nel loro complesso, si manifesta principalmente nella capacità di relazione personale e, in senso ampio, civile e politica, all'interno di un non inerte progetto di nazione e di una spregiudicata idea di modernità.
Alla luce di questi presupposti, le relazioni consentono di ricostruire un paesaggio storico in movimento più complesso e meno consueto di quello accreditato dagli studi di genere. Il progetto di ricerca che sottende il convegno si sviluppa lungo due direttrici: la comunicazione e la pedagogia, da intendersi come dispositivi chiave dei modelli culturali.
Gli ambiti di attività considerati nelle sessioni del seminario sono: le scienze, le arti, le immagini; l'organizzazione della cultura, tra conservazione e divulgazione; i testi e la pratiche culturali; le reti familiari e ideologiche; la costruzione di modelli e stereotipi.

Indice dei due tomi:

LE DONNE TRA SCIENZE E ARTI.
Gabriella Liberati , Le scienziate e la divulgazione scientifica dal secondo Ottocento agli anni trenta del Novecento

Massimiliano Maja, L’internazionalità della ricerca: donne scienziate alla Stazione Zoologica Anton Dohrn

Giovanna Acampora , La rappresentazione artistico-letteraria della “sportiva”

Stefano Causa, Un altro '9oo a Napoli. Tradizione e sperimentazioni nell'arte di Tullia Matania

Laura Valente , Le teatranti, l’esecuzione (chanteuses, danceuses soubrettes, attrici di prosa)

Daniela Tortora, Emilia Gubitosi e l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli tra identità locale e progetto sovranazionale

ELITES FEMMINILI: ORGANIZZAZIONE E DIVULGAZIONE DELLA CULTURA

Adolfo Scotto di Luzio, Maestre a Napoli: dalla riforma De Sanctis alla riforma Gentile: esemplificazioni e ritratti.

Margherita Musello, La costruzione del modello didattico: dal carteggio Schwabe–Pagliara

Enricomaria Corbi, La pedagogia di Cecilia Motzo Dentice

Renata De Lorenzo, Una storica a Napoli nell’entre-deux-guerres: Angela Valente

I TESTI E LE PRATICHE CULTURALI

Maria Rascaglia , Le bibliotecarie (Ortiz-Guerrieri)

Nunzio Ruggiero , Connettere, tradurre, attraversare. Esempi e modelli del cosmopolitismo femminile tra Otto e Novecento

Giancarlo Alfano, La comunicazione e l’impegno politico. Scrittrici-giornaliste dalla Serao alla Ortese. Permanenze e variazioni

Gianluca Genovese, Aganoor, Napoli. Ritratto della poetessa da giovane

Natascia Festa, Imprenditrici del teatro: le famiglie, le individualità.

LE GRANDI FAMIGLIE, LE RELAZIONI, I GRUPPI INTELLETTUALI, GLI INDIRIZZI POLITICI

Natascia Villani, Il cattolicesimo liberale di Teresa Ravaschieri: organizzazione della carità e politica sociale

Vittoria Fiorelli , Adelaide Pignatelli tra la Corte e la comunità didattica

Emanuela Bufacchi, Da Adele Rossi ad Alda ed Elena Croce

Maria Cristina Lombardi, Le straniere ‘organiche’ e tessitrici di relazioni: Carlotta Loeffler

RITRATTI AL FEMMINILE: AUTOCOSCIENZA E RAPPRESENTAZIONE

Clementina Gily, Libertà di costumi, l’amore: il potere della bellezza (Zampanelli etc.)

Paola Villani , La “convenienza”. Manuali di saper vivere come costruzione di modelli femminili

 


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