LE MADONNE DEL PURGATORIO. Iconografia e religione in Campania tra Rinascimento e Controriforma - Pierroberto Scaramella

le madonne del purgatorioAutore: Pierroberto Scaramella
Titolo: Le Madonne del Purgatorio
Sottotitolo: Iconografia e religione in Campania tra Rinascimento e Controriforma
Prima edizione
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21 x 15,5); 377 pagine; 101  illustrazioni in b/n nel testo
Luogo, Editore, data: Genova, Marietti, 1991
Collana: Dabar. Saggi di Storia Religiosa. N. 42
ISBN: 9788821168130
Disponibilità: No

 
Attorno alla metà del XV secolo appare, nelle rappresentazioni mariane del meridione d'Italia, un nuovo modello iconografico. I documenti coevi chiamavano questa immagine Sancta Maria de Gratia cum Purgatorio, caratterizzata dalla figura della Madonna che allattava le anime dei defunti, immersi in buche infuocate o raggruppati in posizione arante ai suoi piedi. La raffigurazione ebbe un successo straordinario già alla fine del Quattrocento in un'area geografica assai precisa: la Campania. Diffusa in quasi tutte le chiese della regione, essa venne poi lentamente abbandonata, dopo che la sensibilità religiosa postridentina ne espunse i caratteri originari per situarla in un contesto disciplinato e devoto. Da questo dato oggettivo prende le mosse una ricerca storica di ampio respiro che vaglia, alla luce di una ricca documentazione inedita, iconografica e archivistica, il contesto storico che permette la nascita di questo tipo di formulazione artistica, i perché del suo successo e del suo sviluppo tra le ultime decadi del XV secolo e le prime del XVI, ed i motivi del suo lento declino nell'impatto con le discipline e sensibilità controriformiste. Ma questa non è la sola novità del libro. A partire dalla seconda metà del XVI secolo tali immagini furono oggetto di culto da parte di ampi strati della popolazione. Prodigiosi miracoli costrinsero la Curia ed il tribunale della Santa Inquisizione ad intervenire per regolamentarne la devozione, e per verificare gli avvenimenti sovrannaturali. Si delineava così uno scontro dai toni talvolta accesi tra popolazione, ordini religiosi, basso clero e gerarchia ecclesiastica in un clima di acceso devozionalismo per le prodigiose Madonne dei miracoli. Per contro, non senza contrasti, si sviluppava la devozione ed il culto precipuo per le anime purganti. L'analisi delle strutture iconografiche si intreccia con lo studio delle fonti letterarie e dei processi inquisitoriali, componendo il mosaico di una variegata e vibrante vita religiosa delle popolazioni meridionali ed offrendo mirabilmente il senso delle credenze e dei culti per le immagini mariane. Una ricca appendice documentaria offre al lettore la possibilità di entrare in contatto diretto con le fonti archivistiche più significative analizzate nel corso della ricerca.

 


richiedi infoformazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.