LA MISERIA IN NAPOLI - Jessie White Mario

la miseria in napoli Jessie white marioAutore: Jessie White Mario
Titolo: La miseria in Napoli.
Prefazione di Piero Finelli
Descrizione: Volume in formato 8°; 207 pagine.
Luogo, Editore, data: Scicli (Rg), Edizioni di Storia e Studi Sociali, 2015
Prezzo: Euro 16,00
Prezzo in offerta: Euro 13,00
Disponibilità: 4 esemplari



Uscita in una serie di articoli sul giornale "II pungolo" e poi, nel 1877, rielaborata e raccolta in volume, La miseria in Napoli è la prima grande inchiesta nella storia del giornalismo italiano. Inchiesta che Jessie White Mario (1832-1906), testimone e protagonista del Risorgimento, "storiografa dell'apostolato mazziniano e dell'epopea garibaldina", svolse visitando ogni angolo di Napoli, passando al setaccio la societa' in tutti i suoi aspetti, descrivendo i bassi, i brefotrofi, gli ospizi, le carceri, popolati da un'umanita' reietta, malata nel corpo e nello spirito, costretta dalla fame e dall'ignoranza alla prostituzione ed alla criminalita'.


Un'umanita' che, qualora voglia dignitosamente sottrarsi alla degradazione ed al delitto, risulta sostanzialmente abbandonata a se stessa.
E ciò accade paradossalmente nonostante il gran numero di istituzioni - dall'Albergo dei poveri all'Annunziata, dai Monti di pieta' alle Opere pie - che invece di alleviare i mali sociali, finiscono con l'aggravarli:
"{...} e qui e la' ci sono poveri inabili al lavoro, e qui e la' ci sono istituzioni e fondi per sopperire ai veri bisogni; ma i poveri rimangono senza soccorso, e i fondi sono consumati dagli oziosi, dai viziosi e dai loro manutengoli".

Jessie White (Porthsmouth 1832 - Firenze 1906), inviata del Daily News in Italia, nel 1856 su sollecitazione di Mazzini, iniziò la ricerca di fondi per la causa italiana. Coinvolta nei moti di Genova, fu arrestata il 14 luglio 1857 e imprigionata nel carcere di Sant'Andrea con l'accusa di essere fra gli organizzatori della spedizione di Carlo Pisacane nel Sud d'Italia. Rilasciata il 14 novembre sposò poco dopo a Londra lo scrittore e patriota Alberto Mario che aveva conosciuto in carcere e con il quale si trasferi' a New York. Ritornata col marito in Italia nel 1859, partecipò come infermiera alle imprese garibaldine, alla spedizione dei Mille ed alle successive campagne di Garibaldi del 1867 e del 1870 in Francia. Pubblicista e saggista di vaglia, ardente mazziniana e unitaria intransigente, fu sempre attenta alle dinamiche sociali. Oltre a La miseria in Napoli, ha lasciato molti libri tra cui I garibaldini in Francia e le biografie di alcuni protagonisti del Risorgimento come Mazzini, Garibaldi, Cattaneo e Bertani

 


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