GIOVANNI PASSANNANTE - Giuseppe Galzerano

giovanni passannante giuseppe galzeranoAutore: Giuseppe Galzerano
Titolo: Giovanni Passannante
Sottotitolo: La vita, l’attentato, il processo, la condanna a morte, la grazia ‘regale’ e gli anni di galera del cuoco lucano che nel 1878 ruppe l’incantesimo monarchico.
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 22 x 16); 864 pagine; con foto ed illustrazionI
Luogo, Editore, data: Casalvelino Scalo (SA), Galzerano editore, 2004
Collana:
ISBN:
Prezzo: Euro 30,00
Disponibilità: In commercio

Giovanni Passannante, il cuoco lucano che nel 1878 a Napoli attentò alla vita di Umberto I, è un’attenta e minuziosa ricostruzione del primo attentato al re d’Italia e di tutte le vicende legate al gesto di Passannante, solitario e coraggioso "regicida" dell’Ottocento, che vende la giacca per acquistare il coltello e attentare alla vita del re.


Il volume – frutto di un’attenta ricerca archivistica e giornalistica – registra la dura repressione seguita all’attentato di Passannante e si sofferma a lungo anche sull’arresto di Giovanni Pascoli, colpevole d’aver letto a una riunione un’Ode a Passannante, strappandola subito dopo. Inoltre il paese natale fu cancellato dalla geografia del regno d’Italia: Salvia, costretta a cambiare nome, dovette prendere quello servile di Savoia di Lucania, come si chiama ancora oggi.

Al processo Passannante fu condannato a morte, pena poi commutata dal re nell’ergastolo a Portoferraio, dove – legato ad una catena di diciotto chili – sarà sbattuto in una cella buia, sotto il livello del mare, in condizioni disumane, così come denunzieranno l’on. Agostino Bertani e la giornalista Anna Maria Mozzoni. Trasferito a Montelupo Fiorentino, muore nel 1914. Alla morte fu decapitato e il cervello e il cranio sono stati esposti in un museo criminologico di Roma fino ad un anno fa.

Il volume, in elegante veste tipografica, è la storia dell’altra Italia con un’incredibile serie di persecuzioni, che vanno oltre la morte dell’attentatore.

 


richiedi infoformazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.