ALLA CORTE NAPOLETANA. Donne e potere dall'età aragonese al viceregno austriaco - Mirella Mafrici

alla_corte_napoletanaCuratrice: Mirella Mafrici
Titolo: Alla Corte Napoletana
Sottotitolo: Donne e potere dall'età aragonese al viceregno austriaco
A cura della La Fondazione Valerio per la Storia delle Donne
Descrizione: Volume in formato 8°; 352 pagine
Luogo, Editore, data: Napoli, Fridericiana Editrice Universitaria
ISBN: 9788883380969
Prezzo: Euro 90,00
Disponibilità: In commercio

Il volume intende offrire un contributo alla riflessione sul ruolo autorevole esercitato dalle donne di potere nella Corte napoletana nei secoli XV-XVIII, e in particolare tra gli Aragona di Spagna e gli Asburgo d'Austria: un ruolo che ha preso iI volto delle tante protagoniste che hanno caratterizzato e, in alcuni casi, dominato i mutevoli scenari politici di quel lungo arco di tempo. La storia del Regno si salda, infatti, con quella di molte monarchie europee ed è una storia fatta di luci e di ombre, che fa emergere il modus operandi della donna, per una ricostruzione di quelle strategie che hanno determinato il suo stile di governo nell'ambito della Corte, punto d'incontro degli interessi della dinastia regnante con quelli dello Stato. La partecipazione delle donne alla sfera del potere e l'influenza nella vita pubblica consentono di fornire una chiave di lettura da un diverso centro prospettico, quello delle regine per iI periodo aragonese, delle viceregine e delle donne di potere per iI periodo spagnolo e austriaco, delineando nel Mezzogiorno d'Italia gli indiscussi intrecci tra i ruoli politico, diplomatico, economico, religioso e, non ultimo, quello di matronage/maternage.

Il volume contiene contributi di Diana Carriò-Invernizzi, Michele Cassese, Antonio Ernesto Denunzio, Manuel Fernàndez del Hoyo, Maria del Carmen Garcia Herrero, Mirella Mafrici, Mercedes Simal Lòpez, Almudena Pérez de Tudela, Manuela Sàez Gonzales, Maria de los Angeles Pérez Samper, Rafaella Pilo, Pia Wallnig, Thomas Wallnig.

Mirella Mafrici insegna Storia moderna e Storia dell'Europa presso l'Università degli Studi di Salerno. Studiosa di storia dell'Europa mediterranea, ha rivolto i suoi interessi di ricerca verso la guerra di corsa e la pirateria, la storia politica e diplomatica, la storia urbana e dinastica, il rapporto donne e potere nel Mezzogiorno d'Italia. A tali tematiche ha dedicato volumi e saggi, tra i quali si ricordano: Mezzogiorno e pirateria nell'età moderna (1995), Il re delle speranze. Carlo di Borbone da Madrid a Napoli (1998), Fascino e potere di una regina. Elisabetta Farnese sulla scena europea (1999); Exchanges of suffering, exchanges of civilization: Moslem and Christian slaves in the modern Mediterranean (1999); I mari del Mezzogiorno d'Italia tra cristiani e musulmani (2002); Luisa Elisabetta di Borbone duchessa di Parma (2002); Maria Amalia Wettin regina di Napoli e di Spagna (2004); Il Mezzogiorno d'Italia nelle Gazzette di B. Intieri (2006). Ha curato gli Scritti sull'Italia moderna di C.M. Calanti (2003); Rapporti diplomatici e scambi commerciali nel Mediterraneo moderno (2005); i Saggi di A. Placanica, con S. Martelli (2005); Un illuminista ritrovato: G. M. Galanti, con M.R. Pelizzari (2006); All'ombra della Corte. Donne e potere nella Napoli borbonica 1734-1860 (2010); Mediterraneo e/è Mar Nero. Due mari tra età moderna e età contemporanea, con L. Mascilli Migliorini (2011).

La Fondazione Valerio per la Storia delle Donne, creata e sostenuta da Francesco Valerio e diretta da Adriana Valerio, è nata nel 2003 dall'esigenza di incentivare e sostenere gli studi relativi alla storia delle donne nei suoi molteplici e variegati aspetti, ritenendo che iI soggetto femminile possa diventare un punto di osservazione privilegiato per ampliare lo sguardo sulle questioni nodali della odierna ricerca storica. In questi anni la Fondazione, grazie alla sponsorizzazione della Novafin Financière S.A. di Ginevra, si è fatta promotrice di alcuni filoni di ricerca: Le Donne e i Luoghi della Memoria, Donne e Potere a Napoli, l'Archivio per la Storia delle Donne, La Bibbia e le Donne. Questi progetti - attraverso i I sostegno dato a giovani ricercatori e ricercatrici, la realizzazione di seminari di studio e la stampa di pubblicazioni a carattere nazionale e internazionale - hanno dato vita ad ampliate possibilità di indagini e di analisi.

Tra le pubblicazioni patrocinate dalla Fondazione Valerio: L'Archivio per la Storia delle Donne, I-II, Napoli 2004-2005; III, IV, V, Trapani 2006-2008; VI, Trapani 2009; Espacios visibles. Espacios invisibles. Mujer y Memoria en la Salamanca del siglo XVI, a cura di Gloria Garcia e M. Luz De Prado, Salamanca 2006; Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana, Habana es nombre de Mujer. Presencia Femenina en el Patrimonio Historico-Artistico Cubano, Barcellona 2007; Adriana Valerio, I Luoghi della Memoria. Istituti Religiosi Femminili a Napoli dal IV al XVI secolo, l, Napoli 2006; Ead., I Luoghi della Memoria. Istituti Religiosi Femminili a Napoli dal 7600 al 7867, Il, Napoli 2007; Ead. (a cura di), Donne e Bibbia. Storia ed esegesi, Bologna 2006; Mario Gaglione, Donne e Potere a Napoli. Le sovrane angioine: consorti, vicarie e regnanti (J 266-7 442), Catanzaro 2009; Aldo Pinto e Adriana Valerio (a cura di), Sant'Antoniello a Port'Alba, Napoli 2009; Irmtraud Fischer e Mercedes Navarro (a cura di), La Bibbia e le Donne. I. La Torah, Trapani 2009.

 


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