IL REGNO DI SICILIA - Ugo Falcando

il_regno_di_siciliaAutore: Ugo Falcando
Titolo: Il Regno di Sicilia
Introduzione, traduzione e note di Vito Lo Curto
Descrizione: Volume in formato 16° (cm 17 x 12); 360 pagine
Luogo, Editore, data: Cassino, Ciolfi, 2007
Collana: Studi Storici Medioevali
ISBN: 9788886810326
Prezzo: Euro 16,00
Disponibilita': In commercio

L'autore, uomo politico e studioso, si pensa che fu ammiraglio del regno dal 1190. Il libro Il Regno di Sicilia, si occupa del periodo che và dal 1154 al 1169. Vi si parla limitatamente della politica estera siciliana, ma molto della vita sociale e degli intrighi politici in Palermo, durante una età particolarmente travagliata. A Falcando bastono due righe per far rivivere un personaggio a tutto tondo, ha una vista infallibile per cogliere il significato di ogni dettaglio. Nessuna delle cronache della sua epoca, rende viva la narrazione come Falcando, e nessuno gli può stare alla pari. La sua opera presenta una lettura affascinante tanto da essere paragonata all'opera di Tacito e Tucidite.
Questa versione italiana del prof. Vito lo Curto è forse più bella dell'originale e rende talmente bene l'elegante latino di Falcando che diventa di ancor più facile lettura per studiosi e per amanti del medioevo.


Indice del volume:

INTRODUZIONE
5 Il regno di Sicilia dopo Ruggero II in un quindicennio di vicende cruciali
9 L'opera di Falcando: valore storico, ideologia, lingua e stile
13 Tradizione del testo, edizioni, versioni e commenti
17 Avvertenze alla presente edizione
INDICE DEI CAPITOLI
21 Proemio
23 Cap. I. Il re Ruggero II
29 Cap. II. Guglielmo I diventa re di Sicilia
31 Cap. III. Maione di Bari
33 Cap. IV. Ugo arcivescovo di Palermo
35 Cap. V. Il re Guglielmo si reca a Salerno
37 Cap. VI. Macchinazioni di Maione contro il conte di Lorotello
37 Cap. VII. Il conte di Lorotello e il cancelliere Asclettino
39 Cap. VIII. Il conte Simone di Policastro
41 Cap. IX. False notizie sulla morte del re
45 Cap. X. Altre macchinazioni di Maione. Goffredo di Montescaglioso
53 Cap. XII. Progetti e iniziative del conte Goffredo di Montescaglioso
53 Cap. XIII. Sollevazione di Butera. Accuse contro Maione
55 Cap. XIII. Tumulti a Palermo. Resa di Butera
57 Cap. XIV. Guglielmo I va in Puglia. Scontro con i Bizantini
59 Cap. XV. Distruzione di Bari
61 Cap. XVI. Ritorno di Guglielmo I in Sicilia. Efferatezze di Maione
67 Cap. XVII. La perdita dell'Africa
73 Cap. XVIII. A Palermo si diffondono le voci sulle trame di Maione contro il re
75 Cap. XIX. Tumulti e sollevazioni in varie parti del regno
77 Cap. XX. Il conte Andrea di Rupecanina
79 Cap. XXI. Mentre in Sicilia regna una calma apparente, continuano le rivolte nell'Italia meridionale
81 Cap. XXII. Matteo Bonello è inviato in Calabria. Discorso di Ruggero di Martorano per indurlo a uccidere Maione
89 Cap. XXIII. Matteo Bonello si accorda con i Calabresi per uccidere Maione
89 Cap. XXIV. Contrasti tra Maione e l'Arcivescovo Ugo
95 Cap. XXV. Atteggiamento ambiguo di Matteo Bonello verso Maione
99 Cap. XXVI. Maione tenta di avvelenare l'arcivescovo Ugo
101 Cap. XXVII. Assassinio di Maione
105 Cap. XXVIII. Reazione della folla alla notizia della morte di Maione. Primi provvedimenti di Guglielmo I
107 Cap. XXIX. Misure del re nei confronti dei parenti e dei seguaci di Maione
109 Cap. XXX. Matteo Bonello rientra trionfalmente a Palermo
111 Cap. XXXI. Accuse e insinuazioni dei cortigiani di palazzo contro Matteo Bonello
115 Cap. XXXII. Matteo Bonello comincia a insospettirsi dell'atteggiamento del re nei suoi confronti
117 Cap. XXXIII. Matteo Bonello trama una congiura contro il re
125 Cap. XXXIV. La sommossa contro il re scoppia all'improvviso, mentre Matteo Bonello è assente
129 Cap. XXXV. Cattura di Guglielmo I e saccheggio deI Palazzo reale
133 Cap. XXXVI. I congiurati proclamano nuovo re il duca Ruggero
133 Cap. XXXVII. Sollevazione della folla a favore di Guglielmo I
137 Cap. XXXVIII. Morte del duca Ruggero e dolore dei re
141 Cap. XXXIX. Discorso del re al popolo
143 Cap. XL. Guglielmo I respinge ogni trattativa con i baroni ribelli
149 Cap. XLI. Con la mediazione di Roberto di San Giovanni, il re si riconcilia con i baroni
153 Cap. XLII. Rivolta di Ruggero Sclavo
155 Cap. XLIII. Arresto e supplizio di Matteo Bonello
161 Cap. XLIV. Distruzione di Piazza Armerina e Butera. Dopo un tentativo di resistenza, Ruggero Sclavo si arrende
165 Cap. XLV. In Calabria e in Puglia continuano le rivolte dei baroni contro il re
165 Cap. XLVI. Guglielmo I, dopo avere raso al suolo Butera, passa nel continente. Occupazione di Taverna e punizione dei capi della rivolta
169 Cap. XLVII. Guglielmo I reprime ulteriori sedizioni nel Mezzogiorno
171 Cap. XLVIII. Feroci rappresaglie a Palermo ad opera del gaito Martino vicario del re
175 Cap. XLIX. Ingresso di Guglielmo I a Salerno, che per l'intercessione di alcuni suoi consiglieri viene risparmiata. Crudeltà del notaio Matteo e sue conseguenze
181 Cap. L. Guglielmo I ritorna in Sicilia. Ambizioni del notaio Matteo
183 Cap. LI. Fallita evasione di prigionieri dalle carceri di Palermo e dura repressione del tentativo
185 Cap. LII. Abusi di Roberto di Calatabiano e altri funzionari di palazzo
187 Cap. LIII. Morte del re Guglielmo I
191 Cap. LIV. Guglielmo II è eletto re di Sicilia
195 Cap. LV. Intrighi di alti prelati a Corte
199 Cap. LVI. Trame contro l'Eletto di Siracusa Riccardo
203 Cap. LVII. Gilberto conte di Gravina
207 Cap LVIII. Dopo vani tentativi di osteggiare il conte di Gravina, il gaito Pietro fugge dalla Sicilia
211 Cap. LIX. Aspri contrasti tra Gilberto conte di Gravina e Riccardo di Mandra conte del Molise
215 Cap. LX. La regina Margherita di Navarra allontana da Palermo Gilberto di Cravina inviandolo in missione militare in Puglia
217 Cap. LXI. Nuove macchinazioni del clero, capeggiato da Giovanni cardinale di Napoli, contro l'Eletto di Siracusa
221 Cap. LXII. Accordo tra l'Eletto di Siracusa e il conte Riccardo di Mandra
223 Cap. LXIII. Ulteriori abusi di potere dell'alto clero capeggiato dal cardinale di Napoli
227 Cap. LXIV. Enrico di Navarra
229 Cap. LXV. La reggente Margherita si conquista il favore generale largheggiando in benefici e privilegi
231 Cap. LXVI. Arrivo di Stefano di Perche in Sicilia
233 Cap. LXVII. Stefano di Perche è nominato cancelliere e - previa ordinazione sacerdotale - arcivescovo di Palermo
235 Cap. LXVIII. Spirito di equità e senso di giustizia nell'operato di Stefano di Perche
241 Cap. LXIX. Il papa conferma la nomina di Stefano di Perche alla carica di arcivescovo di Palermo
241 Cap. LXX. Roberto di Calatabiano
247 Cap. LXXI. Stefano di Perche si attira l'avversione dei magnati della Corte
251 Cap. LXXII. Complotti contro Stefano di Perche e i suoi seguaci. Il cancelliere fa inquisire un medico sospettato di veneficio
257 Cap. LXXIII. Stefano di Perche si adopera a lungo per tenere sotto controllo le mire sediziose di Enrico di Navarra e dei suoi complici
263 Cap. LXXIV. Enrico di Navarra passa definitivamente dalla parte dei cospiratori
267 Cap. LXXV. Il re Guglielmo II parte per Messina
271 Cap. LXXVI. I messinesi denunciano lo stratigoto Riccardo chiedendo giustizia contro le sue malefatte
273 Cap. LXXVII. Stefano di Perche, con l'appoggio di Gilberto conte di Gravina, stronca la congiura organizzata a Messina da Enrico di Navarra contro di lui
285 Cap. LXXVIII. Ulteriori strascichi della fallita congiura di Messina. Divergenze tra Stefano di Perche e Gilberto di Gravina sul modo di trattare gli avversari sconfitti
287 Cap. LXXIX. Incriminazione e arresto di Riccardo di Mandra conte del Molise
293 Cap. LXXX. Tentativi di pacificazione di Stefano di Perche. Guglielmo II ritorna con la sua corte a Palermo
295 Cap. LXXXI. Riprendono le agitazioni contro il cancelliere Stefano di Perche
299 Cap. LXXXII. Arresto del vescovo di Agrigento e di altri notabili, accusati di sobillare le masse popolari contro il cancelliere
301 Cap. LXXXIII. La popolazione di Messina, esasperata dalle malefatte di Oddone Quarrel, tumultua contro i Francesi
305 Cap. LXXXIV. Il re Guglielmo II rivolge un messaggio ai Messinesi
307 Cap. LXXXV. I messinesi si sollevano contro il cancelliere e liberano Enrico di Navarra relegato in Calabria
311 Cap. LXXXVI. Uccisione di Oddone Quarrel
315 Cap. LXXXVII. I Messinesi liberano il conte Riccardo di Mandra
317 Cap. LXXXVIII. Tentativi del cancelliere Stefano di circoscrivere gli effetti della sollevazione dei Messinesi
319 Cap. LXXXIX. Insurrezione di Palermo. Assedio al palazzo del cancelliere
327 Cap. XC. Stefano di Perche è costretto a lasciare la Sicilia
331 Cap. XCI. Rinnovamento nelle cariche di Corte e nelle gerarchie ecclesiastiche
335 Cap. XCII. Disastroso terremoto in Sicilia
337 Cap. XCIII. Morte di Stefano di Perche
339 CRONOLOGIA
341 INDICE DEI NOMI
351 BIBLIOGRAFIA.

 


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