NAPOLI SOTTO TRACCIA. Camorra, «zona grigia» e arte di arrangiarsi. Musica neomelodica e marginalità sociale - Jason Pine

napoli sotto traccia jason pineAutore: Jason Pine
Titolo: Napoli sotto traccia
Sottotitolo: Camorra, «zona grigia» e arte di arrangiarsi. Musica neomelodica e marginalità sociale
Descrizione: Volume in formato 8°; 322 pagine + VI.
Luogo, Editore, data: Roma, Donzelli, 2015
Collana: Saggi. Storia e scienze sociali
ISBN: 9788868431396
Prezzo: Euro 30,00
Disponibilità: In commercio

 


richiedi informazioni


Un americano a Spaccanapoli, un antropologo che per oltre dieci anni si mimetizza tra i vicoli e le periferie e s'insinua nell'ambiente della musica neomelodica napoletana: nasce così Napoli sotto traccia, un libro che racconta in presa diretta quel mondo di confine dove la tradizionale arte di arrangiarsi finisce nelle fitte trame della malavita. Dal 1998 al 2011 Jason Pine, newyorkese, ha condotto la sua indagine sul campo, vivendo fianco a fianco con i maggiori protagonisti della scena neomelodica campana (cantanti, compositori, giornalisti, impresari) e condividendo la loro quotidianità tra case discografiche, emittenti pirata e feste private (matrimoni, battesimi, comunioni). Per penetrare la facciata folklorica che i protagonisti spesso volutamente offrono a questo «forestiero», l'autore diventa «uno di loro», in veste di regista di videoclip musicali e di pubblicità per le reti locali, associandosi a un boss-impresario. È così che, imparando a decifrare l'universo linguistico, gestuale e valoriale dell'ambiente, Pine ricostruisce il groviglio di legami e interessi che innerva quella zona di contatto tra marginalità sociale e criminalità organizzata, in cui centinaia di giovani sono disposti a scendere a compromessi con la camorra per inseguire un'opportunità di successo, convinti che non esistano alternative e attratti dall'assenza dei vincoli di un lavoro subordinato. In quella zona grigia, in cui Pine stesso gioca una parte ambigua, come i personaggi che osserva, le cosiddette economie formali, informali e illecite si ingarbugliano e l'arte di arrangiarsi, travalicando il semplice «tirare a campare», diventa una strategia di autodeterminazione per sfuggire, attraverso la creatività, alle prospettive di una vita precaria offerte dall'economia politica dominante.

Jason Pine insegna Antropologia e Media al Purchase College della State University di New York. Per svolgere questa ricerca ha vissuto a Napoli tra il 1998 e il 2011.

 


richiedi informazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.