CAMBIA LA MUSICA NELL'ITALIA CHE DECOLLA - Enzo Cioffi

cambia la musica enzo cioffiAutore: Enzo Cioffi
Titolo: Cambia la musica nell'Italia che decolla
Sottotitolo: Società, giovani e sound dagli anni '50 al '68
Prefazione di Francesco Barbagallo
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 12); 384 pagine; peso Kg 0,65.
Luogo, Editore, data: Napoli, Tullio Pironti, 2010
ISBN: 9788879374750
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: In commercio

Ogni libro, s’è detto, è anzitutto un’autobiografia. Anche quest’opera parla dell’autore, e quindi della sua generazione, della sua terra, di un’epoca aperta a ogni speranza. Tempo di grandi mutamenti, quando pareva ed era possibile dare orientamenti, assumere scelte, decidere svolte per la propria vita; legarsi con gli altri; partecipare in qualche modo alle vicende importanti che cambiavano in modo per lo più drammatico il volto del mondo.

 

    […]

    Questi grandi processi di trasformazione sulla scena mondiale sono ricostruiti dall’autore, con partecipe cura e con passione, sulla scena italiana e nel teatro sannita caudino. In particolare, sulla musica italiana di quegli anni, sui rapporti con le tendenze in auge nel mondo e sui complessi musicali attivi nel Sannio beneventano e caudino la ricostruzione storica e la documentazione raccolta da Cioffi rappresentano un originale contributo di alto livello specialistico.

    La passione musicale, che accomuna l’autore al grande Eric Hobsbawm (artefice anche di una Storia sociale del jazz), lo ha spinto ad elaborare ben cinque appendici dedicate agli strumenti, ai festival, ai generi musicali, oltre a quattordici brevi biogra-fie e alcuni documenti di particolare rilievo.

    L’opera si conclude con un ampio e significativo glossario, stimolo e invito per ulteriori approfondimenti, e con tante immagini di un tempo orientato al futuro e segnato da un entusiasmo e da una gioia di vivere che non sembrano soltanto la naturale espressione della giovinezza di quella generazione».

(Dalla Prefazione di Francesco Barbagallo)


Recensione di Federico Vacalebre

"Ci sono storie minime, in quanto piccole storie di piccole cose, che a volte sanno straordinariamente raccontare i tempi che hanno attraversato. È quello che succede, ad esempio, in Cambia la musica nell’Italia che decolla, saggio di Enzo Cioffi su «società, giovani e sound dagli anni ’50 al ’68».

Dopo la prefazione di Francesco Barbagallo, nella prima parte del libro Cioffi segue i suoi studi e il suo mestiere di storico nel mettere in ordine suoni e passioni che sconvolsero il mondo. Fin qui compulsa testi ben noti.

Poi, facendo ricorso a documenti, interviste, archivi privati e memoria personale, passa ad analizzare l’esplosione del beat nel Sannio beneventano e caudino, e la storia locale diventa glocal, capace di parlare delle province di altro mezzo pianeta, nel suo cocktail oggi deliziosamente vintage di puritanesimo e bisogno di rivoluzione sessuale, pulsioni giovanili e blocco conservatore.

I sogni passano per riviste ingenue («il Ping» di Benevento), Mak P (tra gli organizzatori i futuri artisti Mimmo Paladino e Luigi Mainolfi) e suoni (e immagini) che sono autentiche madeleine proustiane come la prima apparizione di ragazze in minigonna, «avvistate» tra il ’67 e il ’68 nel liceo classico di Airola.

La saga minima delle glorie locali, i Rolling’s, e del loro lambire la fama al servizio di don Marino Barreto jr. è tenera e raccontata con gusto, come l’intero universo dei complessi caudini del periodo: uno solo, il Santiago Group, lasciò traccia di sè incidendo un 45 giri («Acqua dolce»); ma c’è anche la storia dei Black Birds; degli Sleep Walkers; dei Marzi (di Cervinara e Paulisi) che facevano cover di Moustaki e Roussous; dei Nostromi con divise e parrucche da marinai inglesi; dei Ragazzi di Marianna, veri antesignani del product placement; dei Carnefici che alternavano abiti militari a capucci da boia; dell’Oroscopo R&B, band di Montesarchio; dei Pigri di Airola; degli Alpha Omega di Moiano; dei Black Shadows... "

 

 


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