COSA NOSTRA SOCIAL CLUB. Mafia, malavita e musica in Italia - Goffredo Plastino

cosa nostra social club goffredo plastinoAutore: Goffredo Plastino
Titolo: Cosa nostra social club
Sottotitolo: Mafia, malavita e musica in Italia
Descrizione: Volume in formato 8°; 224 pagine
Luogo, Editore, data: Milano, Il Saggiatore, 2014
ISBN: 9788842815211
Prezzo: Euro 16,00
Disponibilità: In commercio


"I neomelodici sono il cancro di Napoli." "I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato."

Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni «criminali» intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato.

 

Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di cd venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica «criminale» intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile.

Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella populer music. riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue. Attraverso riferimenti ad autori quali Roberto Saviano e Leonardo Sciascia, a musicisti e cantanti come Fabrizio De André, i Giganti. Mina e Omelia Vanoni, Cosa Nostra Social Club per la prima volta descrive la nascita e la diffusione di un'sernarginazione musicale» ancora oggi pienamente in vigore.

 


richiedi infoformazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.