IL MEZZOGIORNO E LE SUE CLASSI. Il proletariato esterno - Nicola Zitara

 IL MEZZOGIORNO E LE SUE CLASSI. Il proletariato esterno - Nicola ZitaraAutore: Nicola Zitara
Titolo: Il Mezzogiorno e le sue classi
Sottotitolo: Il proletariato esterno
Ristampa dell'edizione del 1977
Descrizione: Volume in formato 8°; 182 pagine.
Luogo, Editore, data: Milano, Jaca Book, luglio 2018
Collana: Storia
ISBN: 9788816414693
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: In commercio

 


richiedi informazioni



Il proletariato esterno venne pubblicato per la prima volta nel 1972 con titolo icastico e coscientemente provocatorio. Si tratta di un’opera nata in quel geniale e proficuo brodo di coltura che fu, a partire dagli anni ’60, la rivista «Quaderni calabresi», inventata e diretta dal giudice Francesco Tassone a Vibo Valentia.



Il Mezzogiorno è una creazione coloniale della realizzazione dell’unità d’Italia: come si può facilmente immaginare, tale affermazione era in quegli anni semplicemente indicibile e perciò oggetto di radicale censura, nonostante le evidenze storiche.
Ripubblicare ora questo libro significa dunque mettere una base di analisi da cui ripartire, perché nel Mezzogiorno di oggi si mantengono e si aggravano le caratteristiche di un paese coloniale. Il Meridione patisce uno scambio ineguale costante e sempre rinnovato; dal dopoguerra ha ulteriormente perso in sovranità alimentare.

L’autosufficienza delle campagne è stata falcidiata dall’onda lunga del mercato capitalista, le ferite di una falsa industrializzazione coloniale sono presenti come monito indelebile, mentre i guasti ecologici riportano al paradossale conflitto tra lavoro e ambiente. Bracciantato e caporalato sono da decenni testimonianza di miseria e neo schiavitù.

 


richiedi informazioni

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.