LA PALLA AL PIEDE. Una storia del pregiudizio antimeridionale - Antonino De Francesco

la palla al piede. antonino de francescoAutore: Antonino De Francesco
Titolo: La palla al piede
Sottotitolo: Una storia del pregiudizio antimeridionale
Descrizione: Volume di 253 pagine
Luogo, Editore, data: Milano, Feltrinelli, 2012
Collana: Storie
EAN: 9788807111211
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: In commercio

Per il movimento risorgimentale il Mezzogiorno rappresentò sino al 1848 una terra dal forte potenziale rivoluzionario. Successivamente, la tragedia di Pisacane a Sapri e le modalità stesse del crollo delle Due Sicilie trasformarono quel mito in un incubo: le regioni meridionali parvero, agli occhi della nuova Italia, una terra indistintamente arretrata, dove il passatismo e la superstizione incrociavano la violenza del brigantaggio. Nacque così un’Africa in casa, la pesante palla al piede che frenava il resto del paese nel proprio slancio modernizzatore. Nelle accuse si rifletteva una delusione tutta politica, perché il Sud si era rivelato una polveriera reazionaria. Per dare forma a questa disillusione si fece ricorso a quanto la tradizione culturale da tempo metteva a disposizione, ossia una serie di stereotipi e luoghi comuni che, sin dal ‘700, avevano presentato il Mezzogiorno quale un mondo esotico e antropologicamente diverso. Si recuperarono le immagini del meridionale opportunista e superstizioso, nullafacente e violento, nonché l’idea di una bassa Italia popolata di lazzaroni e briganti, comunque arretrata, nei confronti della quale una pur nobile minoranza nulla aveva mai potuto. Lo stereotipo si diffuse rapidamente, anche tramite opere letterarie, giornalistiche, teatrali e cinematografiche, e servì a legittimare vuoi la proposta di una paternalistica presa in carico di una società incapace di governarsi da sé, vuoi la pretesa di liberarsi del fardello di un mondo reputato improduttivo e parassitario. Le concrete difficoltà del Meridione sarebbero spesso rimaste in disparte, cancellate da un discorso pubblico dove l’antimeridionalismo era funzionale a scelte ideologiche, anche di segno opposto, che suggerivano sempre una drammatica contrapposizione tra Sud e modernità. Il libro ripercorre la storia largamente inesplorata della natura politica di un pregiudizio che ha condizionato 150 anni di vita unitaria e che ancora surriscalda il dibattito in Italia.

Antonino De Francesco insegna Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato diversi contributi sulla realtà politica di Francia e Italia tra il 1789 e il 1848, con una particolare attenzione alla genesi e agli sviluppi del movimento democratico. Dell’opera di Vincenzo Cuoco ha curato una edizione del ‘Saggio storico sulla rivoluzione di Napoli’ (Lacaita, Manduria-Roma 1998) e assieme ad Annalisa Andreoni del ‘Platone in Italia’ (Laterza, Roma-Bari 2006).

 


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