Luciana Esposito
Luciana Esposito, nata nel 1984, vive a Cercola, al confine con Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli. Si avvicina al mondo del giornalismo amatoriale durante gli anni del Liceo per poi diventare un lavoro, dopo aver conseguito la laurea in Scienze motorie. Nel 2014 decide di fondare "Napolitan.it", che rappresenta, sin dall’inizio, un osservatorio perenne sulle dinamiche camorristiche della periferia orientale di Napoli, a partire da Ponticelli. Nel 2015, in seguito alla pubblicazione di un articolo che svelava i retroscena legati all’omicidio della donna-boss Annunziata D’Amico, viene aggredita dai membri di un clan, condannati dal Tribunale di Napoli, dopo sette anni di processo, nell'ambito del quale il Sindacato Unitario dei giornalisti della Campania, d'intesa con la Federazione nazionale della stampa italiana, era costituito parte civile. Nonostante le costanti minacce da parte dei clan locali, il suo lavoro non si è mai fermato ed è stato premiato con numerosi riconoscimenti nel corso degli anni.

