NOTE IN PASTA. QUANTE ARIE PER I MACCHERONI

Note_in_Pasta_pTitolo: Note in Pasta. Quante Arie per i Maccheroni.
Cd musicale + libretto.
Autore/i: Vari
Esecuzione: Civico Complesso Bandistico 'Giovan Battista Pinna' di Acerra
Ricerca Storica: Tommaso Esposito, Direttore del Museo di Pulcinella
Elaborazione, Strumentazione e Direzione: Egidio Napolitano
Consulenza Musicale: Egidio Napolitano - Giuseppe Sasso
Ripresa, Missaggi ed Editing: Giuseppe Sasso
Registrazioni: Amarcord Studio
Produzione: Acerra, Museo di Pulcinella
Anno di produzione: 2007
Prezzo: Euro 12,00

Può anche accadere che il piacere del gusto viaggi insieme a quello della parola, della musica e del canto!
Nasce così Note in Pasta. Quante Arie per i Maccheroni, un CD realizzato dal Museo di Pulcinella in collaborazione con la Civica Scuola di Musica di Acerra.
Il disco curato da Tommaso Esposito, direttore del Museo, il collaborazione con Egidio Napolitano, maestro concertatore, raccoglie, infatti, canzoni e arie, che celebrano I Maccheroni, quasi tutte composte in un periodo che va tra la metà del 1700 e la fine del 1800 e le cui tracce si erano perdute attraversando i secoli seguiti alla loro comparsa sulla scena dell'arte.
Tracce esili, fluenti da Napoli verso i conservatori musicali di Milano, Venezia, Bologna: lungo una rotta, che ricalca simbolicamente quella dell'antico commercio dei maccaronari, capaci di diffondere dal Meridione, pur non avendone diritto assoluto di primogenitura, la cultura e l'eccellenza della pasta in tutto il paese ed il continente.
Mai più cantate da oltre cento anni, queste musiche sono state riscoperte, riprese, studiate, rivisitate con nuove sonorità, ma con gli stessi ritmi, melodie, armonie, colori.
E parole!
Quelle dei testi scelti dagli autori per dare corpo alle musiche.
Parole che narrano, con uno sguardo a Napoli, ma ben oltre i confini di Napoli, la fame e l'arguzia di Pulcinella inventor dei maccheroni, le glorie gastronomiche di questo cibo, il suo potere seduttivo e fascinoso, la sua capacità di generare gioia, piacere e beatitudine in chi ne mangia.
Proprio così, la fame, il buon cibo, il mangiare, l'amore, la passione, l'eros, la seduzione, il piacere la beatitudine: eterne ossessioni, quasi, che distinguono ed unificano il rapporto cibo - parola e cibo – musica in una serie di relazioni metaforiche, che trasformano il cibo in oggetto-simbolo di vita, di felicità e di benessere
In questo disco, allora, c'è buona e bella musica composta da un insigne bolognese, musicologo e religioso settecentesco, Giovanni Battista Martini; da un anonimo cantore popolare napoletano; da un famoso scrittore di canzoni partenopee, Pietro Labriola; da un dimenticato cantante lirico umbro, Venceslao Agretti; da due noti musicisti, il parmense Giusto Dacci e il veronese Vincenzo Mela, tutti vissuti tra l'inizio del 1800 e il 1900; dallo stesso direttore di orchestra Egidio Napolitano.
Il disco è corredato da un prezioso volumetto in cui è descritta una breve storia della pasta e sono riportate tutte le notizie sulle arie e sugli autori della musiche con illustrazioni originali esposte nel Museo di Pulcinella.

 

Elenco dei brani:
Pietro Labriola (1820-1900): I Maccheroni Tarantella
Egidio Napolitano (1972): Io sono lo Spaghetto
Vincenzo Giuseppe Mela (1821-1897): Idol mio caro che maccheroni
Vincenzo Giuseppe Mela (1821-1897): O carissimi o cari maccheroni
Giovanni Battista Martini (1706-1784): Come son boni li macheroni
Anonimo (sec.IX): I maccheroni canzonetta napoletana
Giusto Dacci (1840-1915): I maccheroni canzone popolare
Venceslao Agretti Spagnoli (1837-?): I maccheroni aria marziale con coro
Anonimo (sec.IX): I maccheroni versione strumentale

 

Civico Complesso Bandistico 'Giovan Battista Pinna' di Acerra
Maestro concertatore e Direttore: Egidio Napolitano
Piccolo-Flauto: Armando Del Mastro - Valentina Salapete
Oboe: Domenico Rinaldi
Clarinetto Mib: Massimo Barone
Clarinetto Solista: Giovanni Venezia
Clarinetto Basso: Armando Puggione
Saxophone Contralto: Antonio Sferratore - Cristina Roffi
Saxophone Tenore: Isidoro Santoro
Saxophone Baritono: Ciro Ferrara
Trombe: Raffaele Maio - Giuseppe Gaglione
Corni: Luca Martingano - Raffaele Napolitano
Tromboni: Arcangelo Barba - Gaetano Basile
Euphonium: Modestino De Chiara
Tuba: Rosario Tramontano - Rocco Affinito
Percussioni: Gaetano Correra - Guido Romano

Soprano: Milena Maietta
Tenore: Alessandro Fortunato
Baritono: Felice Tenneriello
Baritono: Giuseppe De Liso (I maccheroni Tarantella - I maccheroni canzonetta)
Coro della Civica Scuola di Musica di Acerra

Direttore artistico: Modestino De Chiara

 


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