"SI SUONA, A NAPOLI!" CONCERTI NAPOLETANI PER FLAUTO DEL DICIOTTESIMO SECOLO - Ensemble Le Musiche da Camera

 

si_suona_a_napoliTitolo: "Si suona, a Napoli!" Concerti napoletani per flauto del diciottesimo secolo
Autore/i: N. Logroscino, D. Perez, A. Santangelo, G. Sellitto, A. Palella
Esecutore/i: Ensemble Le Musiche da Camera, Renata Cataldi, flauto
Direttore: Egidio Mastrominico
Produzione: Dynamic
Anno di produzione: novembre 2013
EAN: 8007144076740
Prezzo: Euro 15,00
Disponibilità: In commercio

Dal regno di Carlo d'Angiò alla fine del Duecento, Napoli assunse il rango di capitale, divenendo il centro focale della vita politica, sociale e artistica del Meridione d'Italia. Alla centralità politica corrispose il primato culturale: la città si affermò come un rinomato centro di cultura, famoso per le sue tradizioni musicali, campo nel quale acquisì una reputazione senza precedenti in Europa e nel mondo all'inizio dell'era moderna. La civiltà musicale napoletana ha per lungo tempo attratto cronisti, storici, studiosi, la cui attenzione si è concentrata soprattutto sul teatro musicale a scapito di altri aspetti, come la nascita e lo sviluppo della musica strumentale, rimasti a lungo negletti.

Dall'inizio del Seicento, Napoli fu sede di una vivace comunità di virtuosi dello strumento, di gruppi strumentali, di costruttori di strumenti musicali con profonde radici nel tessuto sociale della città e nelle sue istituzioni (i conservatori, i circoli religiosi e privati). Di fatto, ogni maestro di cappella sapeva suonare uno strumento (principalmente il clavicembalo o il violino), una competenza indispensabile per l'esercizio dell'insegnamento e della composizione. I conservatori, inoltre, stipendiavano degli specialisti per formare esecutori nei singoli strumenti delle famiglie degli archi e dei fiati (legni e ottoni). Dalla fine del secolo, Napoli poteva vantare una rinomata scuola violinistica cresciuta attorno a figure di virtuosi come Carlo Cailò (1659 circa-1722) e Giuseppe Avitrano (1670 circa-1756).

Dopo questi inizi, il progresso della musica strumentale fu particolarmente rilevante nel corso del Settecento. Dalla terza decade del secolo, abbiamo prova di come musicisti che si erano affermati come dei virtuosi strumentisti si applicarono anche alla composizione di opere per il proprio o per altri strumenti. Le fonti che ci sono giunte documentano la produzione di sonate, concerti e sinfonie, scritte, spesso, da figure di grande rilievo, come Francesco Mancini, Alessandro Scarlatti e Domenico Sarro.

La presente iniziativa discografica, dedicata a concerti barocchi per flauto e archi, si muove nella direzione dell'indagine e della riscoperta del repertorio strumentale napoletano. I nomi dei musicisti compresi nella raccolta, Logroscino, Perez, Sellitto, Palella e Santangelo, testimoniano l'elevata qualità del repertorio, il concorso di maestri affermati al suo costituirsi, e confermano la notevole diffusione nel territorio della letteratura strumentale.

Prese insieme, queste opere sono rappresentative dell'ambiente musicale napoletano di cui documentano l'assiduità nell'uso e nello sviluppo della forma del concerto barocco. L'uniformità della concezione di queste composizioni, visibile nei diversi livelli della struttura, dello stile e della forma, dà il segno della continuità con cui in Italia meridionale furono coltivati i generi strumentali, e dell'importanza che Napoli e la sua musica ebbero anche in questo campo. Nel mettere insieme questi sconosciuti gioielli, Renata Cataldi si distingue come un'artista di grande musicalità e di capacità interpretative, unendo a questi meriti anche quelli della ricerca.

Elenco dei brani:
N. LOGROSCINO
"Concerto a cinque, flauto traverso, violino primo, violino secondo, alto viola col basso" in G major / Sol maggiore
1. Allegro 04:14
2. Andante 04:11
3. Allegro 02:52

D. PEREZ
"Concerto per flauto traversiero due violini e basso" in G major / Sol maggiore
4. Cantabile 02:22
5. Allegro 03:36
6. Largo 03:59
7. Allegro 04:26

A. SANTANGELO
"Concerto a quattro, traverso solo, violino primo, violino secondo con basso" in D major / Re maggiore (*)
8. Amoroso 05:22
9. Largo 02:27
10. Allegro 02:17

G. SELLITTO
"Concerto a quattro, flauto traverso, violino primo, violino secondo et basso" in G major / Sol Maggiore (*)
11. Allegro non tanto 03:01
12. Andante 03:33
13. Presto 05:43

A.PALELLA
"Concerto a quattro, flauto traverso, violino primo, violino secondo, cembalo" in G major / Sol maggiore (*)
14. Allegro 04:00
15. Adagio (terzetto) 04:44
16. Allegro 03:50

Tempo Totale 61:45<

 


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