LA TARANTELLA - ANTIDOTUM TARANTULAE

La_Tarantella_Antidotum_pTitolo: La tarantella - Antidotum tarantulae
Autore/i: Vari
Esecutore/i: Ensemble L'Arpeggiata
Direttore Christina Pluhar
Super Audio CD e DSD
Note in francese ed in inglese
Produzione: Adami - FCM
Anno di produzione: 2001 - 2004
Prezzo: Euro 22,00

Nasce in Francia alla fine del 2001 un disco che ad oggi ha venduto in tutto il mondo oltre 16.000 copie: LA TARANTELLA - Antidotum Tarantulae.

Ovviamente non ci soffermeremo sul contenuto del disco dal punto di vista filologico, ma sul come la musica barocca si incontri e si sposi con la taranta e con tutto il suo mito a tal punto che nel booklet dell'elegante lavoro troviamo una domanda d'ingresso all'ascolto:

Pourquoi ne peut-on guérir les personnes empoisonnées par la Tarentule autrement que par la Musique?

Noi sappiamo bene perché coloro che sono stati morsi dalla Tarantola si riescano a curare solo con la Musica, e probabilmente ora lo sapranno tante altre persone in più che magari, con l'intento di ascoltare un disco di musica barocca, si sono ritrovate a scoprire ritmi e melodie probabilmente prima ad essi estranei, ma eseguiti da strumenti tipici dell'antichità e da voci straordinariamente ammalianti.

Christina Pluhar, austriaca, studiosa di musica barocca e rinascimentale, grande esecutrice di brani per arpa e chitarra barocca, arciliuto, tiorba. Fonda l'ensemble L'Arpeggiata avvalendosi di grandi strumentisti europei che apporteranno i propri contributi inerenti anche la musica etnica, nonché la danza. In questo lavoro ritroviamo l'ensemble con tutti i suoi strumenti originali oltre al ben noto Marcello Vitale e la sua magica chitarra battente.
Meravigliosa l'esecuzione della "Tarantella Napoletana, Tono Hypodorico".

Marco Beasley, di padre inglese e madre napoletana, ma la sua attitudine per la musica non ha lasciato dubbi circa quale cultura abbia avuto la meglio sull'artista dalle qualità vocali notevoli ed incisive. Approfondendo gli studi sulla musica popolare del meridione italiano parallelamente alla letteratura cinque-seicentesca, la sua creatività artistica trova la sua piena espressione con il gruppo Accordone per cui firmerà i testi. Ma in questo disco ci stupirà nelle interpretazioni tanto suggestive quanto emozionanti de "La Carpinese", "La Tarantella del Gargano", "Tu bella ca lu tieni lu pettu tundu", nei rimandi interpretativi al grande Pino De Vittorio.

Lucilla Galeazzi, proveniente da famosi itinerari artistici a partire da quelli musicali con Giovanna Marini a quelli teatrali col Maestro Roberto De Simone. Straordinaria voce popolare tipica del centro Italia, di raffinate e vigorose interpretazioni, apprezzate sui palcoscenici di tutto il mondo. L'inconfondibile voce di Lucilla si colora delle attitudini teatrali proprie della sua verve e della sua spumeggiante personalità.

Provatevi ad ascoltare la sua stupenda composizione "Ah, vita bella!", o la l'interpretazione a prova di pelle "raccapponata" del lamento funebre "Lu povero 'Ntonuccio" a due voci con Marco, o le sue personalissime interpretazioni di "Pizzicarella mia" e la "Pizzica Ucci".

Abbiamo già detto in abbondanza sul pastore tamburellista Alfio Antico, il costruttore dei suoi magici tamburi altisonanti e catartici che in questo disco ci regala la sua voce oltre che due brani di sua composizione, uno dei quali altamente coinvolgenti ed ammalianti, "Luna Lunedda".

Insomma, un disco che ha creato nuovi adepti alla musica della Taranta e che, probabilmente, educherà tanti alla musica barocca. Un disco però che ci conferma nuovamente di come la taranta sia planetaria, di come non conosca confini, distinzioni di età , razza, sesso e culture, ma soprattutto limiti temporali.
Tarantula Rubra

 


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