LIBRERIA NEAPOLIS
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Costume e Folclore a Napoli, in Campania e nel Sud.

Ultimo aggiornamento: 28/07/2010
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Risorse dal Web

Helga Sanita'.
LA FESTA DI PIEDIGROTTA.
Il mito di un ritorno.
Dagli ipotetici culti mitraici che sarebbero alla sua origine, fino alle piedigrotte restaurate dalle amministrazioni locali negli ultimi anni, il libro di Helga Sanità ricostruisce le tappe fondamentali di questo palinsesto rituale.
[...continua]


Paolo Izzo.
IL PRESEPE DI PASQUA.
Simboli e presenze di una tradizione dimenticata.

Tradizione molto viva anche a Napoli fino alla fine del Quattrocento, è stata quella del Presepe di Pasqua. Una serie di motivi spinsero la Controriforma a valorizzare maggiormente la rappresentazione della Nativita', relegando cosi' quel fenomeno ad una dimensione dimessa, destinata a sopravvivere principalmente all'interno dei monasteri dove, accanto alla classica struttura presepiale, lo "scoglio", figurava anche l'altro, quello della Passione. [...continua]


Francesco Pisano.
SATANA E DIO NELLA TOMBOLA NAPOLETANA.

Quali sono i misteriosi numeri nefasti che segnalano l'inquietante presenza di Satana nella tombola napoletana? E il Sommo Bene..., c"è anche lui acquattato dentro al "panariello"? Chi si cela dietro Pulcinella e quale incredibile segreto nasconde il numero che nella tombola Io rappresenta? Perché il gesto delle corna? perché il cornetto rosso? perché il ferro di cavallo? perché al marito tradito viene affibbiato l'epiteto di «cornuto»? perché in situazioni avvertite come perniciose si tocca ferro? In questo pioneristico e originale libro le sorprendenti risposte a siffatte intriganti domande e a tante altre curiosita'. [...continua]


Fernando Panico
IL VESTITO BIANCO. Ricerca etno-antropologica sul tarantismo pugliese.

Il libro si può considerare una delle ultime etnografie sul tarantismo salentino.... Di particolare interesse nel testo risulta ... la registrazione di numerosi casi di tarantismo, provenienti da un'area circoscritta, il Capo di Leuca, quasi sempre ai margini della ricerca etnoantropologica del secondo Novecento. [...continua]


Ernesto De Martino.
LA TERRA DEL RIMORSO
Contributo a una storia religiosa del Sud. Libro + dvd.

"Un libro considerato ormai fondamentale - se non addirittura fondatore - dei piu' nuovi e moderni indirizzi assunti in Italia da diverse discipline dell'uomo: dall'etnologia all'etnomusicologia, dall'etnopsichiatria all'antropologia medica" [...continua]


Fabio Mangone (Cur.).
IL GAMBRINUS A NAPOLI.

Nella memoria collettiva della nostra citta', il Caffè Gambrinus rappresenta il luogo in cui si ritrovano l'identita', i valori, i percorsi e i sentimenti della storia della nostra citta' e della sua gente; è, quindi, un 'bene culturale' e un'eredita' che dobbiamo preservare per tramandarlo alle future generazioni. Nel volume si ripercorre e si ricostruisce la storia e la vicenda artistica del celebre Caffè. [...continua]


Giuseppe Dionisio.
IL VOLTO DELLA TRADIZIONE.
La festa della Madonna dei Bagni s'identifica nel ritmo scandito dalla tammorra con le inseparabili castagnette suonate dai danzatori. Le peculiarita' sono numerose...Questi elementi particolari della festa di Bagni costituiscono i preliminari per un raduno spontaneo di decine di tammorrari, in cui la gente è protagonista e si esprime in una frenetica tammurriata collettiva. [...continua]


Paolo Izzo.
LE FESTE NEGATE.
Le feste a Napoli. Tra Paganesimo e Cristianesimo. I loro fasti, il loro declino.
...sono centinaia le feste napoletane di cui si è persa ogni traccia. Sono feste religiose, certo, ma anche laiche. Spesso - ma non sempre - traggono origine da matrici greche e latine, ma anche questo è l'aspetto piu' scontato. La realta' è che Napoli - negli ultimi milleseicento anni - hn generato una quantita' inimmaginabile di ricorrenze, con forte caratterizzazione locale o addirittura sconosciute altrove [...continua]


Assunta Ponticelli.
IL SANGUE CHE BOLLE. Culti di sangue a Napoli.

Questo saggio analizza un fenomeno sviluppatosi a partire dai primi anni cinquanta del secolo scorso: il miracolo, o meglio "i miracoli" della liquefazione del sangue di martiri cristiani. Un fenomeno singolare che trova un momento di grande partecipazione popolare nell'evento della liquefazione del sangue di san Gennaro. Ma lo studio della Ponticelli... analizza numerose altre reliquie di sangue esistenti a Napoli che periodicamente erano soggette a liquefazione o ad inspiegabili trasformazioni. [...continua]


Tullia Pasquali Coluzzi e Irene Carloni.
SPOSI PROMESSI. Usi e riti del matrimonio in Campania.

"....ho preso il capo di un filo che, dipanandosi attraverso un lungo spazio temporale, è pervenuto, anche se sempre piu' sottile, ai nostri giorni. Riavvolgendo man mano questo filo intorno ad un ideale gomitolo, sono arrivata all'altro capo, quello antico, dove ho ritrovato, con commozione e affetto, parole, prescrizioni e rituali magici simili, se non uguali, a quelli dei nostri contemporanei." [...continua]


Nino D'Antonio.
GLI EX VOTO DIPINTI E IL RITUALE DEI FUJENTI A MADONNA DELL'ARCO.

Gradevolezza di stile e dovizia di fonti: una rapida ed accurata storia delle origini, della natura e delle vicende del culto mariano, attivo, in forme di straordinaria e drammatica suggestione, a Madonna dell'Arco [...continua]


Domenico Ferraro (cur.).
TRA MAGIA E REALTA'. Il Meridione nell'opera cinematografica di Luigi Di Gianni.

Dal lamento funebre carico di echi pagani in Basilicata alla devozione delle anime del Purgatorio a Napoli, dall'ancestrale culto delle pietre in Abruzzo...questi lavori rappresentano una delle piu' organiche testimonianze della cultura subalterna meridionale in una fase di tumultuoso trapasso. [...continua]


Rosetta Durante. LA DONNA NEL CANTO POPOLARE. Libro + cd audio.






Vincenzo Esposito.
DAL CILENTO VERSO CAPRI. Feste mediterranee della provincia di Salerno.

Questo volume è una ricerca etnografica su alcune feste religiose della provincia di Salerno... I rituali esaminati sono quelli che si svolgono per festeggiare ed insieme ricordare gli avvenimenti prodigiosi narrati nelle storie e nelle leggende relative ad alcune immagini sacre o a particolari percorsi devozionali... [...continua]


Carlo Del Balzo.
NAPOLI E I NAPOLETANI.

Straordinaria descrizione tra le piu' vivaci ed attente della Napoli dell'ultimo Ottocento arricchita da disegni ad impronta realistica che compongono "una fusione cosi' perfetta" tra testo e disegni. [...continua]


Matilde Simonetti (cur.)
FESTE E TRADIZIONI POPOLARI TRA CALABRIA E CAMPANIA.
L'obiettivo di questo volume è quello di recuperare e divulgare il ricchissimo e antico patrimonio culturale che le Terre di Calabria e Campania continuano a conservare nella societa' del consumismo e dell'effimero.... si è inteso recuperare il valore ed il significato profondo delle manifestazioni popolari e restituire ai reali protagonisti degli eventi... l'orgoglio delle proprie tradizioni [...continua]


Pia Vicinanza.
TAMMURRIATA ANIMA E CORPO.

Il volume costituisce un significativo momento dell'attivita' di ricerca storica e musicologica che la studiosa sta compiendo da alcuni anni nel settore della cultura popolare napoletana, con particolare attenzione alla penisola sorrentina e all'agro nocerino-sarnese. [...continua]


Giovanni Vacca.
NEL CORPO DELLA TRADIZIONE.

..il volume propone un'audace quanto innovativa interpretazione della tradizione in cui il corpo del devoto - un corpo individuale e collettivo impegnato nel pellegrinaggio, nella danza e nella trance - diventa, attraverso la metamorfosi rituale, macchina simbolica e significante, strumento linguistico che evoca il travaglio delle tappe della vita e dei corrispondenti riti di passaggio.[...continua]


Bruno Aletta e Aldo De Francesco (cur.)
BAGNO ELENA IN POSILLIPO DAL 1840.
Questa originale raccolta di racconti e di testimonianze di prima mano ha il merito di ricostruire la storia, il mito di stagioni fantastiche, popolate da personaggi unici: artisti, gentildonne, nobiluomini, gente del popolo. Una "passerella" varia e pittoresca che solo questa fantastica citta' poteva e sa offire [...continua]


Vittorio Paliotti.
FORCELLA.
La casbah di Napoli.

Frutto di attente ricerche, questo libro introduce il lettore in un mondo che ha dell'inverosimile: faccendieri che vengono proclamati re, popolane che fanno figli in serie per sottrarsi al carcere, pirati che comandano navi fantasma. [...continua]


Luigi Argiulo.
I VICOLI DI NAPOLI.
I vicoli rappresentano il cuore storico e popolare di Napoli. Luigi Argiulo, profondo conoscitore della citta' e delle sue tradizioni, offre qui un'analisi sintetica ma esauriente del "ventre di Napoli".
I mille mestieri, l'artigianato povero, gli ambulanti, le imprevedibili forme dell'arte di arrangiarsi: tutto il pittoresco e variegato mondo, insomma, che da' vita alla cosiddetta "economia del vicolo". [...continua]


LA ROTA DEGLI ESPOSTI.
...è importante sapere e ricordare; per questo il restauro della Ruota dell'Annunziata è una significativa operazione culturale. Perché è il simbolo di quella miseria che come ci hanno mostrato tanti Autori, regnava sovrana a Napoli, ma è anche la testimonianza di una volonta' di lottare, con i mezzi culturali a disposizione, per assicurare la sopravvivenza ai piu' deboli tra i deboli, appunto i bambini abbandonati. [...continua]



MUSICHE TRADIZIONALI DEL SALENTO.
...la piu' ampia documentazione sonora esistente sulle musiche del tarantismo che, in grandissima parte ancora inedita, si pubblica per la prima volta nei due CD allegati al volume, con un'ampia introduzione critica, la trascrizione dei testi poetici cantati e le fotografie realizzate dallo stesso Carpitella. [...continua]


Anonimo.
CRONACA DEL CONVENTO DI SANT'ARCANGELO A BAJANO.

Autentico best seller dell'Ottocento. Le date delle edizioni italiane clandestine coincidono con quelle delle tre rivoluzioni liberali in Italia: 1820, 1848, 1860. Gli avvenimenti del Convento di Sant'Arcangelo a Bajano qui descritti con solerzia di particolari erotici o grotteschi, costituirono ampio oggetto di scandalo e spesso punto di partenza per sfuriate anticlericali.[...continua]





Francesco De Bourcard .
USI E COSTUMI DI NAPOLI DESCRITTI E DIPINTI.

Vent’anni impiegò, dal 1847 al 1866, Francesco de Bourcard per realizzare i due grossi volumi dedicati agli “Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti”. Un’opera preziosa, sia per l’accurata descrizione di usanze del tempo, di personaggi popolari, feste, cerimonie, culti, che per i cento disegni acquerellati che “dipingono” le descrizioni. Il libro è un’altra testimonianza dell’interesse che avvinse a Napoli scrittori di vari paesi [...continua]




Luciano Sola
IL CAMPOSANTO DELLE FONTANELLE

Claudio Corvino.
STORIE IRPINE.

Attraverso le storie raccolte in questo volume, nei limiti legati a ogni trascrizione operata dalla “viva voce del popolo”, la cultura irpina, la sua storia, le sue credenze, le sue tradizioni, riescono comunque a filtrare, a giungere fino a noi in un modo molto discreto, sottile e fiabesco. [...continua]


NAPOLI IN FARMACIA.



Sergio Lori, Aldo Masella
DOLCEVITA A NAPOLI.
I mitici Anni Cinquanta all'ombra del Vesuvio





Matilde Serao
IL VENTRE DI NAPOLI.


Franco Salerno
LA VITA, LA FESTA E LA MORTE. CULTI POPOLARI IN CAMPANIA.





Malafronte Lucia, Maturo Carmine
URBS SANGUINUM.
Itinerario alla ricerca dei prodigi di sangue a Napoli.


NumeriDomenico Scafoglio
NUMERI


Raffaele Valieri
CANAPA AGLI INCURABILI. Sulla canapa nostrana e suoi preparati in sostituzione della Cannabis indica





Nelson Moe.
UN PARADISO ABITATO DA DIAVOLI.

Moe ha scritto la piu' completa e affascinante enciclopedia storica dei miti e luoghi comuni attraverso cui, per quasi tre secoli, il mezzogiorno è stato visto e giudicato dai ceti colti d'europa, mettendone in luce la varieta' di paradossi che non hanno mai smesso di alimentare l'interesse per il sud e il mediterraneo, ieri come oggi.[...continua]


Giampiero Monetti
IL PELLEGRINAGGIO A MONTEVERGINE.






Elio Catello.
NAPOLETANI MANGIAMACCHERONI.
Dal secolo XVI all'Unita' d'Italia.

L'Autore in questa ricerca, su un argomento ampiamente trattato ma per lui insolito, ha cercato di fissare l'attenzione sulla diffusione dei maccheroni a Napoli partendo dalla lettura di antichi fatti di cronaca, ora commentati e suffragati dal ritrovamento di numerosi documenti di archivio. [...continua]


Paolo Izzo.
IL PAZZARIELLO.
Contributo alla definizione di un mito.

.... Erano presenze che in quel periodo - anche se ormai svuotate dei loro originari significati - si potevano ancora incontrare a Napoli. Uno di questi, che molti ricorderanno, aveva sostituito all’aristocratica feluca un berretto da ferroviere. Sic transit gloria mundi... Questo insolito libro condurra' il lettore a riscoprire l’enigmatica figura del Pazzariello, delineando storia e contorni di questo evanescente mito metropolitano. [...continua]


Cynthia Rich, Paolo Izzo.
AU BORD DE L'EAU.
Prostituzione e case chiuse a Napoli da Carlo di Borbone alla Merlin.

Poche sono le pubblicazioni sull'argomento, e praticamente inesistenti quelle riguardanti la Citta' di Napoli, se escludiamo il lavoro del Di Giacomo sulla Prostituzione a Napoli che spazia dalle origini al Seicento - e pochi altri lavori per cosi' dire tecnici... Comprendere se e cosa c'è davvero da ricordare con nostalgia, o di contro da bollare nelle nostre coscienze come ludibrio e cancellarne le tracce, di questa parte emozionale nella vita dei nostri avi, è ciò che ci piacerebbe mettere in luce nelle pagine che seguiranno [...continua]


Gianni Bosio, Clara Longhini.
1968 UNA RICERCA IN SALENTO.
Suoni grida canti rumori storie immagini. Libro + 3 cd audio.

Nel 1968 Gianni Bosio e Clara Longhini dell’Istituto Ernesto de Martino di Milano, vennero nel Salento per una campagna di ricerca. Il risultato della loro permanenza nel Salento fu un grosso corpus di registrazioni che documentavano i canti, le nenie, le filastrocche della gente del Salento oltre che i suoni della nostra quotidianita': campane, bande, processioni, mercati ecc. Unitamente alle registrazioni sonore i due studiosi raccolsero una serie molto interessante di fotografie. [...continua]


Maurizio Agamennone.
VARCO LE SOGLIE E VEDO. Canto e devozioni confraternali nel Cilento Antico.

Il "piccolo rito cilentano" è una pratica devozionale che le confraternite del Cilento antico eseguono da generazioni, con canti monodici e polifonici nelle chiese, in occasione della Settimana Santa. Raccogliendo i risultati di una ventennale ricerca sul campo, il volume, con oltre cinquanta fotografie, la registrazione dei canti nel CD allegato e un ricco apparato di trascrizioni, ricostruisce le vicende di questa devozione nel corso di circa due secoli [...continua]


Claudio Canzanella.
RAZZULLO E LA SIBILLA.
Il Presepe: alle radici pagane della Sacra Rappresentazione.
Una passeggiata nell'aspetto immaginario e simbolico che ha generato l'idea del Presepe napoletano. In questo lavoro vengono rivelate le matrici pagane della Sacra Rappresentazione, ed analizzati i significati di ciascuna scena e di ciascun elemento che sono presenti, o che lo sono stato all'origine, per cedere poi il passo a nuovi componenti. [...continua]



Vincenzo Bruno
DIALOGO DELLE TARANTOLE.

Tarantole, comete, credenze di varia provenienza, ostentazione delle conoscenze mediche dell'epoca costituiscono in questo testo - non sconosciuto, ma assai poco noto - materiale di grande interesse per gli studiosi e i curiosi del fenomeno; da questo nasce la decisione di ripubblicarlo integralmente per la prima volta dopo l'edizione di oltre quattro secoli fa. [...continua]


Gaetano Amalfi.
LA CULLA, IL TALAMO E LA TOMBA NEL NAPOLETANO.

La ristampa anastatica de La culla, il talamo e la tomba nel Napoletano permette ad un vasto pubblico di avvicinarsi ad un poco noto studioso delle tradizioni popolari campane, nonostante la sua prolifica attivita' di saggista [...continua]


Fabio Colonna di Stigliano.
NAPOLI D'ALTRI TEMPI. Quadri e figure.

A niuno meglio che a voi, Illustre Amico (Benedetto Croce), possono essere dedicate questa pagine, in cui sono raccolti gli scritti che, pubblicati quasi tutti una dozzina di anni or sono nei giornali quotidiani del tempo, rappresentano un tributo giovanile all'amore e alla curiosita' delle cose nostre, che Voi specialmente sapeste inspirarmi. [...continua]


Giovan Battista Del Tufo.
RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MARAVIGLIE DELLA NOBILISSIMA CITTa' DI NAPOLI.

L'opera del marchese Giovan Battista Del Tufo, composta intorno al 1588, è ancor oggi considerata tra le testimonianze piu' preziose e antiche della cultura e del folklore napoletano. Da sempre, infatti, ad essa hanno attinto e continuano ad attingere folkloristi, antropologi, linguisti, lessicografi ed eruditi in genere. [...continua]


Elisabetta Moro.
LA SANTA E LA SIRENA.

Partenope, la sirena fondatrice, è la sorgente di questa narrazione, il fotogramma originario che custodisce le forme profonde del genius loci: il canto, il femminile, la bellezza. Lo spirito della sirena continua a risuonare nella storia di Napoli fino ai nostri giorni. Reincarnandosi in figure nuove. [...continua]


Salvatore Di Giacomo.
LA PROSTITUZIONE IN NAPOLI NEI SECOLI XV, XVI E XVII.

Ristampa della prima ed unica edizione curata da Salvatore Di Giacomo presso Riccardo Marghieri Editore, Napoli 1899, riproducente le illustrazioni e lo stile. [...continua]


Francesco Faeta, Antonello Ricci (curatori)
LE FORME DELLA FESTA. La Settimana Santa in Calabria: studi e materiali. Libro + cd musicale

Con oltre 200 fotografie in b/n e a colori, un cd allegato con 27 brani musicali che restituiscono all'ascolto l'atmosfera sonora della festa, una densa raccolta di saggi e un articolato insieme di apparati critici, si delinea uno spaccato etnografico... attorno alle forme della festa della Settimana Santa in una regione che, piu' di ogni altra, ha conservato riti e cerimonie legate alla passione, morte e resurrezione di Cristo. [...continua]


Oreste Joppolo.
OMOGRAFIA NAPOLETANA.

Prendete la strada tal dei tali: come appariva negli anni Trenta? come appare oggi? e la gente che la frequentava, come viveva allora? come vive oggi?. Questo volume è una raccolta di scene napoletane, un album fotografico, in cui la Napoli di ieri si confronta con quella di oggi. [...continua]


Monica Florio.
IL GUAPPO. Nella storia, nell'arte, nel costume.

In questo saggio si tenta, attraverso un'opera di ricerca meticolosa e tutt'altro che semplice, di restituire al guappo la sua connotazione piu' autentica: quella di "spirito libero", insofferente alle regole della legge e della criminalita' organizzata; di solitario, aduso alla violenza ma dotato spesso di una sorta di proprio "codice d'onore"; di taglieggiatore ma anche di generoso protettore di artisti del cafè chantant. [...continua]


Antonello Ricci, Roberta Tucci.
LA CAPRA CHE SUONA.
In Calabria la capra che suona è la zampogna, strumento emblematico di una vivace tradizione tramandata oralmente e tuttora praticata da numerosi musicisti di estrazione popolare, depositari di un ricco patrimonio di canti e suoni eseguiti nel ciclico avvicendarsi degli eventi. [...continua]


Lamanna Antonello (a cura di).
TAMMURRIATE.Canti, musiche e devozioni in Campania.
Antropologi, etnomusicologi, musicisti, giornalisti ed esperti hanno ripercorso nelle loro specifiche discipline la complessa e affascinante storia della musica tradizionale della Campania... Al volume è allegato il cd Tammurriate. Antologia di voci e suoni della Campania nel quale sono stati raccolti diversi brani tradizionali delle Confraternite S.S. Crocifisso di Sessa Aurunca (Ce), di Omignano e di S. Mauro (Sa), ed una serie di brani musicali eseguiti da Marco Zurzolo, Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio, Marcello Colasurdo, Paranza, 'E Zezi, Nuova Compagnia della Tammorra, Rua Port'Alba. [...continua]


Maria Franchini, Giuseppe Maresca.
LA FABULEUSE AVENTURE DU CHEVAL NAPOLITAIN. Testo in francese.

Nel 1969, durante un viaggio d'affari in Brasile, Giuseppe Maresca apprende dell'esistenza del "cavallo napoletano".... Una razza peraltro eccezionale, dalla morfologia elegante e potente allo stesso tempo. Un cavallo d'altronde conosciuto dall'antichita' e che un tempo ha fatto la gloria di Napoli ed ha conosciuto il suo apogeo dal Rinascimento al XVIII secolo, grazie, tra l'altro, ai balli equestri. [...continua]


Paolo Izzo.
L'INDOLE NATURALE DE' NAPOLETANI.
I classici latini ci tramandano l’immagine di un napoletano operoso, temperante, pacifico, ossequioso della legalita'.... Poi ancora sotto la dominazione sveva quando è lecito pensare...che i napoletani fossero tutti 'Alti, biondi e con gli occhi azzurri'. Con l'avvento degli spagnoli, nuovi profondi sconvolgimenti nell'indole e nell'aspetto fisico del napoletano... Gustosa e documentata passeggiata nella realta' popolare napoletana attraverso i millenni...per capire chi sia e da dove sia giunto fino ad oggi il "Tipo Napoletano" [...continua]


Luciano De Crescenzo.
LA NAPOLI DI BELLAVISTA.

Un secolo dopo il libro di Francesco De Bourcard, editore e scrittore napoletano, intitolato: Usi e costumi di Napoli e dintorni, Luciano De Crescenze sente il bisogno di rifare il punto della situazione e fa tutto da sé: 150 fotografie e una trentina di "fattarielli" bellavistiani daranno al lettore la sensazione di vivere all'interno di questa stranissima citta'.[...continua]


Marino Niola.
IL PURGATORIO A NAPOLI
Nel Natale del 2002 Napoli ha ospitato un'installazione ispirata al culto delle capuzzelle, i crani ignoti che si trovano negli ipogei napoletani e che rappresentano nell'immaginario popolare le anime del purgatorio. II vivace dibattito seguito all'evento ha dato origine a questa ricerca nei luoghi della devozione a Napoli [...continua]


Marcello D'Orta.
NERO NAPOLETANO.

A modo suo, Napoli è una pagina di letteratura dickensiana, dove la maschera di Pulcinella va a braccetto con la figura dello schiattamuorto. Nello spirito, d'Orta ha voluto avvicinarsi a quelle pellicole di Stanlio e Ollio costruite su una trama horror-noir in cui l'umorismo diventa irresistibile proprio al culmine della tensione. [...continua]


Del Balzo Carlo.
NAPOLI E I NAPOLETANI.

Ristampa anastatica dell'edizione pubblicata a Milano da Treves nel 1885.
La pubblicazione celebra il 150° anniversario della nascita di Carlo Del Balzo. Straordinaria descrizione tra le piu' vivaci ed attente della Napoli dell'ultimo Ottocento arricchita da disegni ad impronta realistica che compongono "una fusione cosi' perfetta" tra testo e disegni. [...continua]


Marino Niola.
TOTEM E RAGU'.

Una flanerie attraverso luoghi, simboli, figure, miti, riti, misteri di Napoli, una delle ultime citta'-mondo dell'Occidente, vista attraverso la sensibilita' di uno dei maggiori antropologi italiani.[...continua]


Iacopo Cassigoli, Domenico Sabino.
OLEOGRAFIA NAPOLITANA. Componimento pittorico/drammatugrico per le anime del Purgatorio.

Il libro documenta un’operazione dal taglio antropologico e filologico scrupoloso ma spurio, incentrata, grazie al connubio tra pittura e drammaturgia, sulla rielaborazione e rilettura artistica della iconografia votiva e dei linguaggi devozionali popolari del Meridione (tra Napoli e la Sicilia), dando particolare rilievo al culto delle anime del Purgatorio.[...continua]



Rodolfo Pucino.
IL TRESSETTE.
Nei tempi moderni e secondo le nuove regole.

Il volume si compone di tre parti: la prima racchiude il vocabolario particolare del tressette, le regole e i suggerimenti in relazione alle giocate a farsi. La seconda parte illustra le variazioni rispetto al gioco classico.
La terza riporta una nutrita casistica, come il "marcio e batuffa", "il tressette a perdere", la "calabresella" il "tram" e tanti altri, con le relative regole. [...continua]





copertina di NumeriDe Luca Giuseppe Romeo
LA NUOVA SMORFIA DEL GIOCO DEL LOTTO.



Carmine Allocca , Errico Giuseppe
'O MUNACIELLO.





Gino Doria
DEL COLORE LOCALE.




Marco Vitagliano Stendardo, Adriana Esposito
CASAMALE. LA FESTA DELLE LUCERNE E SANTA MARIA DELLA NEVE.





Bruno Brillante
SEBETO. STORIA E MITO DI UN FIUME.


TAMMURRIATA. CANTO DI POPOLO.


Marina Sorge
A MURI' E A PAVA'...
Ovvero, la "morte" nei detti napoletani.









Santuario Madonna dell'Arco