Luigi Musella.
NAPOLI. DALL'UNITA' A OGGI.
La storia di Napoli dall'Unita' a oggi può essere letta come la lenta, ma profonda transizione da una citta' che è stata capitale rappresentativa dell'intero Mezzogiorno - dotata, come tale, di uffici, risorse, culture, ricchi circuiti sociali, un ampio mercato di consumo - a una citta' che, dopo l'Unita', ha finito per ritrovarsi in una dimensione che non la rendeva ne’ citta'-Stato ne’ citta'-municipio. [...continua]
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Bartolommeo Capasso.
HISTORIA DIPLOMATICA REGNI SICILIAE AB ANNO 1250 AD ANNUM 1266.
Lo scopo della riedizione di questa singolare opera di Bartolommeo Capasso, composta non solo da tipologie documentarie eterogenee, ma anche da curiosita' storiche, letterarie e archivistiche sempre ben distinte nella pagina a stampa, rimane esclusivamente quello di restituire al testo quel carattere di unicita' e insieme di coerenza e uniformita' che si richiede per la pubblicazione di fonti documentarie, in modo da rendere al meglio i suoi caratteri piu' propriamente strutturali, proporre al lettore una visione del testo piu' facilmente consultabile e, quindi, fornire un ulteriore contributo al mondo degli studi. [...continua]
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Antonio Grano
LADISLAO D'ANGIO' DURAZZO. Un guerriero napoletano.
A cavallo fra il XIV e il XV secolo, un personaggio del tutto particolare si affaccia sullo scenario del travagliato Regno di Napoli: Ladislao d'Angiò Durazzo... "Il guerriero napoletano". Fu lui, forse, l'ultimo destinatario di quella "maledizione" che il giovane Corradino di Svevia aveva scagliato sulla sua schiatta nel lontano ottobre del 1268, prima di offrire il capo al boia di Carlo I, sull'affollata piazza del Mercato a Napoli. [...continua]
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Lucio Ganelli.
CAMPAGNA MEDIEVALE (tra XI e XIII secolo).
Scopo precipuo di questa pubblicazione, è stato quello di esaminare un ambito locale, all’interno del piu' vasto quadro generale della Campania medievale, nel tentativo di giungere alla comprensione piu' intima e completa delle diverse dinamiche storiche, attraverso una metodologia di studio interdisciplinare [...continua]
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STORIA DI NAPOLI. 
Dieci volumi rilegati in 14 tomi + 1 volume di indice, di grandi dimensioni (cm 32 x 24); 10.000 pagine circa; 4000 illustrazioni in b/n, 120 a colori; mappe, piante e riproduzioni in fac-simile di documenti di manifesti e di giornali; legatura in tutta tela; incisioni in oro. Indici: Indici dei luoghi e dei nomi - Cronologia generale dalle origini della citta' al 1950. Un'opera che per completezza, importanza e dimensioni, trova pochi corrispettivi nelle storie di altre citta' [...continua]
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Gino Doria.
MURAT RE DI NAPOLI.
Condividendo o meno la tesi di Doria, questo rimane un libro da leggere per il ritmo della narrazione, la lucidita' dell'impianto, la nobilita delle conclusioni, ma anche per la capacita' dell'autore di illuminare le fredde ragioni storiche con l'umanissima e veritiera intuizione poetica di Lamartine: "Murat appartiene prima di tutto al mondo dell'immaginazione e della poesia: uomo della favola per le sue avventure, uomo della cavalleria per il suo carattere, uomo della storia per la sua epoca. [...continua]
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Angelo Manna.
PARTENOPE, LE SIRENE E ULISSE.
Le conclusioni alle quali l'Autore perviene in questa singolare lettura dell'Odissea... non mancheranno di far discutere. E ciò, in particolare, per le ipotizzate localizzazioni dei siti di Palaiapolis, la citta' vecchia e di Neapolis, la citta' nuova, peraltro avvalorate dai recentissimi scavi archeologici connessi ai lavori tuttora in corso per la Metropolitana di Napoli in Piazza Municipio, Piazza Bovio e Piazza Nicola Amore [...continua]
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Gastone Mazzanti.
OBIETTIVO NAPOLI.
Dagli archivi segreti angloamericani, i bombardamenti della II Guerra Mondiale.
... questo libro avrebbe dovuto essere scritto anni addietro, quando i ricordi erano acuti e c'era chiarezza su tutto ciò che era accaduto...Tuttavia, è da ritenere che il lavoro possa suscitare l'interesse di tutti i napoletani: gli studiosi e appassionati ricercatori di eventi storici, coloro che vissero quei tristi momenti... La peculiarita' dell'opera risiede, oltre che nella presentazione di documenti che consentono di conoscere appieno l'operato dell'aviazione nemica, nella riproduzione di un rilevante numero di fotografie, talune stupende, immagini di sicuro impatto emotivo, per lo piu' inedite. [...continua]
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Camillo Albanese.
STORIE DELLA CITTA' DI NAPOLI.
Re e regine, dame e cavalieri, santi, briganti e impostori in una coloratissima carrellata.
Piu' di duemila anni, dalle leggendarie origini di Partenope ai giorni nostri, in una coloratissima carrellata che vede sorprendenti personaggi, mitici e reali, restituiti ai lettori con freschezza, calore e simpatia, nel loro ambiente naturale, nella loro epoca, sottratti all'aridita' della storia e alla polvere degli archivi. [...continua]
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Antonio Grano (Curatore).
LA CHIAMARONO UNITa' D'ITALIA......l'invasione e la colonizzazione del Regno delle Due Sicilie.
Centinaia e centinaia di studiosi noti e meno noti... hanno pazientemente recuperato le informazioni, i dati, i documenti, i carteggi, le immagini nelle piccole e grandi biblioteche delle loro citta'. .... E' per merito loro se ancora oggi la fiaccola di quella Verita' che i vincitori di quella sporca fra le piu' sporche guerre pervicacemente provano a spegnere, non si è ancora spenta. L'intero libro è un accorato invito a leggerli, a studiarli, a divulgarli. ...Centinaia di siti sono ormai stabilmente calati nel Web, e non c'è piu' Potere che possa occultarli. Io li ho saccheggiati..... Tutti devono sapere che quella sporca guerra non fu dichiarata ad un re, non ad una dinastia, non ad un popolo, ma a 2500 anni di civilta'...[...continua]
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Giuseppe Coniglio.
I VICERE SPAGNOLI DI NAPOLI.
Nel maggio 1503 il regno di Napoli fu aggiunto ai possessi dei re di Spagna Ferdinando ed Isabella. Tra alterne vicende gli spagnoli vi restarono per circa duecento anni, fino al settembre 1707 ed in questo lungo periodo il paese fu governato dai viceré. Come tutti gli uomini di questo mondo essi ebbero pregi e difetti; talvolta i primi furono piu' numerosi dei secondi e viceversa. [...continua]
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Antonio Ghirelli.
STORIA DI NAPOLI.
Il lungo racconto di Ghirelli, che ha il ritmo incalzante di un reportage, è un ampio affresco nel quale le vicende politiche si fondono con i rapporti economici e le mutazioni sociali scandiscono il racconto delle miserie e delle glorie quotidiane [...continua]
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Carlo De Frede.
IL DECUMANO MAGGIORE. DA CASTELCAPUANO A SAN PIETRO A MAIELLA.
Il libro del De Frede mostra le modificazioni architettoniche e funzionali rispetto alla conformazione antica; passa in rassegna edifici e adiacenze laterali fino al termine segnato dal campanile di S. Pietro a Maiella; rievoca attraverso le fonti gli eventi, non senza riferire leggende, curiosita' e cose di vita quotidiana, come feste, processioni e cronaca nera: fino a toccare, con la sua memoria personale, gli ultimi tempi del secolo XX, culminanti con il fascismo, la guerra e i bombardamenti.
Il taglio del libro è, piu' che urbanistico, storico [...continua]
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Camillo Tutini.
DELL'ORIGINE E FONDAZIONE DEI SEDILI DI NAPOLI.
Paolo Piccolo ha voluto portare a nuova luce un'opera del 1600 di Camillo Tutini, restituendo alla citta' ed ai cittadini la conoscenza di una struttura sociale ed amministrativa che ha segnato non solo il modus vivendi della Napoli antica, ma che è tuttora presente nella Napoli di oggi attraverso un'ampia parte della toponomastica napoletana, che conserva alla memoria del tempo la testimonianza del nostro passato. [...continua]
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Attilio Wanderling.
NAPOLI NELLA STORIA.
Una storia di Napoli dalle origini al duemila che scorre veloce come un romanzo, forse perché le vicende della citta', nella loro ricchezza, si prestano alla narrazione di personaggi, eventi, eroismi e miserie intrecciate al mutare del panorama urbano e delle classi dirigenti. [..continua]
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