|
Giuseppe Marotta
GLI ALUNNI DEL SOLE.
Romanzo.
Federico Sòrice, il bidello, racconta giorno per giorno una sorta di mitologia rivisitata con spirito tipicamente napoletano, perché così le avventure e i piaceri di don Antonio Pagliarulo o di don Rosario Nepeta si intrecciano a quelli di Giove, Minerva, Nettuno, Venere, Ercole... [...continua]
|
|
UN POETA IN MUSICA: SALVATORE DI GIACOMO. Libro + 2 Lp.
Storia delle duecento canzoni di Salvatore Di Giacomo corredata da due dischi. Scritti di Gianni Cesarini, Eduardo De Filippo, Salvatore Di Giacomo, Gianni Infusino. Pregiata edizione non venale, pubblicata in occasione del cinquantennio della scomparsa del Poeta, impressa su Carta Old Mill della Fedrigoni (VR), rilegata, con dorso in tela, con titoli e l'immagine in copertina anteriore in oro, in formato in folio (cm 32,5 x 32,5); 80 pagine non numerate; molte illustrazioni in b/n nel testo. Tiratura limitata di 980 esemplari non numerati. [...continua]
|
|
D'Ambra Raffaele.
NAPOLI ANTICA. Ristampa.
Non si tratta della "riscoperta" o di un "rilancio" di Napoli antica ma di una ristampa in memoria di Raffaele d'Ambra nel centenario della sua morte. Un libro capace di suscitare nei napoletani tante evocazioni mano a mano che, sfogliandone le pagine, l'occhio si posa su monumenti, ambienti e itinerari perduti.[...continua]
|
Carlo Munari.
CHIANCONE.
Paesaggi, porticcioli, marine malinconiche, campagne, vedute di periferia: composizioni armoniose e morbide che circondano le figure ponendole in una dimensione chimerica che le rende eterne... La sua pittura traduce i misteri e i fervori umani in una melodica dolcezza che ci allontana dalle ansie, dagli affanni e dai problemi quotidiani sprigionando il sogno, la fantasia e la poesia. Una retrospettiva all'insegna del sentimento per ricordare che l'uomo, con i suoi desideri e le sue capacità, è il grande motore dell'universo [...continua]
|
|
Giuseppe Porcaro.
APOCALISSE SU NAPOLI. Aspetti tragici della vita napoletana dell'epoca vicereale.
La violenza elevata a sistema, l'eccidio a dottrina: una straordinaria maschera tragica impressa in ogni figura. Una silloge di racconti - tra mito e realtà - di eccezionale suggestione su fatti atroci, orribili, terrificanti, allucinanti, apocalittici, catastrofici, esilaranti, impudichi, commoventi. Una testimonianza viva, reale e affascinante di tre secoli di convulsa, sconosciuta storia napoletana condensata in 15 episodi degni della penna eccitante di un Hemingway o di un Ehrenburg [...continua]
|
|
Giovanni Sarno.
UNA CARTOLINA DA NAPOLI. (Dalla omonima rubrica radiofonica).
... una volta alla settimana egli scende in campo armato delle musiche e dei versi napoletani e con la grazia dell'amatore e con la scienza del tecnico, con il gusto del vetrinista e con la competenza dello studioso, senza enfasi e senza presunzione, ricorda a tutti noi che la canzone napoletana quella di ieri e quella di oggi è viva, è sana, è vegeta. A. PUGLIESE [...continua]
|
|
Autori Vari.
VESUVIO.
Un sonno che dura da quando, nel marzo del 1944, il vulcano con il suo pino di fumo alto tremila metri, con le sue imponenti colate di lava, si congedò da Napoli, quasi a significare che cessata la guerra, anche lui avrebbe dismesso le potenti bombarde e gli obici tonanti postati nel cratere. [...continua]
|
|
Gino Doria
IL MUSEO E LA CERTOSA DI SAN MARTINO.
L'autore, scrittore elegante ed arguto, non compila una guida vera e propria, né elabora un catalogo irto di dati e di date, e neanche si cimenta in "discettazioni erudite o enfatiche celebrazioni"; ma visitando ogni sala, attraverso un percorso rigorosamente cronologico e col soccorso dei pezzi più significativi, fa rivivere a grandi tratti la storia della città colta dal grande chiostro della Certosa o raccolta negli ambienti di quello ch'egli rivendica a buon diritto come il Carnevalet napoletano. [...continua]
|
Giuseppe Porcaro, Gennaro Borrelli.
LA REAL CAPPELLA DELLA SOMMARIA IN CASTEL CAPUANO.
Questa pubblicazione dedicata alla Cappella della Sommaria, ..... ha un carattere del tutto particolare per i motivi che l'hanno consigliata; per il fatto che rappresenta il primo contributo ampio ed approfondito all'illustrazione di un monumento napoletano assai importante sia sul piano artistico che su quello storico; e infine, per l'altissimo significato che la Cappella della Sommaria ha nella storia civile di Napoli. [...continua]
|
SPINOSA.
Testo Critico di Cesare Vivaldi.
Spinosa è tra i più noti pittori napoletani. Gli inizi della sua attività artistica risalgono al 1934, con maggiore sviluppo negli anni successivi, sino al culmine che va dal 1957 al 1970: anni fertilissimi di intensa pittura dai segni graffianti, con una intensa colorazione di piena luce mediterranea, agganciata alle esigenze di un rinnovamento artistico-culturale internazionale. [...continua]
|
|
|
Cesare De Seta. J. W. Goethe. HACKERT. Vedute del Regno di Napoli
Edizione FMR
Un fortunato destino e la sua bravura vollero che nel 1782 Philippe Hackert fosse presentato alla corte di Napoli a re Ferdinando IV di Borbone, il quale si invaghì a tal punto delle sue opere da sommergerlo di commissioni e nominarlo quattro anni dopo pittore di corte. Oltre che di quella del sovrano, Hackert godette della stima e dell’amicizia di un suo illustre compatriota, Johann Wolfgang von Goethe, che lo conobbe durante il suo viaggio in Italia e dopo la morte, avvenuta a Firenze nel 1807, ne raccolse gli appunti per scriverne la vita. [...continua]
|
Pietro Colletta.
STORIA DEL REAME DI NAPOLI.
6 volumi.
Edizione di lusso dell'Editore Franco Maria Ricci.
Sconto 20%.
È ancora considerata un riferimento per la storia di quel periodo anche se il suo valore è diminuito da un certo risentimento e dalla mancanza di citazioni in senso moderno; la fama di cui questa opera gode è dovuta soprattutto allo stile, fortemente ispirato anche nella forma alle opere dei grandi storici latini Tacito e Sallustio. La curiosa commistione di italiano e latino, a tratti goffa, raggiunge in alcune pagine ispirate una concisione veramente classica. [...continua]
|
Giulio Cesare Cortese.
OPERE POETICHE.
Cortese è molto importante per quella che è la letteratura dialettale e barocca, in quanto, con Basile, pone le basi per la dignità letteraria ed artistica della lingua napoletana, contrapposta così al toscano [...continua]
|
Felice De Filippis.
IL PALAZZO REALE DI CASERTA E I BORBONI DI NAPOLI.
De Filippis racconta le fasi della costruzione e l'articolazione del palazzo; descrive i reali appartamenti; ricorda i pittori tedeschi attivi a Caserta durante i lavori (Hackert, Mengs, Tischbein, Kniep), ed i colleghi italiani (De Dominicis, Fischetti, Starace-Franchis, Mondo); ne lesina la sua attenzione alla cappella, al teatro, al parco, al giardino inglese, soffermandosi anche sul rivoluzionario esperimento di S. Leucio. [...continua]
|
|
Teresa Colletta.
PIAZZEFORTI DI NAPOLI E SICILIA. Le "carte Montemar"
La lettura di questo inedito fondo cartografico dell'archivio di stato di Napoli, se per un verso fornisce l'occasione di passare in rassegna un prezioso materiale iconografico fondato su criteri scientifici di rilevamento e restituzione grafica, per altro consente di affrontare il complesso problema della riorganizzazione del sistema difensivo del Mezzogiorno promosso dagli ultimi viceré di Napoli all'inizio del secolo XVIII. [...continua]
|
|
Gino Doria.
MURAT RE DI NAPOLI.
Condividendo o meno la tesi di Doria, questo rimane un libro da leggere per il ritmo della narrazione, la lucidità dell'impianto, la nobilita delle conclusioni, ma anche per la capacità dell'autore di illuminare le fredde ragioni storiche con l'umanissima e veritiera intuizione poetica di Lamartine: "Murat appartiene prima di tutto al mondo dell'immaginazione e della poesia: uomo della favola per le sue avventure, uomo della cavalleria per il suo carattere, uomo della storia per la sua epoca. [...continua]
|
Cesare de' Seta.
CARTOGRAFIA DELLA CITTA' DI NAPOLI.
Opera indispensabile e fondamentale per la conoscenza dello sviluppo urbanistico della città di Napoli. Il primo volume contiene un saggio storico di Cesare de' Seta che, in sette capitoli, illustra l'evoluzione urbanistica della città dalla sua fondazione all'età dei Lumi. [...continua]
|
Giuseppe Porcaro.
LE PORTE DI NAPOLI.
Non mancano certo notizie sull'argomento, queste sono sparse e disperse in piccoli articoli, memorie, diari, opere manoscritte ed a stampa, riviste, pergamene, regesti e protocolli notarili, per cui è stata una vera fatica ... rintracciarle, raccoglierle, ricomporle e commentarle [...continua]
|
|
Domenico Apicella.
I RITTE ANTICHE.
Ovvero I Proverbi Napoletani.
Rispecchiando l'indole, le occupazioni, le emozioni, le passioni, le gioie, le sofferenze di ogni popolo, i proverbi si rifanno alla natura stessa del popolo che li esprime... E come un popolo è tanto più ricco di proverbi, quanto più è antico e ricco di esperienza vissuta, anche i singoli son tanto più ricchi di proverbi quanto più diventano vecchi e più acquistano tesori di saggezza. [...continua]
|
|
NAPOLI E LA CAMPANIA.
Estratto dalla ristampa integrale de “Le Cento Città d’Italia”, edito da Sonzogno tra il 1887 e il 1902 quale supplemento mensile illustrato al quotidiano “Il Secolo”, con aggiunta di tre indici: per luoghi, per autori, per serie. L’edizione rispetta la grafica e l’impaginazione originale. [...continua]
|
Vittorio Gleijeses.
SPACCANAPOLI E IL CENTRO STORICO.
Guida piacevolmente affabile nel cuore della città, nel ricettacolo dei ricordi storici più nobili, dei palazzi più belli, delle chiese più illustri è Vittorio Gleijeses, garbato interprete della napoletanità, attento come sempre al dato storico e all'evidenza monumentale, ma sollecito, nel contempo, al lato umano ed al fattore psicologico. [...continua]
|
STORIA DI NAPOLI. 
Dieci volumi rilegati in 14 tomi + 1 volume di indice, di grandi dimensioni (cm 32 x 24); 10.000 pagine circa; 4000 illustrazioni in b/n, 120 a colori; mappe, piante e riproduzioni in fac-simile di documenti di manifesti e di giornali; legatura in tutta tela; incisioni in oro. Indici: Indici dei luoghi e dei nomi - Cronologia generale dalle origini della città al 1950. Un'opera che per completezza, importanza e dimensioni, trova pochi corrispettivi nelle storie di altre città [...continua]
|
C. W. Allers.
LA BELLA NAPOLI.
C. W. Allers fu uno dei principali litografi tedeschi della seconda metà del XIX secolo; cominciò dapprima ad Amburgo per poi operare negli stabilimenti litografici di Monaco e Stoccarda dove fu direttore.
La bella Napoli è la chiara testimonianza delle eccellenti qualità raggiunte da Allers nel campo della Litografia. [...continua]
|
ECCELLENZA, CARISSIMO DON GIOVANNINO
Maliziose, ma anche innocenti, le lettere di Gennaro Trementina sono piaciute al pubblico dei radioascoltatori del Sud: e gli sono piaciute non tanto per le bufle topiche e gli irriverenti strafalcioni di cui sono costellate, ma per quel loro buon senso antico e nostrano, che è l'unica povera eredità che tutti noi ricevemmo dai nostri padri e dai nostri nonni, in una storia più ricca di sventure che di splendori. [...continua]
|
Giovanni Artieri.
FUNICULÌ FUNICULÀ.
Il Vesuvio col pennacchio.
E qui, dopo il grandissimo successo di pubblico e di critica di Napoli nobilissima, il lettore troverà la continuazione, in chiave di fantasia, di racconto, di storia, di poesia, di aneddotica, di quel « ritratto collettivo » di Napoli e dei napoletani che ha costituito la rivelazione di uno scrittore nuovo e di un saggista e narratore di alta qualità. A questo Funiculì, funiculà... che conserva, a intelligenza dei profani, il sottotitolo « II Vesuvio col pennacchio » è stato, ancora in bozze, attribuito il « Premio Braibanti » [...continua]
|
|
|