Riccardo Naldi (curatore).
MARCO CORDISCO, GIORGIO VASARI.
Pittura, umanesimo religioso, immagini di culto.
La ricostruzione documentaria, cronologica, storica, iconologica e iconografica di opere capitali dei due artisti a Napoli - il polittico smembrato di Sessa Aurunca e il polittico di Sant'Agostino alla Zecca di Marco Cardisco, la disputa di Sant'Agostino ora al Museo di Capodimonte, e il crocifisso di San Giovanni a Carbonara di Giorgio Vasari -, e della trama di relazioni con le relative committenze, rivela caratteri nuovi, poco indagati, della cultura figurativa del cinquecento italiano. .
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Isabella Valente.
I LUOGHI INCANTATI DELLA SIRENA.
II volume riunisce oltre duecento immagini di splendidi dipinti di paesaggio, dedicati ai luoghi incantati del golfo di Napoli, Capri, Ischia. Procida, e alle perle di quello di Salerno, Amalfi, Positano, Sorrento, Atrani;Anche per questo motivo, in assenza di un museo dell'Ottocento napoletano, questo volume si propone come una sorta di galleria virtuale dove poter ammirare insieme i paesaggi napoletani più belli e quelli più interessanti dell'intero corso del XIX secolo.
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Nicola Spinosa (cur.).
RITORNO AL BAROCCO
Da Caravagglo a Vanvitelli. Architettura, Pittura, Disegni, Scultura e Arti Decorative.
L'evento centrale della programmazione culturale e turistica tra natale 2009 e primavera 2010, probabilmente l'iniziativa di maggiore richiamo in Italia in questa stagione. Un documento indispensabile, tra primo, secondo volume e itinerari attraverso l'intero territorio cittadino e regionale, per studiosi, antiquari, collezionisti, visitatori, turisti, cittadini curiosi. Per tutta la durata della mostra il catalogo sarà in vendita ad un prezzo speciale. [...continua]
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Stefano Causa.
MEGLIO TACERE.
Salvator Rosa e i disagi della critica.
“se potesse aver corso nella grammatica degli studi, l’epiteto di antipatico, Salvator Rosa, nato a Napoli nel 1615, morto a Roma nel ’73, è uno degli artisti più antipatici che esista. Egli è tante cose: disegnatore e incisore; pittore di paesi e di storie, lettore di testi rari, poeta e poligrafo accigliato, nato sotto saturno; guitto d’occasione e gran viaggiatore. [...continua]
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Nicola Spinosa.
PITTURA DEL SEICENTO A NAPOLI. DA CARAVAGGIO A MASSIMO STANZIONE.
quasi a preparare il bilancio spettacolare sulla ‘stagione d’oro’ delle arti figurative napoletane che si annuncia a partire dal prossimo dicembre con Ritorno al Barocco, sei mesi di esposizioni e eventi culturali che dimostreranno una volta di più qualità e spessore delle energie vitali più caratteristiche di una capitale anomala della cultura europea, ecco, finalmente, il primo volume della Pittura del Seicento a Napoli, da Caravaggio a Massimo Stanzione affidata alla competenza di chi, Nicola Spinosa, in questi decenni, ha saputo alimentare la volontà di riscoprire e rinnovare identità artistica e passioni radicate di una identità collettiva fuori dell'ordinario [...continua]
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Pierluigi Leone de Castris
GIOTTO A NAPOLI.
il soggiorno di Giotto a Napoli, la sua lunga attività al servizio del “re saggio”, Roberto d’Angiò, e le opere di grande impegno da lui intraprese in città, oggi in gran parte perdute, rappresentano e configurano una sorta di caso campione, una sfida e insieme un paradigma. [...continua]
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Domenico Di Giacomo.
VINCENZO MIGLIARO. Il pittore di Napoli.
Il volume, nell'edizione cartonata + cofanetto, si presenta con un ricco apparato fotografico di circa 100 tavole a colori, di cui oltre 50 rari inediti. L'autore ripercorre, la vicenda umana e artistica del Maestro napoletano con partecipazione e lucidità di analisi. Testimonianze rare, raccolte dalla viva voce di chi conobbe Vincenzo Migliaro o tramandate ai propri discendenti come patrimonio di cultura. [...continua]
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CARAVAGGIO. L'ULTIMO TEMPO 1606 - 1610.
Una mostra senza precedenti...Ventitré capolavori (e dieci copie antiche di dipinti dispersi), la prima rassegna internazionale compiuta sul tema per una esposizione ed una ricerca critica senza precedenti sull'artista che ha indagato come pochi le passioni, il destino, la condizione misteriosa dell'uomo. [...continua]
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LA COLLEZIONE D'ARTE DEL SANPAOLO BANCO DI NAPOLI.
Le opere d’arte del Sanpaolo Banco di Napoli sono riprodotte a colori e accuratamente schedate; esposte per la maggior parte a Villa Pignatelli a Napoli, spaziano dal Seicento al Novecento e rappresentano un corpus fondamentale per la conoscenza dell’arte prtenopea: Francesco Guarino, Francesco Solimena, Gaspare Traversi, Domenico Morelli, Giuseppe De Nittis, Federico Rossano e Giacomo Balla sono solo alcuni dei nomi presenti nella raccolta. [...continua]
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Pierluigi Leone de Castris.
ARTE DI CORTE NELLA NAPOLI ANGIOINA.
Il restauro degli affreschi cavalliniani di Donnaregina, di quelli giotteschi del coro delle monache a S. Chiara...il ritrovamento di una Crocifissione della bottega di Giotto nel convento di S. Chiara.... sono i punti salienti di un lavoro analitico e filologico che prende le mosse dai precedenti svevi per giungere sino all'apogeo segnato dalla morte di Roberto il Saggio (1343) e dai primi tempi del regno di Giovanna I. [...continua]
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Vincenzo Pacelli.
LUCA GIORDANO. Inediti e considerazioni.
La qualità di questi inediti di Luca Giordano e il ruolo che rivestono nella sua produzione, fanno sì che debbano essere conosciuti sia dagli studiosi del pittore napoletano, sia dal più vasto pubblico dei cultori di storia dell'arte, che non sempre si riconoscono nei lettori di una rivista specialistica. [...continua]
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AA.VV.
CIVILTA' DEL SEICENTO A NAPOLI.
Un'opera che ha segnato una stagione della ricerca artistica e della rinascita civile di Napoli....con una vastissima selezione di opere, la mostra sul Seicento evidenziò la trama ricchissima di relazioni tra arte e società, sottolineandone tre 'cesure' significative: l'eruzione del Vesuvio del '31, la rivolta di Masaniello del '47, la pestilenza del '56. [...continua]
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AA.VV.
CIVILTA' DELL OTTOCENTO.
Il progetto integrato di esposizioni organizzate a Napoli sulla 'Civiltà dell'Ottocento' conclude, dopo le grandi esposizioni sul Seicento e sul Settecento, il suggestivo percorso nella cultura figurativa di una grande capitale d'Europa, in un secolo di profonde trasformazioni e di violente contraddizioni [...continua]
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Luigi Spezzaferro.
CARAVAGGIO.
Il volume ... raccoglie tutti gli interventi dedicati a Caravaggio scritti, nel corso degli anni, da Luigi Spezzaferro, uno dei massimi studiosi della figura di Michelangelo Merisi. Questi contributi, considerati fondamentali nel panorama degli studi sull'artista, testimoniano la volontà di Spezzaferro di spiegare l'attività e l'opera di Caravaggio in termini storici complessivi - e non solo storico artistici o meramente stilistici -, attraverso un'attenta disamina delle fonti critiche e letterarie. [...continua]
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Augusto Russo.
GIACOMO DEL PO A SORRENTO.
Con un saggio sulla vicenda critica dell'artista. Il libro traccia l’attività pittorica di Giacomo Del Po (1652-1726) per Sorrento (chiesa di Sant’Antonino e Cattedrale), valutandola alla luce del presupposto della formazione romana dell’ artista e soprattutto della più vasta attività spesa a Napoli negli ultimi lustri del ‘600 e il primo quarto del ‘700. Spazio pure ai quadri di Del Po conservati al Museo Correale di Terranova. In avvio è un saggio dedicato alla fortuna critica complessiva del grande pittore..
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Tommaso Strinati.
CASALUCE.
Un ciclo trecentesco in terra angioina.
Alla fine degli anni sessanta, nella chiesa di Santa Maria ad Nives presso il castello del Balzo a Casaluce - piccolo centro in provincia di Caserta - viene distaccato dalle pareti di una cappella un ciclo affrescato raro e singolare; le scene narrano le vicende di Guglielmo di Gellone, un nobile guerriero francese divenuto poi santo, e furono dipinte da Niccolò di Tommaso... I dipinti staccati prendono negli anni strade diverse, senza trovare una sede espositiva unitaria. Questo libro intende porre nuovamente all’attenzione degli studiosi un ciclo che merita un posto di rilievo nella storia dell’arte medioevale italiana, riunendo tutti i nuclei oggi conservati presso diverse sedi museali in una sorta di mostra virtuale, che consenta di averne una visione completa e agevole. [...continua]
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CAPOLAVORI DALLE COLLEZIONI D'ARTE DEL BANCO DI NAPOLI.
appare quanto mai opportuno e significativo che il 450° anniversario della fondazione dell'istituto venga oggi celebrato anche con la presentazione, qui a Villa Pignatelli, di alcune tra le opere più emblematiche e di maggior valore storico-artistico della sua ben più vasta e consistente raccolta. [...continua]
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Renato Mammuccari.
NAPOLI. IL PARADISO VISTO DALL'INFERNO.
Il volume ricostruisce la storia della pittura napoletana dalle guaches dei Campi Flegrei di W. Hamilton alla Scuola di Posillipo. Ricorda 150 letterati, italiani e stranieri, che hanno descritto la città di Napoli ed i suoi contorni. Oltre 500 schede di incisori e pittori, sia italiani e ancor piu' stranieri, che hanno rappresentato la Campania Felix. [...continua]
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Achille Della Ragione.
IL SECOLO D'ORO DELLA PITTURA NAPOLETANA.
Il secolo d’oro della pittura napoletana, in dieci tomi, traccia un panorama esaustivo della produzione degli artisti attivi a Napoli nel Seicento; il testo, oltre ad un’approfondita disamina dei più celebri, dedica una particolare attenzione ai minori, tutti minuziosamente descritti con l’ausilio di numerosi documenti e foto inedite, abbracciando complessivamente il lavoro di circa 300 pittori. [...continua]
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Domenico e Pier Luigi Di Giacomo.
RAFFAELE RAGIONE. Impressionista napoletano.
Raffaele Ragione, petit-maitre, “piccolo maestro”, così è stato a lungo etichettato. Petits furono soltanto le choses, le piccole cose di tutti i giorni, di cui egli seppe evocare la dimensione lirica, come nessun altro aveva mai fatto. A Ragione va invece atttribuito il posto che gli compete nella pittura europea tra ottocento e Novecento, un posto di maitre, di maestro, di artista grande tra i grandi del suo tempo. [...continua]
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IL PIO MONTE DELLA MISERICORDIA DI NAPOLI NEL QUARTO CENTENARIO.
Per effetto di numerose donazioni, è divenuto proprietario e custode di un immenso patrimonio di opere d'arte pittoriche, archivistiche, architettoniche: dipinti di Battistello Caracciolo, Ribera, Luca Giordano, Fabrizio Santafede, la vastissima collezione De Mura, Le Sette Opere di Misericordia del Caravaggio, il 'manifesto' più efficace per il Pio Monte, completato alla fine del 1606. [...continua]
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Rosa Spinillo.
DEGAS E NAPOLI.
Gli anni giovanili.
...già Paul Valéry, amico di Degas, aveva suggerito di leggere la "maniera mimica" che emerge dall'opera del maestro francese attraverso il suo ''sangue napoletano", attraverso quella Napoli, '"dove non esiste parola senza gesto, racconto senza una moltitudine di personaggi, sempre possibili e sempre pronti". [...continua]
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