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TENTACION
Esecuzione: Claudio Astronio, organo.
Cd musicale
I pezzi interpretrati appartengono al repertorio dei compositori Giovanni de Macque, Domenico Maria Ferrabosco, Giovanni Maria Trabaci, Antonio Valente, Ascanio Mayone e Bernardo Storace. Lo strumento utilizzato è l'organo della chiesa di San Cristobal Martin de Muel (Zaragoza), del maestro Juan Pascual de Longás (Luna, Zaragoza, 1698), modificato da Silvestre Thomás (Zaragoza, 1757). [... continua]
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CONCERTI NAPOLETANI PER VIOLONCELLO.
Cd musicale
Nicola Antonio Porpora, Leonardo Leo, Nicola Fiorenza e Nicolò Sabatino sono tra i piu' importanti musicisti attivi a Napoli nella prima meta' del secolo, tutti svolgeranno il doppio ruolo di compositori ed insegnanti e dalle loro classi usciranno alcuni tra i migliori cantanti e strumentisti napoletani. [...continua]
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LIRUM LI TRONC
Sordellina, Colascione, Buttafuoco in Renaissance Naples
Cd musicale.
un cd dedicato alla musica che si eseguiva a Napoli nel periodo rinascimentale; il titolo si riferisce ai suoni onomatopeici della zampogna (Lirum Li) e del calascione (Tronc), contenuti in uno dei brani iniziali.... un cd che apre uno spiraglio nell’ambito della musica napoletana del Rinascimento, periodo poco noto ma altrettanto ricco di fermenti, il cui studio è destinato in futuro a rivelare nuove ed interessantissime sorprese. [...continua]
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Suonare & Cantare Ensemble
ALLA NAPOLETANA
Villanesche e Mascherate.
Il cd è ispirato alla figura di Gian Domenico del Giovane da Nola (1510-1592), organista ed in seguito maestro di Cappella dell'Annunziata di Napoli. Oltre ad un'ampia produzione di madrigali e mottetti, egli ci ha lasciato una ricca raccolta di Canzoni Villanesche (1545). Il cd è arricchito da una selezione di brani strumentali, questi vengono eseguiti utilizzando strumenti rinascimentali (cornetti, flauti, viole, liuti, chitarre, percussioni and cornamuse) e strumenti musicali tradizionali napoletani come calascioni, tammorre, tromba degli zingari [...continua]
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Domenico Scarlatti
SONATE PER PIANOFORTE, NAPOLI 1685
Olivier Cavé, pianoforte
Le esecuzioni di Sonate di Scarlatti al pianoforte nel XX secolo annoverano celebri interpretazioni come quelle di Horowitz, Zacharias o Pogorelich. Cavé si situa come erede di quella che forse è la linea interpretativa piu' xverax, sulla scia di Aldo Ciccolini e Maria Tipo, una linea in cui la liberta' nasce dal rigore ma soprattutto dalla naturalezza. Non è poco. [... continua]
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SINFONIE AVANTI L'OPERA
Intorno a Mozart.
Esecuzione: Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Questo disco è dedicato alla musica strumentale italiana dei contemporanei di Mozart, in particolare alle sinfonie delle «commedia per musica» o dei «drammi giocosi» degli anni tra il 1760 e il 1780, che corrispondono al periodo in cui l’opera comica italiana è ormai consacrata come il ‘divertimento’ preferito dalle corti europee. Solitamente trascurate dagli esecutori e dai programmi concertistici e discografici a favore delle opere di cui fanno parte, queste sinfonie in realta' sono elementi di primaria importanza per introdurre nelle tante tipologie assunte dall’opera comica italiana del tempo. [... continua]
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CANTATE NAPOLETANE DEL '700.
Cappella della Pieta' dei Turchini.
Cd musicale.
Ricostruire le "conversazioni" armoniche organizzate nei palazzi napoletani è assai complesso; mancano, purtroppo, dettagliati resoconti, ma è comunque possibile inseguire delle tracce che ragguagliano sul cerimoniale. Queste raccolte serbano non poche sorprese custodendo talvolta florilegi di pagine di teatro musicale le cui partiture sono date per disperse; per il primo Settecento, tra l'altro, mancano all'appello un gran numero di cummeddeje pe mmuseca e solo negli ultimi anni, di tanto in tanto, stanno emergendo preziosi frammenti di una letteratura ormai creduta persa da queste raccolte antologiche. È stato il caso, ad esempio, di alcuni brani della pionieristica La Cilla, che segnò l'inizio della grande stagione della «commedia in musica in lingua napolitana», e ora de Lo finto laccheo. [...continua]
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CRAI CRAI CRAI
La musica alla Corte spagnola di Napoli.
Mori, Bizantini, Longobardi, Normanni, Spagnoli e Borboni - tutti hanno lasciato le loro tracce: il risultato è un insieme di influenze culturali che ci soprendono per le loro caratteristiche esotiche. La 'villanella alla napoletana' all'epoca ha ispirato compositori in tutta Europa, tra i quali numerosi maestri olandesi, che per molti anni furono alla corte di Napoli. [...continua]
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