Lidio Aramu.
LA CAMERA SUL PORTO. Napoli, 1860 - 1940
Un’occasione speciale per riportare al centro del dibattito politico e culturale il porto di Napoli: “un’importante risorsa economica dice Aramu che, se sfruttata al meglio, eleverebbe la città a trait d’union tra l’Unione europea e la riva nord dello scudo africano (Mostra d’Oltremare agorà del Mediterraneo)”. [...continua]
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Mimmo Liguoro.
DOVE STA ZAZA'.
Una canzone, due epoche, due facce di Napoli. La vita al tempo del dopoguerra: contrabbando, prostituzione, segnorine e sciuscià. Eppure Zazà, prima marcetta non bellicosa dopo anni di squilli guerreschi, riporta un filo di speranza, con l'intonazione lucidamente ironica di Nino Taranto. Gli anni che seguono sfociano a Napoli come altrove nella delusione di un mancato rinnovamento. E Zazà torna con la voce dolente e surreale di Gabriella Ferri, un singhiozzo amaro che chiude un'altra epoca cruciale. [...continua]
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Luciano De Crescenzo.
NAPOLI TI VOGLIO BENE.
Bellavista trent’anni dopo.
Il volume accoglie centinaia di fotografie scattate nei vicoli di Napoli alla fine del 1970, quasi tutte accompagnate da divertenti commenti dell'Autore per denunciare in modo "indolore" l’amara realtà in cui parte del popolo napoletano viveva e affrontava quotidianamente la battaglia contro la miseria con una filosofia tutta partenopea. Oggi a trent’anni dalla prima edizione di La Napoli di Bellavista...., si ripropone il fortunato volume di Luciano De Crescenzo in una lussuosa veste tipografica, di grande formato ed in edizione limitata. [...continua]
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Enzo Avitabile.
TRADIZIONE E CEMENTO.
Riflessioni e considerazioni sul recupero della tradizione nella civiltà urbana.
La moderna organizzazione sociale, i metodi della diffusione e della formazione del gusto hanno condizionato le masse a credere nelle mode, mettendo in crisi il sistema tradizionale di trasmissione orale della cultura stessa. A volte non si tratta di recuperare la tradizione dei genitori, ma quella dei nonni, degli antenati, visto che già i padri si sono distaccati dalla loro, fatta di miseria e di povertà. Generazioni intere, che da sempre negano la propria appartenenza, sono veri e propri cerchi mancanti nell'ingranaggio della trasmissione orale. [...continua]
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NAPOLI COMINCIA A SCAMPIA.
La "guerra di camorra" ha reso famosi Scampia e Secondigliano... le inchieste, le testimonianze, il computo dei morti, i problemi economici e urbanistici, la discussione degli interventi dall'alto, casuali, disordinati, opportunistici, le esperienze pedagogiche e culturali significative in mezzo alle tante inutili e di facciata, la denuncia e la proposta. Il presente e il futuro di una parte di Napoli su cui si giocherà la dignità e l'immagine della città nei prossimi anni, nei racconti e nelle analisi degli autori. [...continua]
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Michele Serio.
NAPOLI CORPO A CORPO.
Manuale di sopravvivenza metropolitana.
Un opinionista d'assalto si cimenta in un corpo a corpo senza esclusione di colpi con la straordinaria vita quotidiana di una città unica al mondo. Egli vaga per vicoli e ospedali, botteghe e luoghi di svago, paesi infestati dalla camorra, antichi cimiteri e moderni siti internet.... senza esitare a mettersi ogni volta in discussione. Riesce così a scrivere, quasi involontariamente, un manuale di sopravvivenza che è anche un documento umanissimo sull'arte di arrangiarsi. [...continua]
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Aa.Vv.
LA FERITA
Racconti per le Vittime innocenti della camorra.
Annalisa Durante, Gigi Sequino, Paolo Castaldi, Silvia Ruotolo, Don Peppe Diana, Giancarlo Siani: uomini e donne nel posto e nel momento sbagliato oppure impegnati a fare bene il loro lavoro o in prima linea contro la camorra, sono alcuni degli “eroi per caso” (così come li chiama il magistrato Raffaele Cantone nella prefazione) raccontati da giornalisti e scrittori [...continua]
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Simon Pocock
CAMPANIA 1943
Enciclopedia della Memoria.
Campania 1943 racconta la vita civile e la storia militare in tutti i Comuni della Campania in quell'anno. E' basata su un'attenta consultazione bibliografica ed archivistica, oltre a colloqui con centinaia di abitanti dei luoghi in questione; le loro testimonnianze hanno consentito l'ampliamento o il ridimensionamento di episodi già noti, e alla scoperta di altri, nuovi. [...continua]
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Ernesto Serao.
LA CAMORRA. Origini, usi, costumi e riti dell’annorata suggietà.
La sera del 6 giugno 1906, lungo la solitaria spiaggia Calastro a Torre del Greco, cinque malavitosi altri dieci faranno da pali massacrano «a colpi di mazza e di trincetto» Gennaro Cuocolo, basista della camorra. Di lì a poco, in un appartamento in Via Nardones a Napoli, undici coltellate pongono fine all’esistenza di Maria Cutinelli, moglie del basista. Ernesto Serao fu caporedattore de «Il Mattino», all’epoca dei fatti. L’opera qui proposta, pubblicata per la prima volta nel 1907, è considerata un classico della storia della camorra. [...continua]
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Matteo Scanni - Ruben H. Oliva
'O SISTEMA. LIBRO + DVD
Un'indagine senza censure sulla camorra.
Il FILM, trenta ore di girato poi compresse con pazienza nei 72 minuti del documentario, racconta senza censure l'agguato al boss che si è dissociato, il pianto dei suoi familiari, il "palo" in sella al motorino, il circuito dello spaccio di Scampia, la faida di Secondigliano, le ville hollywoodiane del feudo dei Casalesi. Il LIBRO ricostruisce una mappa aggiornata degli affari della camorra a Napoli e in provincia, ripercorre l'ultima guerra tra clan, quella del 2005,e mostra gli scenari futuri. Non rassicuranti, purtroppo. [...continua]
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Marco Rossi-Doria.
NAPOLI CENTRALE.
L'Italia si rifà da qui.
L'ossessione di manlio rossi-doria - i contadini e una riforma agraria che desse dignità ai lavoratori della terra - nel figlio marco si è trasformata nella missione di insegnare ai bambini delle elementari, ai quartieri spagnoli, dove ha guidato il progetto chance, si mescolano purezza e disperazione, gioia e ferocia, tra scooter che fanno la gimkana, cumuli di spazzatura e banchetti di fruttivendoli, [...continua]
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Concetta Grazioso.
DIVERSA FIGLIA DI DIVERSI.
Nel tempo trascorso con i sordi ha appreso molto dal loro mondo e dalla loro cultura fino a sentirsi dentro 'Sorda' e vivendo, nel tempo, la lenta trasformazione del modo di vivere dei minorati d'udito e della maniera di concepire, da parte della società udente comune, le cose, le persone, il 'Diverso'. [...continua]
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Adolfo Scotto di Luzio.
NAPOLI DEI MOLTI TRADIMENTI. Romanzo
Nel volume si racconta la grande infatuazione degli anni giovanili intrisi di radicalismo politico, alla ricerca del volto più autentico delle classi popolari; si scoprono le responsabilità di scrittori, cineasti e musicisti che a partire dagli anni '70 hanno reinventato lo stereotipo napoletano proiettandolo sul palcoscenico più vasto del multiculturalismo mediterraneo; si denuncia il fallimento dell'esperienza bassoliniana, crudelmente rivelato dall'oltraggio dell'immondizia e dalla rivolta delle periferie; si mettono a nudo i limiti di una cultura cittadina, incerta tra gli "eventi" organizzati dalle nuove figure professionali degli operatori culturali e il mito della tradizione illuministico-giacobina del 1799. [...continua]
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Due Sicilie
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