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Il popolo rom nel Regno di Napoli. Secoli XV - XVIII |
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Vi erano arrivati dall'India in piu' flussi migratori che sin dal nono secolo avevano attraversato la Persia e l'Armenia per stabilirsi in Grecia, nei territori della Serbia e nei Balcani. Da qui, dagli inizi del Quattrocento, attraversando l'Adriatico e lo Ionio diversi nuclei di zingari cominciarono ad approdare sulle coste centrali e meridionali della penisola italiana insieme a migliaia di altri profughi slavi, greci e serbo-croati in cerca di una nuova collocazione. In molti casi riuscirono anche a radicarsi all'interno delle comunita' locali e il nomadismo poté alternarsi ad episodi e momenti di sedentarieta'. Scopo del libro è quello di riannodare i fili dei percorsi e tragitti itineranti degli zingari tra le diverse sponde del mar Mediterraneo, e del Mezzogiorno d'Italia in particolare, ricomporre una mappa delle loro presenze storiche 'accertate', e fare luce su quel ruolo di mediatori culturali che vi avevano svolto nella fase iniziale del loro arrivo e di cui molto spesso si è perso il ricordo e finanche le tracce.
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Elisa Novi Chavarria è professore associato di Storia moderna presso la Facolta' di Scienze Umane e Sociali dell'Universita' del Molise. È autrice di numerose pubblicazioni tra cui: Monache e gentildonne. Un labile confine. Poteri politici e identita' religiose nei monasteri napoletani. Secoli XVI-XVII, (Milano, 2001); I Rinascimenti napoletani, in II Rinascimento italiano e l'Europa, Storia e storiografia, a cura di M. Fantoni, (Vicenza, 2005); Procedure inquisitoriali e potere politico a Napoli (1554-1640), negli Atti dei Convegni Lincei, (Roma, 2005). Ultimamente ha curato la pubblicazione del volume su La citta' e il monastero. Comunita' femminili cittadine nel Mezzogiorno moderno, (Napoli, 2005). |
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