Ristampa fedelissima dell'edizione del 1889. |
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PIANO DELL'OPERA Atanasio Mozzillo Quartieri Bassi Franco Strazzullo Nota su Raffaele d'Ambra e Società pel Risanamento Franco Mancini Aggiornamento critico sui luoghi Segni della città scomparsa |
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Non si tratta della "riscoperta" o di un "rilancio" di Napoli antica ma di una ristampa in memoria di Raffaele d'Ambra nel centenario della sua morte. Un libro capace di suscitare nei napoletani tante evocazioni mano a mano che, sfogliandone le pagine, l'occhio si posa su monumenti, ambienti e itinerari perduti. Dalla introduzione di Atanasio Mozzillo: Ma c'è qualcuno che i colpi di piccone li sta a contare sgomento, qualcuno che in quei vicoli tanto deprecati dai "risanatori" si aggira incredulo per la rovina che se ne sta facendo e per i progetti che la vogliono ancora più estesa, fino a cancellare la memoria stessa di una città sigillata nella sua miseria, ma anche nel suo passato. Ed è, inutile dirlo, il nostro Raffaele d'Ambra, che con le sue dispense e le sue tavole, tenta il solo recupero ormai possibile di una Napoli che sta per scomparire insieme al secolo. Anche lui è là, in quel giorno di festa, confuso tra la folla ad ascoltare il discorso di Nicola Amore; ma l'enfasi dello sventratore, la gonfia retorica dei giornalisti che esaltano l'avvenimento, lo muovono prima a fastidio, poi a rabbia. E a un cronista de "II Roma" che dà per scontato, in seguito alle iniziate demolizioni, l'avvento di un'era in cui "progresso materiale e progresso morale andranno di conserva", a questo gazzettiere e a quanti continuano a esaltare il "piccone demolitore del vecchio e la cazzuola costruttrice del nuovo", il "professore" obietta con amarezza che "forse il nuovo non sarà bello come il vecchio che si demolisce". * La stampa dei volumi in-folio, ricavati da una sola piegatura del foglio, lasciandolo intonso, è tipica delle edizioni del tardo Seicento e Settecento. Questo sistema permette di ottenere fascicoli più consistenti e di evitare l'avvicendamento di troppe cuciture sul dorso del libro all'atto della legatura. L'impasto pregiato per le carte usate, conferiscono un aspetto estremamente elegante e un tatto piacevole, una buona stabilità in fase di stampa rendendo i colori vivaci e brillanti. |
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