Un prelato a Napoli prima della rivoluzione. |
|||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||
Nato nel 1761, laureatosi in Scienze Filosofiche e Teologia all'Universita' di Gottinga, Munter era sceso a Napoli nel 1784 per prendere contatti con gli esponenti della massoneria, censirne le logge, indurle a superare le rivalita'. Fra le persone con le quali venne in contatto, mantenendo poi in alcuni casi un lungo rapporto epistolare, c'erano stati i futuri protagonisti delle congiure antiborboniche e quindi della rivoluzione napoletana del 1799. Nico Perrone ha trovato a Copenaghen le carte per scrivere questo libretto; ha consultato archivi massonici e biblioteche nazionali, ha rintracciato ben 70 lettere relative a un periodo che va dal 1786 al 1820. Da tutta questa documentazione emergono aspetti inesplorati della rivoluzione napoletana del 1799 alla quale viene riconosciuto finalmente il ruolo che le spetta, e cioé di moto rivoluzionario che ha dato inizio al percorso storico del Risorgimento italiano. |
Link suggeriti:
Nico Perrone, storico e docente all'Universita' di Bari, dal 1990 insegna storia in tre universita' danesi come professore ospite e ha pubblicato De Gasperi e l'America (1995) e ll truglio (2000); Infami, delatori pentiti nel Regno di Napoli. In questo libro ricostruisce la storia del religioso e archeologo danese Munter che venne segretamente a Napoli e a Palermo nel Settecento per prendere contatti e unificare le fila della locale massoneria, e sostenere i disegni piu' illuminati di quei liberi muratori e giacobini italiani che saranno poi i protagonisti delle congiure antiborboniche e repubblicane da Gaetano Filangieri a Mario Pagano a Melchiorre Delfico a Giuseppe Albanese; una missione speciale sconosciuta che svela aspetti inesplorati della rivoluzione napoletana del 1799, e da porre agli inizi del Risorgimento. |
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||