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L'OPERA Di Napoli, ormai, si conosce e si è scritto tutto. A questa immensa produzione mancava però una storia codificata della Napoli che prende i bagni. Bagno Elena in Posillipo dal 1840. Due secoli di estati napoletane, originale raccolta di racconti e di testimonianze di prima mano, ha il merito di ricostruire la storia, il mito di stagioni fantastiche, popolate da personaggi unici: artisti, gentildonne, nobiluomini, gente del popolo. Una "passerella" varia e pittoresca che solo questa fantastica citta' poteva e sa offire. Tutto avviene nella baia di Donn'Anna, mitica insenatura di Posillipo, collina dell'incanto e dalla "tregua da ogni dolore", secondo il rassicurante etimo di saggezza greca. E' una grande avventura balneare, iniziata un'alba del maggio del 1839, tuttora attiva e vitalissima nel segno della efficienza e della sfida. Dalle lontane parole profetiche del principe Fabrizio Colonna che incontrò un gruppo di pescatori della baia e li invitò a impiantare le prime palafitte, rudimentali stabilimenti, badando a integrare le magre risorse della pesca con nuove iniziative, a Giovanni Morra, "patriarca e sentinella" del Mediterraneo, odierno saggio proprietario del Bagno: questo appassionante racconto descrive l'evoluzione dei costumi e del costume, della moda, delle abitudini e della crescita della nostra citta'. Dai bagni per esigenze elioterapiche al mito della tintarella: nulla è tralasciato alla documentazione narrativa volta sul filo di una perenne nostalgia. Nel nome della regina Elena, sovrana molto amata dai napoletani, che ha "battezzato" questo Bagno e nel ricordo di artisti, come Wagner, Giacinto Gigante, Pitloo e di tanti altri, che hanno esaltato Napoli e Posillipo, da eleggerli a luogo unico al mondo. Un viaggio unico da vivere come una magica immersione.
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I CURATORI Bruno Aletta, consulente editoriale, docente di italiani e storia, ha pubblicato saggi di filosofia ed antologie letterarie multimediali per la scuola Aldo De Francesco, gia' redattore negli anni Settanta de "Il Roma", in seguito viceredattore capo de "Il Mattino", di cui è attualmente collaboratore, collabora al nuovo mensile "L'Espresso Napoletano". Ha scritto una serie di libri su Napoli e le tradizioni piu' originali della Campania. |
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