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Sono ormai trascorsi trentasei anni da quando ha visto la luce la prima edizione degli Argenti napoletani dal XVI al XIX secolo, promossa dal Banco di Napoli e stampata nelle Officine grafiche napoletane "Francesco Giannini e Figli". Il volume, pensato e scritto insieme a Corrado Catello, destò subito molto interesse in quanto destinato ad aprire una nuova pagina della storia dell'arte napoletana. In questa nuova edizione mentre la parte storica non ha subito modifiche, quella del volume relativa alla punzonatura si è giovata di numerose integrazioni e aggiunte per acquisizioni successive nostre e di altri studiosi, nonché da quelle risultanti dalle citate Mostre di questi ultimi anni. Pertanto si è avuto un significativo aggiornamento delle schede di argentieri e consoli dell'Arte, ora anche unificate. Molti sono i nuovi punzoni riconosciuti e quelli in attesa di identificazione per i maestri argentieri, mentre altre notizie documentate sui bolli consolari hanno consentito di integrare la precedente lista. Rinnovato anche l'apparato illustrativo, con la presentazione di numerosi manufatti inediti, nel quale si è dato maggiore spazio agli argenti profani di rappresentanza e di uso domestico, ancorché per le dimore aristocratiche una tale distinzione non sempre può avere significato. Per quanto riguarda l'argenteria sacra, per fortuna ancora largamente rappresentata e con opere di alto livello. sono state sostituite alcuni manufatti con altri ritenuti piu' interessanti o comunque meno noti. Tutte le illustrazioni, a differenza delle precedenti, recano didascalie brevi e gli indici sono stati aggiornati, conferendo al volume un'agevole e rapida consultazione sia per coloro che vogliono perseguire gli studi, che ovviamente sono ancora lontani dal ritenersi esauriti, sia per collezionisti e operatori del mercato antiquario interessati al giusto riconoscimento degli esemplari in loro possesso. |
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