Sciantose, lacrime e surdate 'nnammurate. |
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Schietto poeta, di ispirazione popolaresca; di facile orecchiabilita', di' temi graditi svolti con mano leggera e squisita amabilita'. Max Vajro "Aniello Califano scrisse canzoni famose ancora oggi: Serenata a Surriento, Tiempe belle 'e 'na vota, la stupenda '0 mare 'e Margellina, con Falvo; '0 surdato 'nnammurato, con Cannio; Nini' Tirabusciò, con Gambardella, e tante altre, dimenticate dal pubblico, ma tuttora esalanti, dai vecchi fascicoli di Piedigrotta, una viva freschezza d'arte. [...] modesto, Califano scriveva per suggerire uno spunto al musicista, collaborava finché la canzone non uscisse. Esempio davvero commovente dell'umilta' di un letterato non sciocco, non scarso di gusto e di ispirazione, come egli era, che sapeva offrire ai suo popolo un bene spirituale incalcolabile, un poetico aiuto a vivere, perché il canto gentile potesse fiorire sulle labbra". MaxVajro ("Fascino della Canzone Napoletana", edito nel 1961 da Alberto Marotta, Napoli) |
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