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Teresa De Sio torna al suo pubblico con un disco ‘arrabbiato’. Sacco e fuoco esprime infatti la rabbia contro il potente che non si cura della povera gente, contro la violenza che troppo spesso macchia la sua bella Napoli, contro i falsi perbenismi, ecc. E per raccontare questa sua rabbia si ispira ai briganti di ieri e di oggi, coloro che hanno combattuto e che ancora combattono in prima persona per poi venire spesso delusi (Sacco e fuoco). Particolarmente attenta la cura degli arrangiamenti musicali, ricchi di echi popolari nostrani e non solo: suggestioni giamaicane e africane si colgono in Ukellelle, reggae e tarantella si fondono in Amèn… Teresa torna dunque a fare sentire la sua particolarissima voce, con un disco di denuncia, ergendosi a paladina in difesa della sua terra contro le ingiustizie di tutti i tempi, ma anche contro ogni ipocrisia, come grida nella ballata Non tengo paura, primo singolo, lettera accorata di una figlia a sua madre, che racconta quanto coraggio ci voglia a non lasciarsi condizionare da moralismi e ipocrisie per costruire la propria vita senza rinunciare alla trasgressione. |
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