Il Viceregno Spagnolo
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Boccadamo Giuliana Napoli e l'Islam Storie di musulmani, schiavi e rinnegati in età moderna Edizione in formato 8°; 296 pagine Napoli, D'Auria, 2010 ISBN: 978-88-7092-312-4 Euro 30,00 Disponibilità: In commercio Bosse Monika e Stoll Andre’ (a cura di) Napoli viceregno spagnolo. Una capitale della cultura alle origini dell’Europa moderna (sec. XVI – XVIII) Due Tomi: Napoli, Vivarium, 2001 Euro: 98,00 Disponibilità: 2 esemplari Bulifon Antonio Giornali di Napoli dal MDXLVII al MDCCVI A cura di Nino Cortese. Volumi Primo (unico pubblicato): MDXLVII – MDCXCI In 8°; pag. 295; intonso. Napoli, 1832 Euro 110,00 Colapietra Raffaele Vita pubblica e classi politiche del Viceregno Napoletano (1656 – 1734) In 8°; pp. 279; intonso. Roma, Storia e Letteratura, 1961 Euro 27,00 Copia unica Confuorto,Domenico Giornali di Napoli dal MDCLXXIX al MDCIC. 2 Volumi A cura di Nicola Nicolini. Vol.I:MDCLXXIX-MDCXCI. Vol.II:MDCXCII-MDCI. In 4°; pp.XXI-375 + 439, intonsi Napoli, 1930 Euro 130,00 Coniglio Giuseppe Il viceregno di Don Pedro di Toledo (1532-53) In 8°; pag. 788 Napoli, Giannini, 1984 Euro 38,00 Coniglio Giuseppe Il Viceregno di Napoli nel secolo XVII. Nuove notizie sulla vita commerciale e finanziaria tratte dagli archivi napoletani In 8°; pagine 372, ristampa dell'edizione del 1955, Roma, Storia e Letteratura, 2010 Euro 52,00 Coniglio Giuseppe Declino del viceregno di Napoli (1599-1689) 4 Volumi indivisibili In 8°; pag. 2144 complessive. Napoli, Giannini, 1991 Euro 120,00 Coniglio Giuseppe. I Vicere spagnoli di Napoli. Edizione in formato 8° (cm 22,5 x 14,5), intonsa, con sovraccoperta illustrata; 399 pagine; illustrazioni in b/n su carta lucida, fuori testo. Napoli, Fausto Fiorentino, dicembre 1967 Collana: Collana di Cultura Napoletana. N. 16 Euro 45,00 Disponibilita': Pochi esemplari disponibili Coniglio Giuseppe Il viceregno di Napoli e la lotta tra spagnoli e turchi nel Mediterraneo 2 Volumi indivisibili In 8°; pag. 736 complessive Napoli, Giannini, 1987 Euro 38,00 Cremonini Cinzia, Riva Elena Il Seicento allo specchio Le forme del potere nell'Italia spagnola: uomini, libri, strutture pagine 466 Roma, Bulzoni, 2011 Collana: Quaderni di Cheiron (17) ISBN: 978-88-7870-550-0 Euro 35,00 Indice: Cinzia Cremonini - Elena Riva, Introduzione La Riflessione Storiografica Aurelio Musi, Antispagnolismo classico e antispagnolismo rivisitato Antonio Lerra, II sistema di potere alla periferia del Mezzogiorno d'Italia Giuseppe Grillo, II rapporto città-contado negli Stati italiani nei secoli XVI-XVII. Il recente dibattito storiografico Carmela Rosiello, Matera spagnola: i luoghi e le forme del potere, tra descrizioni e nuovi percorsi storiografic Fabrizio D'Avenia, Gli ordini militari nella Monarchia spagnola: una lunga latitanza storiografica Marina Cavallera, Alla periferia dello stato. Ceti dirigenti e realtà locali nella Milano spagnola. Vecchi e nuovi elementi storiografici Giovanna Tonelli, La Lombardia spagnola secentesca. Studi di storia economica dopo Sella Andrea Spiriti, La storiografia artistica relativa alla Milano spagnola fra Otto e Novecento: costanti e novità Giovanna Zanlonghi, Teatro e teatralità a Milano nel Seicento: questioni storiografiche e nodi problematici Carlo Maria Simonetti, Storiografia sulla storia del libro (sec. XV-XVH) Rappresentazioni Storiografiche Coeve Luigi Guarnieri Calò Carducci, Indìos e storia universale nelle cronache spagnole d'inizio Seicento Katia Visconti, Da militanza filofrancese ad allineamento filoasburgico? Note sulla produzione storiografica di Galeazzo Gualdo Priorato Silvia Mantini, "Ad reprimendam audaciam aquilanorum": identità e percezioni del regime spagnolo negli scritti e negli scrittori aquilani d'età moderna Antonio D'Andria, Rappresentazione della città e luoghi del potere in Basilicata. La Cronaca Venosina di Giacomo Cenna Alfonso Tortora, Dalle «Storie d'Italia» di Giulio Cesare Braccìni: sulle forme del potere nell'Italia spagnola tra '500 e primo '600 Case Studies Giuseppe De Luca, «Come i fiumi che entrano nel mare e che poi escono e ad esso ritornano». Il pensiero sul commercio del denaro nella Milano borromaica Giuseppe Cattanei, Sulla percezione della crisi: il caso di Giulio e Pietro Antonio Ornati Paola Venturelli, Mantova. Collezioni e collezionisti di oggetti suntuari in pietre dure. Tra la corte e i cortigiani (xvi-xvn sec): alcune riflessioni Diana Carrió-Invernizzi, Los virreyes de Nàpoles, las ceremonias y las fiestas religiosas (1661-1672) Daniele Palermo, Corrieri, evasi e viandanti. La circolazione di notizie di rivolta in Sicilia nella primavera-estate 1647 Geltrude Macrì, Gestione e controllo delle risorse locali: l'amministrazione dell'Università di Palermo Valentina Favarò, Un difficile compromesso fra potere centrale e autorità locali: la cavalleria leggera siciliana (1576-1635) Antonino Giuffrida, L'evoluzione delle strutture di commercializzazione del libro in Sicilia dal XVI al XVII secolo: riflessioni e ipotesi di ricerca D'Andrea, Christian Andreani, Simonluca Perfetto Le monete napoletane da Filippo II a Carlo VI Volume in 8° (cm 21 x 14); 512 pagine b/n + 48 pagine a colori + 8 pagine di prezzario Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2011 Euro 24,00 Disponibilita': Si Il libro prosegue il primo tomo sulle monete della zecca di Napoli affrontando le emissioni successive, da Filippo II a Carlo VI. Presenti varianti ed esemplari inediti De Frede Carlo Docenti di Filosofia e Medicina nella Università di Napoli dal secolo XV al XVI Volume in 4° (cm 30,5 x 21); 129 pagine; 16 tavole in b/n nel testo Napoli, A. De Frede, 2001 Euro 15,00 Disponibilità: 2 esemplari De Maio Romeo Religiosita' a Napoli 1656 – 1799 In 8°; pag. 372 Napoli, E.S.I., 1997 Euro 23,00 La religiosità napoletana non è una singolare categoria culturale, come si asseriva negli anni dell'Illuminismo. È però espressione del senso del destino, della scienza del probabile e dell'ironia, ossia dell'ethnos suo proprio. In questo senso a Napoli era popolare anche la pietà del dotto, dell'artista, del pensatore, dell'aristocratico santo. Perciò simbolo ne sono sia Vico che Pulcinella, sia Solimena che sant'Alfonso. Soprattutto con l'ironia il popolo lasciò cadere le ragion di Stato e quelle di Chiesa, così evitò il disegno ecclesiastico di costituire la città come capitale della Controriforma. Su questo fondamento De Maio ha indagato intorno al misterioso fenomeno della religione a Napoli, accogliendo voci e problemi provenienti da una documentazione sterminata e disciplinando la sintesi attraverso le immagini delle strutture, della cultura e del comportamento. Che lascito è stato questa religiosità? Perché mai questa pietà liberale e affettuosa ha ostacolato il formarsi della coscienza civica? Generava energie etiche o induceva alla pigrizia? De Montemayor Giuseppe (a cura di) Diurnali di Scipione Guerra che principiano dall’anno 1574. In 4°; pag. 239 + pianta ripiegata; intonso; tiratura limitata a 275 esemplari. Napoli, 1891 Euro 140,00 de Tejada Francisco Elias Napoli spagnola. Vol. 2 Le decadi inperiali (1503 - 1554) A cura di Silvio Vitale Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21 x 13,5); 335 pagine. Luogo, Editore, data: Napoli, Controcorrente, maggio 2002 Prezzo: Euro 16,00 Disponibilita': In commercio de Tejada Francisco Elias Napoli spagnola Le Spagne auree 1554 – 1598 A cura di Silvio Vitale Pagine 374 Napoli, Controcorrente, 2004 Euro 20,00 Faraglia Nunzio Federico (a cura di) Diurnali detti del Duca di Monteleone. + Giunte al libro dei Diurnali. Nella primitiva lezione da un testo a penna posseduto dalla Società Napoletana di Storia Patria. In 4°; pag. XV-168 Napoli, 1895 Euro 130,00 Forgione Mario. I Viceré. 1503 - 1707. Sottotitolo: Cronache irriverenti di due secoli di dominazione spagnola a Napoli. Descrizione: Volume in 8° (cm 23 x 15); pp. 400. Luogo, Editore, data: Napoli, Tempolungo, 1998 Prezzo: Euro Disponibilita': No Fuidoro Innocenzo Giornali di Napoli dal 1660 al 1680 Volume I: 1660-1665 A cura di F. Schlizer pagine XI-304 Napoli, 1934 Euro 80,00 Volume II: 1666-1671 A cura di A. Padula pagine XVII-245 Napoli, 1938 Euro 80,00 Volume III: 1672-1675 A cura di V. Omodeo pagine 338 Napoli, 1939 Euro 80,00 Volume IV:1676-1679 pagine 272 A cura di V. Omodeo Napoli, 1943 Euro 80,00 Fuidoro Innocenzo Successi del governo del Conte d'Onatte (1648-1653) A cura di A. Parente Pagine XXII-233 Napoli, 1932 Euro 105,00 Gaudioso Francesco Il potere di punire e perdonare. Banditismo e politiche criminali nel Regno di Napoli in età moderna. In 8°; pagine 168 Galatina (Le), Congedo, 2006 Euro 15,00 1. “Anteporre la misericordia al rigore della giustizia”: le politiche criminali di Filippo II; 2. Il grande banditismo dell'ultimo ventennio del XVI secolo; 3. La “pena suppliziante”; 4. Il banditismo tra Stato e Chiesa; 5. La legislazione premiale degli anni Ottanta del XVI secolo; 6. La guerriglia di Marco Sciarra, un “re della campagna”; 7. La politica antibanditesca del conte di Olivares; 8. Tra repressione e premialità: il governo del fenomeno banditesco nellet di Filippo III; 9. Il potere di punire e perdonare nell’età di Filippo IV; 10. Il banditismo nella congiuntura masanielliana; 11. I provvedimenti antibanditeschi degli anni Sessanta e Settanta del XVII secolo; 12. Il vicerè del Carpio contro banditi e baroni-banditi; 13. Le politiche criminali del periodo post-carpiano; 14. “Accomodare gli accordi”: Viceregno austriaco e misure dindulgenza; 15. Dal Viceregno al Regno: “Paterno amore” e “real clemenza” del regime carolino; 16. Banditismo e politiche criminali nell’età ferdinandea; 17. Banditismo e Sanfedismo; 18. Prima Restaurazione e ordine pubblico. Nell'appendice documentaria: 4 prammatiche Galasso Giusepp Carlo V e Spagna imperiale Studi e ricerche In formato 8° (cm 24 x 17); pagg.xxvi-358, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006 ISBN: 9788884983299 Euro 48,00 Indice Prefazione Referenze bibliografiche INTRODUZIONE Carlo V e Spagna imperiale: punti per uno status quaestionis XIII CARLO V 1. Il progetto imperiale di Carlo V 3 2. Carlo V fra Europa e Mediterraneo 37 3. Lettura dantesca e lettura umanistica 4. Carlo V e l’Italia 77 5. Carlo V e il Regno di Napoli 87 6. La storiografia italiana e Carlo V 7. L’opera del Brandi e altri studi su Carlo V (1937-1990) 123 8. Carlo V e Milano nell’opera di Federico Chabod 165 SPAGNA IMPERIALE 9. La monarchia spagnola: struttura e articolazione 193 10. La Spagna imperiale: fra storia e storiografia 219 11. Il sistema imperiale spagnolo da Filippo II a Filippo IV 253 12. Il Mediterraneo di Filippo II 283 13. Tensioni e contrasti nella monarchia spagnola 14. Olivares: il miraggio dell’impero 321 15. Latinoamèrica en la conciencia del mundo moderno 329 Galasso Giuseppe Napoli spagnola dopo Masaniello In formato 8° (cm 24 x 17); pagg.xxxiv-802 Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2005 ISBN: 9788884982452 Euro 85,00 I linguaggi del potere nell’eta’ barocca. 1. Politica e religione A cura di Francesca Cantù In 8°; pagine 504; 8 tavole a colori. Roma, Viella, 2009 Euro 48,00 Nella società moderna il potere pervade con intensità norme e pratiche, in una continua interazione con le forme della politica, della cultura, della religione. L’età barocca appare particolarmente adatta ad indagarne i molteplici linguaggi, accentuando le valenze simboliche e rituali della sua messa in scena: nelle città, nelle corti, nelle feste, nella liturgia, nell’autorappresentazione del sovrano e delle élites.Dalla Monarchia spagnola alla Repubblica aristocratica di Genova, dalla Roma papale ai Regni di Napoli e di Sicilia, la trattatistica politica e teologica, le liturgie sacre e profane, le architetture effimere si fanno specchio e testimonianza delle lotte dei diversi attori sociali per la conquista e l’esercizio del potere.Nella vecchia Europa come nel Nuovo Mondo, laddove si addensano gli strati popolari, le minoranze, i vinti e sottomessi, nascono i linguaggi sovversivi della resistenza e della ribellione per prospettare il sogno impossibile di un mondo rovesciato nelle sue gerarchie. Introduzione, di Francesca Cantù (p. 7-21) I. Le città e il potere: rituali, cerimonialità pubblica, simboli Yves-Marie Bercé, Il linguaggio del potere secondo le aspettative popolari (p. 25-37) Martine Boiteux, Linguaggio figurativo ed efficacia rituale nella Roma barocca (p. 39-79) Carlo Bitossi, Il Genio ligure risvegliato. La potenza navale nel discorso politico genovese del Seicento (p. 81-112) Giovanni Muto, Apparati e cerimoniali di corte nella Napoli spagnola (p. 113-149) Giuliana Boccadamo, Il linguaggio dei rituali religiosi napoletani (secoli XVI-XVII) (p. 151-166) Francesca Fausta Gallo, Spazi urbani e potere cittadino. Il caso di Siracusa (secoli XVI-XVII) (p. 167-181) II. Il potere e il linguaggio politico: rappresentazione, conflitti, mediazioni Giovanni Ricci, Sacralità del potere in Italia dal XVI al XVII secolo. Un caso di studio e una riflessione generale (p. 185-205) Francesco Benigno, Trasformazioni discorsive e identità sociali: il caso dei lazzari (p. 207-247) Ottavia Niccoli, Pratiche sociali di perdono nell’Italia della Controriforma (p. 249-273) Paolo Broggio, Linguaggio religioso e disciplinamento nobiliare. Il «modo di ridurre a pace l’inimicitie private» nella trattatistica di età barocca (p. 275-317) Massimo Carlo Giannini, Religione, fiscalità e politica: i tentativi d’introdurre la bolla della crociata nel Regno di Napoli nel XVII secolo (p. 319-356) Carmen Menchini, Apologia del potere e scritture biografiche. Due casi a confronto: Cosimo I de’ Medici e don Pedro de Toledo (p. 357-392) Manfredi Merluzzi, Negoziazioni e pacificazione nel Nuovo Mondo: il caso peruviano tra XVI e XVII secolo (p. 393-420) Francesca Cantù, Ideologia politica e simbolismo religioso: la Monarchia Cattolica e la rappresentazione del potere nel Cuzco vicereale (p. 421-456) Genoveffa Palumbo, Modelli antichi di eresia e santità nel frontespizio del Sacro Arsenale di Eliseo Masini: l’immagine di Pietro Martire (p. 457-492) Indice dei nomi (p. 493) I linguaggi del potere nell’eta’ barocca. 2. Donne e sfera pubblica A cura di Francesca Cantù In 8°; pagine 344; illustrato Roma, Viella, 2009 Euro 32,00 In quali termini si può parlare del “potere delle donne” tra Cinque e Seicento? Una partecipazione limitata e minoritaria al potere maschile? Contropoteri illeciti e seduttivi? Poteri delegati, indiretti, informali? Regine e reggenti, governatrici, tutrici, ambasciatrici, spose e madri di principi: le donne abitano la sfera pubblica, rivelando quanto il campo dei rapporti di potere sia potentemente strutturato e attraversato dalle relazioni di genere.Nella complessa rete delle relazioni dinastiche, familiari, cetuali e intellettuali che percorrono l’Europa del tempo, il “filo rosso” della presenza femminile disegna nuove strategie politiche e simboliche per la conquista di un inedito primato.Ciò vale anche per Roma, “città del Papa”, dove proprio le donne della famiglia papale, tra luci ed ombre, accrescono significativamente la loro influenza sulle fazioni politiche, nel cerimoniale di corte, nella vita stessa della Curia. Premessa, di Francesca Cantù (p. 7-11) María Victoria López-Cordón Cortezo, L’immagine della regina nella Monarquía hispánica: modelli e simboli (p. 13-44) Marina D’Amelia, La nuova Agrippina. Olimpia Maidalchini Pamphilj e la tirannia femminile nell’immaginario politico del Seicento (p. 45-95) Marina Caffiero, Sovrane nella Roma dei papi. Cerimoniali femminili, ruoli politici e modelli religiosi (p. 97-123) Julián José Lozano Navarro, Beatrice Maria d’Este. Il rapporto tra una sovrana del Seicento e la Compagnia di Gesù (p. 125-141) Benedetta Borello, Parlare e tacere di potere. La conversazione epistolare tra fratelli aristocratici (secoli XVII-XVIII) (p. 143-169) Renata Ago, Le stanze di Olimpia. La principessa Giustiniani Barberini e il linguaggio delle cose (p. 171-195) Angela Groppi, La malinconia di Lucrezia Barberini d’Este (p. 197-227) Maria Pia Donato, Idiomi di straniere a Roma: Cristina di Svezia-Minerva e la sua accademia (p. 229-256) Simona Feci e Maria Antonietta Visceglia, Tra due famiglie: Anna Colonna Barberini “prefettessa” di Roma (p. 257-327) Indice dei nomi, a cura di Ondina Chirizzi (p. 329) Maiorini Maria Grazia Il viceregno di Napoli. Introduzione alla raccolta di documenti curata da Giuseppe Coniglio. Con indici In 8°; pag. 272. Napoli, Giannini, 1992 Euro 17,00 Mancinoo Michele «Licentia confitendi» Selezione e controllo dei confessori a Napoli in età moderna In formato 8° (cm 24 x 17); pagine 288 Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2000 Collana: Temi e Testi. N. 41 ISBN: 8887114617 Euro 27,37 Masiello Nino Il mercante L’avventura di don Miguel Vaaz, un portoghese nel Regno di Napoli Volume in 8° (cm 21 x 14); 240 pagine; illustrazioni a colori. Napoli, Massa, 2010 Collana: "Frammenti di parole" - vol. 12 ISBN: 978-88-95827-27-8 Euro 12,00 Disponibilita': Si Mozzarelli Cesare Antico regime e modernità Pagine 470 Roma, Bulzoni, 2008 Collana: Europa delle Corti (130) ISBN: 978-88-7870-271-4 Euro 30,00 Indice: Gianvittorio Signorotto, Introduzione NOBILTÀ E PATRIZIATI IN ETÀ MODERNA Il sistema patrizio Strutture sociali e formazioni statuali a Milano e a Napoli tra Cinquecento e Settecento Antico regime e nuove prospettive Impero e città. La riforma della nobiltà nella Lombardia del Settecento Sulle opinioni politiche di Federico Confalonieri, patrizio e gentiluomo PRINCIPI E CORTI Principe, corte e governo tra Cinquecento e Settecento Il Discorso sopra la Corte di Roma di Giovanni Francesco Commendone Principe e Corte nella storiografia italiana del Novecento Rinascimento dei Moderni e Rinascimento degli Antichi La Villa, la Corte e Milano capitale MILANO SPAGNOLA Patrizi e governatori nello Stato di Milano a mezzo il Cinquecento. Il caso di Ferrante Gonzaga Nella Milano dei re cattolici. Considerazioni su uomini, cultura e istituzioni tra Cinque e Seicento Per la storia dello Stato di Milano in età moderna. Ipotesi di lettura Dall’antispagnolismo al revisionismo LA VILLA L’Antico regime in villa. Tre testi milanesi: Bartolomeo Taegio, Federico Borromeo, Pietro Verri Indice dei nomi Musi Aurelio L'Italia dei vicerè Volume in 16°; 256 pagine. Roma, Avagliano, 2000 ISBN: 9788883090295 Euro 15,00 Disponibilita': Si Musi Aurelio Mezzogiorno spagnolo. La via napoletana allo stato moderno. In 8°; pag. 237. Napoli, Guida, 1991 Euro 23,00 copia unica Novi Chavarria Elisa La citta' e il monastero. Comunita' femminili cittadine nel mezzogiorno moderno In 8°; pag. 352 Napoli, E.S.I., 2005 Euro 28,00 Spazi di potere di gruppi e fazioni locali, di controllo e gestione delle risorse, di consolidamento o di affermazione di vecchi e nuovi segmenti cetuali, di identità sociali e di genere, i monasteri femminili acquisirono grande rilevanza nella configurazione sociale e religiosa anche di città e centri minori del Mezzogiorno d'Italia. I saggi contenuti in questo volume, che raccoglie gli atti del convegno tenutosi presso l'Ateneo di Campobasso nel novembre 2003, e l'analisi della pluralità di casi che essi presentano, fanno emergere accanto ad aspetti noti della questione anche dimensioni a tutta prima sommerse del potere, modalità della vita politica a livello locale a volte inedite, specie nelle loro dinamiche 'dal basso'. Ne risulta rafforzata non solo la valenza e congruità storica del binomio città e monastero, pure per la realtà del Mezzogiorno moderno, ma anche la discrasia di molti, presunti, processi di omologazione della Chiesa controriformistica. E alle donne, che nelle comunità conventuali per secoli hanno vissuto, scritto, operato, pregato sotto il vigile controllo delle gerarchie e dei superiori dei rami maschili degli Ordini, ma spesso anche con relativi margini di autonomia e creatività, viene restituita quella maggiore visibilità che almeno in senso relativo fu propria dell'universo religioso femminile moderno, specie se si considerano le lacunosità e il generalizzato silenzio delle fonti localizzati altrove. Osbat Luciano L’Inquisizione a Napoli. Il processo agli Ateisti 1688 – 1697 In 8°; pp. 328; intonso. Roma, Storia e Letteratura, 1974 Disponibilità: No Perfetto Simonluca Aspetti politico-monetari all'epoca di Carlo V en el Reyno de Napoles In formato 8° (cm 24 x 17); 244 pagine Roma, Aracne, 2011 Collana: Storia del diritto e delle istituzioni. ISBN: 978-88-548-4471-1 Euro 17,00 Il viceregno toletano, principale artefice della stabilizzazione dei poteri spagnuoli nel Regno di Napoli, offre numerose linee di ricerca non ancora tratteggiate dagli studiosi, in quanto celate nelle pieghe di una burocrazia di per sé “malata” e spesso “sanata” col mezzo di aulici formalismi giuridici (per via de privilegio). Da questo sistema non furono dispensate le zecche ed i loro offitiali. Pertanto, oltre all’analisi di vari aspetti connessi al danaro (circolazione, falsificazione, commercio, zecche regnicole, lineamenti del ius monetandi Aragónum), viene presa in esame la struttura dell’officio di mastro di zecca ed i diritti ad esso legati, al fine di comprendere a quale titolo i politici e gli offitiali dell’epoca potessero ingerirsi nella coniazione monetale. Tale ricostruzione si è potuta realizzare soltanto grazie allo studio incrociato di una significativa mole documentaria, ricercata principalmente nell’Archivo general de Simancas, nell’Archivo de la Corona de Aragòn, nell’Archivio di Stato di Napoli e nell’Archivio di Stato dell’Aquila. Dunque, si è utilizzata e trascritta una serie di documenti totalmente inedita, in quanto composta da materiale sconosciuto o disperso (inclusa la copia degli esecutoriali della nomina di G.B. Ravaschieri quale mastro delle zecche di Napoli e l’Aquila). Non manca una classificazione illustrata delle monete coniate dal 1532 al 1553, compresa la doppia in oro di Carlo V della Bibliothèque nationale de France. Pisapia Agnese Citta’ e funzioni militari nel Mezzogiorno spagnolo. In 8°; pagine 180. Salerno, Laveglia Editore, 2005 Euro 10,00 La ricerca ha per quadro storico l’inserimento del Mezzogiorno nel sistema imperiale spagnolo e gli sforzi della monarchia, tra ’500 e ’600, per provvedere alla creazione di un’adeguata rete di difesa marittima e terrestre per i territori mediterranei. Il volume reca un contributo allo studio del Mezzogiorno spagnolo su un tema scarsamente “battuto” dagli studiosi: le funzioni militari di alcune piccole e medie città meridionali. Renda Francesco La grande impresa. Domenico Caracciolo viceré e primo ministro tra Palermo e Napoli In 16°; pagine 172. Palermo, Sellerio, 2010 Euro 12,00 «Cosa fa degno di fama Domenico Caracciolo? A nostro giudizio la volontà di realizzare una grande impresa, da lui definita l’epopea della resurrezione siciliana»: il bilancio dell’azione di un personaggio tra i più controversi della travagliata storia del regno del sud. Sullo sfondo della «difficile unione» tra la Sicilia e Napoli, il grande storico siciliano punta la lente d’ingrandimento della ricerca su una figura dominante e multiforme dell’Illuminismo europeo e traccia il bilancio dell’azione di un personaggio tra i più controversi della travagliata storia del regno del sud. «Cosa fa degno di fama Domenico Caracciolo? A nostro giudizio – sintetizza Francesco Renda – la volontà di realizzare una grande impresa, da lui definita l’epopea della resurrezione siciliana, per creare le basi necessarie allo sviluppo delle arti, dell’agricoltura, della industria, del commercio e della cultura generale del Regno di Sicilia. Tutta la storia del viceregno di Caracciolo è concentrata nella realizzazione di quella impresa, formalizzata in proposta di catastazione generale del territorio isolano e di trasformazione della imposta personale in imposta sulla terra, che avrebbe fatto pagare solo chi ne aveva il possesso. Caracciolo aveva una cultura europea. Prese perciò a modello il catasto già realizzato in Lombardia, in modo che nella sua esecuzione si adottasse lo stesso metodo e si ottenessero i medesimi risultati della Lombardia. Ed era quel metodo, il Sud che agiva alla stessa maniera del Nord, la vera novità rivoluzionaria, cui i baroni siciliani opposero un accanito rifiuto. Fu chimera o utopia quello che Caracciolo avrebbe voluto attuare?». Roggero Federico Universitates, censi e imposte dirette nel Regno di Napoli (sec. XVII) Con la ristampa anastatica del trattato De collecta, seu bonatenentia di Nicola Antonio Marotta In 8°; pagine 220 Roma, Viella, 2008 Euro 22,00 Introduzione I. La controversia fra universitates e creditori per il pagamento della bonatenenza 1. La disciplina dei censi secondo le prammatiche napoletane. 2. L’equiparazione fra censi e beni immobili ai fini delle imposte dirette. 3. Le pronunce della Sommaria e la decisione del 1633. Gli sviluppi successivi. 4. Le ragioni dei creditori: a) le argomentazioni di Ferdinando Rovito. 5. Le ragioni dei creditori: b) i Commentaria super pragmatica quinta de administratione rerum ad civitatem pertinentium di Michele Zappullo. 6. Le ragioni delle universitates: la difesa di Nicola Antonio Marotta. 7. La contestazione della tesi di Ferdinando Rovito. 8. La contestazione della tesi di Michele Zappullo. II. Le basi dottrinali delle tesi di Nicola Antonio Marotta 1. L’assimilazione dell’emptio census all’emptio-venditio, il rischio di usurae e l’individuazione del pretium iustum. 2. Il problema dei patti aggiunti, l’aggancio alla fundi partem e alle determinazioni portate dalle prammatiche. 3. Il richiamo della bolla di S. Pio V, del 1569. 4. Gli effetti del patto invalido sul contratto censuale. III. Il regime delle imposte dirette nell’universitas 1. Alcuni concetti-chiave del diritto tributario napoletano: «colletta», «bonatenenza », «funzioni fiscali». 2. Pesi personali, reali e misti. Pesi ordinari e straordinari. L’immunità degli ecclesiastici. La posizione del forestiero. 3. La formazione del catasto. 4. L’esazione delle collette. Fonti citate Opere citate Nicola Antonio Marotta, De collecta, seu bonatenentia (ristampa anastatica) Rovito Pier Luigi Il Viceregno spagnolo di Napoli. In 8°; pagine 548 Napoli, Arte Tipografica, 2003 Euro 30,00 Viscardi Giuseppe Maria Tra Europa e 'Indie di quaggiù' Chiesa, religiosità e cultura popolare nel Mezzogiorno (secoli XV-XIX) Premessa di Gabriele De Rosa In 8°; pagine XVI-460 Roma, Storia e Letteratura, 2005 Euro 54,00 Villari Rosario Per il re o per la patria. La fedeltà nel Seicento. In 8°; pp. 198. Bari, Laterza, 1994 Euro 13,00 Copia unica FINE
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| Ultimo aggiornamento Sabato 11 Febbraio 2012 11:32 |
Viceregno Spagnolo

