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Autore: Vittorio Viviani Titolo: Storia del Teatro Napoletano Presentazione di Roberto De Simone. Descrizione: Volume rilegato, con sovraccoperta, in formato 8° (cm 25 x 17); 869 pagine; 32 illustrazioni in b/n e 12 a colori, fuori testo. Luogo, Editore, data: Napoli, Guida, 1992 Prezzo: Euro 45,50 ISBN: 88-7835-156-3 Disponibilita': 2 copie disponibili
Tra la fine dell'Ottocento e l'intero Novecento, il susseguirsi di due straordinarie generazioni di drammaturghi (Scarpetta, Di Giacomo, Bracco, Viviani, Eduardo) ha posto all'attenzione della cultura e del pubblico la singolare altezza drammaturgica del teatro napoletano. I tratti propri della drammaturgia napoletana non sono tuttavia mai stati interrogati se non in quest'opera di Vittorio Viviani. Il libro ricostruisce il filo unitario del teatro napoletano e del suo archetipo: il personaggio comico e tragico insieme, deriso da tutti per la sua stoltezza, e sovente incarnato, ma non solo, nella maschera di Pulcinella. Dal «Maccus» delle Atellane, il servo della gleba, il povero pa'ria rustico dall'incedere goffo, improvvido e vacillante, al «Cavajuolo», il tipo comico che appare sotto il profilo del pezzente nel teatro rinascimentale, dal «Pulcinella» del teatro barocco all'« Opera buffa», che unisce la grande musica napoletana del Settecento alla farsa, fino a Petito e ai grandi del Novecento, è tutta la drammaturgia napoletana che riprende voce in queste pagine.
Vittorio Viviani (1914-1979), figlio di Raffaele, fu autore di romanzi (La danza sul vuoto), commedie (Trio Fulgor, II pazzo rosso), libretti melodrammatici (Maria Antonietta, Mas'Aniello}. Regista teatrale, fondò e diresse il «Piccolo Teatro di Napoli» e il «Teatro del Popolo».
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