| L'ALFIERE DELLA SCENA. Il teatro di Roberto Bracco - Mario Prisco |
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| Libri - Teatro | |||
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Egli coniugò la vecchia tradizione teatrale ottocentesca con la temperie di fine secolo e le nuove istanze del Novecento.
I suoi riferimenti furono non solo gli autori napoletani e italiani, ma anche i grandi drammaturghi europei che avevano, già nel corso del XIX secolo, provato a rinnovare l'intero repertorio teatrale, sotto il profilo dei contenuti e delle forme espressive. Roberto Bracco seppe registrare con perizia quanto vedeva intorno a lui, percependo in anticipo quelle che sarebbero diventate le problematiche future. Creò così personaggi di straordinaria intensità come don Fiorenzo de Il piccolo Santo, don Pietro Caruso dell'omonimo dramma, o i più complessi ed enigmatici personaggi di Sperduti nel buio e de I pazzi.
Leggere oggi Roberto Bracco, vuoi dire riattraversare un pezzo della nostra storia e percepire la grande vivacità culturale che attraversò a società itahana prima de conflitto mondiale e dell'avvento del Fascismo. Mario Prisco è nato a Napoli e vive da anni a Soriano nel Cimino (Viterbo). Tra le sue recenti pubblicazioni ricordiamo: La città verticale. Napoli nella letteratura dagli ultimi decenni del/Ottocento al nuovo millennio (Oèdipus, 2006), Napoli vista dagli americani. Viaggio letterario nel Novecento" in Viaggiatori americani in Campania (Rubbettino, 2008), Napoli: meta involontaria e mito eroico di Eleonora de Fonseca Pimentel", in Viaggio e mito (Oèdipus 2009), "La canzone migrante. Viaggio verso gli States", in Letterature americane e altre arti (Oèdipus 2010).
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| Ultimo aggiornamento Domenica 23 Ottobre 2011 11:09 |



Autore: Mario Prisco