| ANDREA DE LIONE. Insigne battaglista e maestro di scene bucoliche - Achille della Ragione |
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| Libri - Pittura Napoletana del Seicento | |||
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Il libro restituisce ad Andrea De Lione la giusta collocazione nel panorama artistico napoletano del Seicento e lo pone alla pari del suo maestro Aniello Falcone, sotto il cui nome sono passate a lungo le sue battaglie. Il capitolo degli affreschi, anche se poco noto alla critica, non è trascurabile ed è ormai certo che egli fu a capo di una fiorente bottega con numerosi collaboratori, i cui nomi ci vengono restituiti dalle polizze di pagamento e fu attivo, oltre che nel Palazzo Reale, dove alcuni scompartimenti tradizionalmente assegnati al Corenzio vanno restituiti ad Andrea ed al fratello Onofrio, nei principali edifici sacri della città da S. Maria la Nova a San Paolo Maggiore ed al Duomo, senza considerare gli affreschi in dimore private ancora tutti da identificare sulla guida dei documenti. Anche la grafica costituisce un settore al quale l’artista si dedicò con impegno e sono numerosi i fogli commentati, quasi tutti inediti. Vi è infine una trattazione completa della figura del fratello Onofrio, a lungo collaboratore di Andrea nel settore delle decorazioni. Vengono pubblicati vari documenti di pagamento, che hanno meglio delineato i termini cronologici della sua attività, permettendo una più precisa ricostruzione degli influssi esercitati sul suo stile dall’ambiente artistico circostante. Concludono l’opera una corposa bibliografia con oltre 200 titoli, tra i quali vengono segnalati i più significativi ed una serie di tavole per un totale di circa 215 immagini.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Giugno 2011 13:18 |



Autore: Achille della Ragione