| NAPOLI SPAGNOLA. VOLUME 1. LA TAPPA ARAGONESE (1442 - 1503) - Francisco Elias de Tejada |
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| Libri - Aragonesi | |||
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Obiettivo dello studio è la confutazione della "leggenda nera" divulgata dalla storiografia risorgimentale su una pretesa Napoli tenuta schiava dallo straniero e incapace di autonomia morale e culturale. Don Francisco Elias de Tejada sostiene precisamente il contrario. Napoli, in quei tre secoli e mezzo, entrando nella grande confederazione delle Spagne, conservò le proprie particolari istituzioni, le proprie tradizioni, la propria cultura e si inseri' con entusiasmo nelle guerre che i re ispanici condussero per difendere la fede cattolica in tutta Europa e perfino nelle Americhe contro l'insidia protestante, per contenere le prepotenti rivalita' di Veneti e Fiorentini, della Francia e del Papato, e per allontanare definitivamente la minaccia turca dalle coste del Regno. Francisco Elias de Tejada (Madrid, 19171978), cattedratico delle Universita' di Murcia (1941) e, successivamente, di Salamanca (19411951), Siviglia (1951-1977) e Madrid (1977-1978), è il maggiore tradizionalista cattolico del Ventesimo secolo. Il suo impegno intellettuale riguarda da un lato l'approfondimento del Diritto naturale concepito come relazione tra il potere divino del Creatore e la liberta' della creatura razionale portatrice di un destino trascendente e dall'altro l'individuazione dell'identita' ispanica vista come sistema di valori comunitari e lotta missionaria in difesa della Cristianita'. Francisco Elias de Tejada, viaggiatore in tutti i campi della cultura e della geografia, autore di centinaia di pubblicazioni in una ventina di lingue diverse, dimostra, nei suoi libri su Napoli, che la sola Napoli autentica fu quella partecipe delle comuni imprese della grande Monarchia spagnola.
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| Ultimo aggiornamento Sabato 16 Ottobre 2010 18:12 |



Autore: Francisco Elias De Tajada.