| L'ULTIMO BRIGANTE DEL SUD. Storia della banda Pilone - Gabriele Scarpa |
|
|
|
| Libri - Brigantaggio | |||
|
Antonio Cozzolino detto "Pilone" per la sua folta barba, ex scalpellino del Vesuvio ed ex sergente dei Cacciatori, eroe della battaglia di Calatafimi, è stato uno degli ultimi briganti ad arrendersi alle truppe piemontesi. Per oltre dieci anni carabinieri e bersaglieri gli diedero la caccia tentando di stanarlo sui pendii del Vesuvio, dove Pilone che era originario di Boscotrecase, stabilì il suo quartier generale. I piemontesi gli uccisero i genitori e arrestarono la sua donna, ma lui non si arrese mai. Alla fine, tradito da un compagno e "mollato" dalla camorra (che ne decretò la condanna a morte), cadde vittima di un tranello in via Foria a Napoli e fu ucciso a colpi di pugnale a pochi passi dall'Orto Botanico: aveva 46 anni.
Nel libro, un giornalista raggiunge il covo del brigante tra le lave delle "Ciaramelle" e si fa raccontare direttamente dal capobanda la sua avventura. Fino a quando in montagna non irrompono i carabinieri. A poco a poco il giornalista rimane affascinato da Pilone e diventa, sia pure segretamente e soprattutto, non potendo scriverlo sul suo giornale, un sostenitore di Cozzolino.
BREVI NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE DEGLI AUTORI: GABRIELE SCARPA È nato a Salerno nel 1968, ma è cresciuto a Boscotrecase, in provincia di Napoli. Laureato in Lettere moderne (indirizzo storicocontemporaneo), giornalista professionista, ha collaborato per numerose testate locali e regionali, tra cui “Il Vesuvio”, “Il Giornale di Napoli”, “Roma”, “Il Corriere di Siena” e “La Voce della Provincia”. Ha diretto la rivista del parco nazionale del Vesuvio “Plinius” e l’ufficio stampa della società di calcio AC Savoia 1908. Fino al 2008 ha lavorato al quotidiano “La Verità-Napolipiù” come responsabile del settore Cronaca. Attualmente collabora con il quotidiano “Metropolis” alla cronaca politica e coordina il periodico “Charme”. “L’ultimo brigante del Sud” è la sua prima esperienza letteraria. LORENZO DEL BOCA Giornalista professionista e saggista piemontese. Dal 2001 al 2010 è stato presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. È un grande esperto del Risorgimento italiano, al quale ha dedicato diversi libri, tutti di successo: “Maledetti Savoia”, “Indietro Savoia! - Storia controcorrente del Risorgimento italiano”, “Grande guerra, piccoli generali - Una cronaca feroce e realistica della prima guerra mondiale”. La sua ultima fatica letteraria è “Polentoni. Come e perché il Nord è stato tradito”. ALESSANDRO ROMANO Funzionario dello Stato. Per il suo impegno nell’attività di ricostruzione storica e per la sua partecipazione inmissioni umanitarie nel Meridione d’Italia e all’estero, si è guadagnato il titolo onorifico di Capitano nello spirito dell’Esercito delle Due Sicilie. Il Principe ereditario Ferdinando di Borbone delle Due Sicilia lo ha insignito della Medaglia al Merito e del titolo di Cavaliere del Sovrano Ordine Costantiniano di San Giorgio. Giornalista pubblicista e appassionato ricercatore di storia meridionale, è stato coautore di “Briganti e Partigiani”, “Maledetti Savoia”, “Briganti furono loro”, “La Storia Proibita”, “Neotarantismo”. GENNARO DE CRESCENZO Docente di italiano e storia. È giornalista pubblicista, saggista, fondatore e animatore di associazioni culturali neoborboniche e meridionaliste. Specializzato in Archivistica, Paleografia, Diplomatica e in Scienze della comunicazione, ha pubblicato “L’altro 1799: i fatti”, “La difesa del Regno”, “Le industrie del Regno di Napoli”, “Contro Garibaldi”, “Ferdinando II di Borbone”, “Napoli. Storia di una città” e, con altri autori, “Malaunità. 1861-2011 Centocinquant’anni portati male”. Ha inoltre firmato numerosi articoli e saggi sulla storia del Sud dell’Italia e, in particolare, sugli aspettimeno conosciuti del periodo borbonico e risorgimentale SOMMARIO ANALITICO DEL VOLUME introduzione Prefazione Prologo Nel covo del brigante Lo scalpellino soldato A Calatafimi Ritirata Il Comitato Soldato di re Francesco L’invasione di Boscotrecase La morte di Don Barone Assalto a Villa Le Ginestre L’ora di Terzigno Rappresaglia Sequestri illustri La fuga Dimissioni Esule a Roma Patto di camorra Agguato in via Foria Epilogo Postprefazione
|
|||
| Ultimo aggiornamento Domenica 19 Giugno 2011 08:32 |



Autore: Gabriele Scarpa