| IL SERGENTE ROMANO - Antonio Lucarelli |
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| Libri - Brigantaggio | |||
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1836. Il Sud in stato d'assedio. Niente processi. I briganti andavano giustiziati. Tutti e subito. Era l'ordine impartito da Torino capitale. Per otto giorni il cadavere del sergente Romano, orrendamente sfigurato e fatto a pezzi, fu esposto presso la sua città natale, Gioia del Colle. Il Risorgimento era stato rivoluzione politica della borghesia. Il brigantaggio fu invece reazione sociale della plebe meridionale. E' il giudizio di Giustino Fortunato. "Si è inaugurato nel Mezzogiorno un sistema di sangue", afferma senza mezzi termini l'ex generale garibaldino Nino Bixio. Antonio Lucarelli vede gia' nel Brigantaggio il germe di una lotta di classe proletaria che diventa questione meridionale e sfocia nel primo grande esodo verso le Americhe. Dalla miseria e dall'oppressione nacquero le forme della degradazione sociale nel Mezzogiorno: la camorra a Napoli, la mafia in Sicilia, il brigantaggio nelle altre province meridionali.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Aprile 2012 10:44 |



Autore: Antonio Lucarelli