| CASALUCE - Tommaso Strinati |
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| Libri - Angioini | |||
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Autore: Tommaso Strinati
Alla fine degli anni sessanta, nella chiesa di Santa Maria ad Nives presso il castello del Balzo a Casaluce piccolo centro in provincia di Caserta viene distaccato dalle pareti di una cappella un ciclo affrescato raro e singolare; le scene narrano le vicende di Guglielmo di Gellone, un nobile guerriero francese divenuto poi santo, e furono dipinte da Niccolò di Tommaso, un maestro fiorentino giottesco che lavorò a Napoli e in Campania nella seconda meta' del Trecento su committenza diretta della regina Giovanna d'Angiò.
Tommaso Strinati, laureato in Lettere e Filosofia all'Universita' La Sapienza di Roma, dottore di ricerca in Storia dell'arte medievale presso l'Universita' degli Studi della Tuscia di Viterbo, è specialista della pittura romana del XIII e XIV secolo. Ha curato, nella primavera del 2004, una mostra ai Musei Capitolini dedicata alla pittura a Roma nell'epoca di Giotto e Cavallini. Nel dicembre dello stesso anno ha pubblicato un volume sulla scoperta degli affreschi cavalliniani nella cappella di San Pasquale Baylon presso la chiesa di Santa Maria in Arac'li al Campidoglio a Roma. È docente incaricato di Storia dell'Architettura presso la Prima Facolta' di Architettura Ludovico Quaroni di Roma e presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Ottobre 2010 18:32 |


