| TRATTATO DI SOCIOLOGIA DELLA CANZONE NAPOLETANA - Antonio Grano |
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| Libri - Canzone Napoletana | |||
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"Tutte le nostre canzoni" diceva Salvatore Di Giacomo "sono suggestive, sono penetranti, sono amabili, originali, e nessuna è stupida o banale. In esse non si trovano soltanto le Nannine, le Luiselle, le Concettine. Nella canzone napoletana è un po' di tutto: è l'amarezza, è il compianto, è la rassegnazione, è la rinunzia, è insomma, la filosofia di tutta la nostra vita".
Antonio Grano è nato a Cosenza nel 1938. È laureato in Scienze Sociali. Ha pubblicato: I castelli di Pietro: tutte le verita' sulle origini di Pietro da Morrone che fu Papa Celestino V, Edizioni Enne, Campobasso 1996; La leggenda del chiodo assassino: tutte le verita' sulla morte di Celestino V, Edizioni Marotta, Napoli 1998; Santa Barbara: il mito, la leggenda, la storia, la passione, la morte, Edizioni Marotta & Cafiero, Napoli 2000; Il Papa Santo: Celestino V, San Pietro a Maiella, Edizioni Tullio Pironti, Napoli 2001; Macchia d'Isernia: usi, costumi, tradizioni e storia di una piccola comunita' molisana, Luca Torre Editore, Napoli 2002; Un uomo, la sua terra: Mimmo Pellegrino e il suo Molise, Graus Editore, Napoli 2003; Ladislao d'Angiò-Durazzo: il guerriero napoletano, Edizioni CEAR, Isernia 2005.
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Autore: Antonio Grano